Inquadramento generale
Clienti per note di credito da emettere - è un conto rettificativo dei crediti verso clienti: accoglie gli sconti, i premi di fine anno, i resi e gli abbuoni già maturati nell’esercizio per i quali la nota di credito non è ancora stata emessa. Riduce i ricavi dell’anno di competenza.
Premi di fine anno e sconti su volumi sono frequenti nei rapporti con la grande distribuzione e con i rivenditori: il contratto fissa soglie e percentuali, e a dicembre l’impresa sa già quanto dovrà riconoscere.
Cosa ci rientra
- Situazioni tipiche. Premio sul fatturato annuo riconosciuto al cliente; reso di merce di dicembre da documentare; sconto concordato su una fornitura contestata.
- Cosa non ci rientra. Perdite su crediti per insolvenza; risarcimenti al cliente per danni, che sono costi.
Come riconoscerlo nei documenti
Contratti con premi di fine anno, verbali di reso, accordi transattivi con i clienti.
Differenze con conti simili
- Fondo svalutazione crediti. Copre il rischio di insolvenza, non gli sconti.
- Fatture da emettere. È il conto opposto, per ricavi maturati.
Collocazione in bilancio
In bilancio riduce la voce C.II.1 (crediti verso clienti); a conto economico riduce i ricavi A.1 (ricavi delle vendite e delle prestazioni).
Premi o servizi
Se il cliente presta un servizio in cambio del premio, come una promozione in negozio, non è una nota di credito ma una fattura passiva per un servizio di pubblicità.
Resi attesi
Se la vendita prevede il diritto di reso e l’impresa stima che una parte della merce tornerà, l’OIC 34 chiede di ridurre i ricavi per la quota di resi attesi.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Sconti, premi e abbuoni maturati riducono i ricavi dell’esercizio di competenza, se certi nell’esistenza e determinabili nell’ammontare (art. 109, c. 1, TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la riduzione dei ricavi A.1 (ricavi delle vendite e delle prestazioni) diminuisce la base IRAP dell’esercizio.
- IVA. La riduzione dell’IVA avviene con l’emissione della nota di variazione, facoltativa per sconti e abbuoni previsti contrattualmente (art. 26, c. 2, DPR 633/1972): per questo lo stanziamento riguarda il solo imponibile e l’IVA si rettifica quando la nota è emessa.
Clienti per note di credito da emettere: esempio di contabilizzazione
A fine anno un cliente ha diritto a un premio di 1.000 euro sul fatturato; la nota di credito sarà emessa a febbraio.
Le note di credito che l'impresa dovrà emettere per premi, sconti o resi già maturati si stanziano a fine anno a riduzione dei ricavi e dei crediti verso clienti.
Principi contabili (OIC)
Rilevazione e valutazione
L’OIC 15 iscrive i crediti quando la prestazione è eseguita e il diritto al corrispettivo è sorto; a fine anno si valutano al presumibile valore di realizzo, con un fondo svalutazione, e al costo ammortizzato se la scadenza supera i dodici mesi e l’effetto è rilevante, salvo nei bilanci abbreviati e delle micro-imprese.
Rettifica dei ricavi
Premi e sconti sulle vendite rettificano la voce A.1 (ricavi delle vendite e delle prestazioni) e non vanno tra i costi (OIC 34, OIC 12).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Ripartizione dei ricavi. La ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categorie di attività e per aree geografiche. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 10, c.c.; OIC 12, par. 114.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Sconti, premi e abbuoni maturati riducono i ricavi dell’esercizio di competenza, se certi nell’esistenza e determinabili nell’ammontare (art. 109, c. 1, TUIR).
IRAP
Per le società di capitali la riduzione dei ricavi A.1 (ricavi delle vendite e delle prestazioni) diminuisce la base IRAP dell’esercizio.
IVA
La riduzione dell’IVA avviene con l’emissione della nota di variazione, facoltativa per sconti e abbuoni previsti contrattualmente (art. 26, c. 2, DPR 633/1972): per questo lo stanziamento riguarda il solo imponibile e l’IVA si rettifica quando la nota è emessa.
Premio annuale a un distributore documentato a febbraio
A fine anno un cliente ha diritto a un premio di 1.000 euro sul fatturato; la nota di credito sarà emessa a febbraio.
1. Stanziamento del premio maturato - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Premi e sconti su vendite (rettifica A.1) | 1.000,00 | - |
| Clienti per note di credito da emettere (rettifica C.II.1) | - | 1.000,00 |
| Totale | 1.000,00 | 1.000,00 |
Il distributore ha superato la soglia di fatturato: il premio è certo e riduce i ricavi 2025.
2. Emissione della nota di credito - 15 febbraio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Clienti per note di credito da emettere (rettifica C.II.1) | 1.000,00 | - |
| IVA a debito (D.12) | 220,00 | - |
| Crediti verso clienti (C.II.1) | - | 1.220,00 |
| Totale | 1.220,00 | 1.220,00 |
La nota di credito riduce il credito verso il cliente e l’IVA a debito del mese di emissione.
3. Incasso della fattura al netto del premio - 28 febbraio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Banca c/c (C.IV.1) | 4.880,00 | - |
| Crediti verso clienti (C.II.1) | - | 4.880,00 |
| Totale | 4.880,00 | 4.880,00 |
Il cliente paga la fattura aperta di 6.100 euro trattenendo i 1.220 euro della nota.
Controlli prima della dichiarazione
- Contratti. Verificare soglie e percentuali dei premi.
- Termine IVA. Emettere la nota entro un anno per gli accordi sopravvenuti.
- Competenza. Stanziare i premi maturati nell’anno.
Errori ricorrenti
Premio registrato tra i costi
Rettifica i ricavi.
Premio stanziato con IVA
L’IVA si rettifica solo con la nota.
Premio registrato all’anno della nota
Riguarda le vendite dell’anno in cui matura.
