Inquadramento generale
Fornitori per note di credito da ricevere - accoglie a fine anno il diritto a note di credito non ancora ricevute: premi di fine anno maturati, resi già spediti, abbuoni concordati. È un conto rettificativo dei debiti verso fornitori: in bilancio riduce la voce D.7 o, se non ci sono debiti verso quel fornitore, si espone tra i crediti diversi (C.II.5-quater).
Il conto è il simmetrico delle fatture da ricevere: queste aggiungono costi di competenza non ancora documentati, le note di credito da ricevere li tolgono.
Cosa ci rientra
- Situazioni tipiche. Premio sui volumi di acquisto maturato al 31 dicembre; reso di merce spedito a dicembre con nota di credito a gennaio; abbuono per merce difettosa concordato.
- Cosa non ci rientra. Note di credito già ricevute, che riducono direttamente il debito; risarcimenti per danni (proventi o crediti).
Come riconoscerlo nei documenti
Accordi commerciali sui premi, documenti di reso, corrispondenza con il fornitore sull’abbuono.
Differenze con conti simili
- Debiti verso fornitori. La nota di credito ricevuta riduce direttamente il debito.
- Crediti diversi. Se il fornitore non ha debiti aperti il saldo è un credito.
Collocazione in bilancio
Passivo D.7, in diminuzione dei debiti verso fornitori; nell’attivo C.II.5-quater (crediti verso altri) se eccede i debiti verso lo stesso fornitore.
Certezza e determinabilità
Il minor costo concorre al reddito dell’anno se il diritto al premio è certo e il suo importo determinabile, per esempio perché gli obiettivi di volume sono stati raggiunti (art. 109, c. 1, TUIR).
IVA
La nota di credito con IVA obbliga chi la riceve a registrarla e a restituire l’IVA detratta sulla fattura originaria; fino ad allora non c’è rettifica IVA.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il premio o l’abbuono maturato riduce il costo dell’esercizio a cui si riferisce, se certo e determinabile (art. 109 TUIR); se riguarda esercizi chiusi è una sopravvenienza attiva (art. 88 TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la riduzione di costo si riflette nella base IRAP dell’esercizio in cui è rilevata.
- IVA. L’IVA si rettifica solo con la nota di credito del fornitore: all’arrivo si restituisce l’IVA detratta (art. 26 DPR 633/1972).
Fornitori per note di credito da ricevere: esempio di contabilizzazione
Al 31 dicembre il corriere deve riconoscere un premio di fine anno di 500 euro, già maturato sui volumi.
I premi e le rettifiche già maturati a fine anno ma non ancora documentati dal fornitore si rilevano come note di credito da ricevere, a riduzione del costo e dei debiti verso fornitori.
Principi contabili (OIC)
Rilevazione e classificazione
L’OIC 19 prevede che i debiti si rilevino quando sorge l’obbligazione e si classifichino per natura della controparte, indicando per ciascuna voce la parte esigibile oltre l’esercizio successivo; la classificazione non dipende dalla scadenza.
Rettifiche di costo
Resi, sconti e premi rettificano i costi a cui si riferiscono e si rilevano per competenza (OIC 12).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il premio o l’abbuono maturato riduce il costo dell’esercizio a cui si riferisce, se certo e determinabile (art. 109 TUIR); se riguarda esercizi chiusi è una sopravvenienza attiva (art. 88 TUIR).
IRAP
Per le società di capitali la riduzione di costo si riflette nella base IRAP dell’esercizio in cui è rilevata.
IVA
L’IVA si rettifica solo con la nota di credito del fornitore: all’arrivo si restituisce l’IVA detratta (art. 26 DPR 633/1972). Nel conto non c’è IVA.
Premio di fine anno del corriere
Al 31 dicembre il corriere deve riconoscere un premio di fine anno di 500 euro, già maturato sui volumi.
1. Premio maturato sui volumi del 2025 - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Fornitori per note di credito da ricevere (rettifica D.7) | 500,00 | - |
| Sconti su servizi (B.7, in diminuzione) | - | 500,00 |
| Totale | 500,00 | 500,00 |
Gli obiettivi di volume sono raggiunti: il premio di 500 euro riduce il costo del 2025.
2. Arrivo della nota di credito - 20 gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 610,00 | - |
| Fornitori per note di credito da ricevere (rettifica D.7) | - | 500,00 |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | - | 110,00 |
| Totale | 610,00 | 610,00 |
Con la nota arriva la rettifica dell’IVA detratta.
3. Pagamento al netto della nota - 20 febbraio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 1.220,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.220,00 |
| Totale | 1.220,00 | 1.220,00 |
La fattura di gennaio da 1.830 euro si paga al netto della nota di 610 euro.
Controlli prima della dichiarazione
- Contratti con premi. Verificare il raggiungimento degli obiettivi a fine anno.
- Classificazione. Portare le note a riduzione dei debiti verso lo stesso fornitore.
- IVA. Registrare la nota nel mese di ricevimento.
Errori ricorrenti
Premi rilevati tra i ricavi
Riducono il costo.
IVA rettificata prima della nota
Si rettifica all’arrivo del documento.
Premi incerti stanziati
Serve la certezza del diritto.
