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Bonus edilizi

Superbonus, bonus ristrutturazioni, ecobonus ordinario, sismabonus, eliminazione delle barriere architettoniche, asseverazioni tecniche e conformita fiscale. Analisi applicative per committenti, amministratori di condominio, imprese edili e tecnici asseveratori abilitati. Esaminiamo il quadro normativo e giurisprudenziale in continua evoluzione, i protocolli di controllo preventivo di ENEA e Agenzia delle Entrate, i termini di detrazione, le opzioni per sconto e cessione e le soluzioni per la gestione dei crediti incagliati.

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8giu 2026
Superbonus

Aggiornamento catastale Superbonus: quando la rendita va rivista

La risoluzione 21/E/2026 chiarisce che il Superbonus, da solo, non impone il DOCFA. L’aggiornamento catastale diventa obbligatorio quando i lavori cambiano destinazione d’uso, consistenza, categoria, classe o redditività ordinaria. Fotovoltaico, pompe di calore e accumuli rilevano se l’effetto complessivo accresce in modo apprezzabile qualità e funzionalità dell’immobile. Una lettera di compliance non equivale ad accertamento: il proprietario può spiegare l’obbligo o la sua esclusione, ma con una relazione tecnica documentata, non con formule generiche.

29mag 2026
Superbonus

Verifiche Superbonus, computo metrico: l’Agenzia delle entrate cambia metodo di controllo

Nelle verifiche Superbonus l'Agenzia delle Entrate valuta il merito tecnico dei lavori: scompone il computo metrico, ricostruisce i prezzi, confronta SAL e documenti di cantiere e incrocia quantità e forniture con i DDT. Fatture, bonifici e visto di conformità non bastano se la contabilità non dimostra la coerenza dell'intervento; la difesa richiede competenze tributarie e tecniche. La Risoluzione n. 17/E/2026 conferma la detraibilità del margine del general contractor, purché remuneri l'esecuzione dei lavori e non il solo coordinamento amministrativo.

22mag 2026
Bonus casa

Bonus edilizi 2025, rate pregresse fuori dal tetto detrazioni

Nel 730/2026 le rate dei bonus edilizi derivanti da pagamenti effettuati entro il 31 dicembre 2024 restano escluse dal tetto alle detrazioni dell’art. 16-ter del TUIR, anche se fruite dopo. Conta la data del bonifico parlante, non quella della rata, della fattura non pagata o del titolo edilizio. Il plafond riguarda invece le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 dai contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro, secondo reddito e figli a carico. La distinzione evita di tagliare le rate pregresse o di escludere dal limite le nuove spese.

20mag 2026
Bonus casa

Bonus edilizi interventi continuativi: come gestire il 730

Quando un cantiere attraversa due anni d’imposta, il limite di spesa non riparte: se le opere sono un unico intervento continuativo, il plafond di 96.000 euro si consuma progressivamente e nel 730 va indicata solo la quota ancora disponibile, non l’intero bonifico dell’anno. Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026, la detrazione è al 50% soltanto per l’abitazione principale del titolare del diritto reale, includendo gli immobili in cui dimorano i familiari secondo la circolare 8/E/2025, e al 36% negli altri casi. Occorre conservare la documentazione.

19mag 2026
Superbonus

Asseverazione Superbonus invalida: il timbro fai-da-te costa caro

Il Tribunale di Firenze considera invalida l’asseverazione Superbonus firmata da un tecnico con falsa iscrizione professionale e timbro autoprodotto. Il vizio riguarda un requisito essenziale dell’atto e non è una semplice irregolarità sanabile: il committente perde il beneficio del 110% e resta al 70%, mentre l’asseveratore deve risarcire la differenza economica. Proprietari, imprese e professionisti devono quindi verificare prima dell’invio l’abilitazione del tecnico e la provenienza del timbro, perché il visto di conformità non sostituisce questo controllo.

8mag 2026
Superbonus

Superbonus general contractor: controlli su lavori e spese tecniche

Nei controlli sul Superbonus, il general contractor deve dimostrare non solo il margine applicato, ma anche che lavori e SAL siano stati eseguiti nei tempi dichiarati e che le spese tecniche riaddebitate al committente corrispondano a prestazioni effettive. La fattura, da sola, non basta: servono contratto e mandato, stati di avanzamento, pagamenti, asseverazioni e tracciabilità delle attività. Un fascicolo incompleto può mettere in discussione la spettanza della detrazione e trasformare il credito in un rischio fiscale per imprese e condomìni.

6mag 2026
Superbonus

Crediti inesistenti Superbonus: sequestro anche al cessionario

La Cassazione ammette il sequestro preventivo dei crediti Superbonus inesistenti anche quando siano stati acquistati da un cessionario estraneo alla frode e in buona fede: se manca il presupposto giuridico che avrebbe dovuto generarli, il credito non può continuare a circolare né essere portato in compensazione. La misura impedisce l’utilizzo di un valore fiscale privo di base, senza trasformare automaticamente il terzo in responsabile dell’illecito. Per imprese e intermediari, verificare l’origine del credito è quindi decisivo prima dell’acquisto o dell’impiego.

30apr 2026
Superbonus

General contractor Superbonus: il margine d’appalto resta detraibile

La detrazione Superbonus può comprendere il margine del general contractor quando il rapporto è un vero appalto: il soggetto assume verso il committente un’obbligazione di risultato ai sensi dell’articolo 1655 del Codice civile e il corrispettivo conserva natura di spesa per lavori, anche se l’esecuzione è affidata a subappaltatori. Resta escluso il compenso di chi svolge soltanto coordinamento amministrativo o gestisce lo sconto in fattura. La risoluzione 17/E/2026 non sana ogni posizione: la detraibilità va dimostrata con contratto, fatture e documentazione coerente.