Sono un allenatore con un compenso sportivo dilettantistico come previsto dal D.lgs 36/2021 e ho un figlio a carico. Mi spetta il bonus natale 2024 da 100 euro?
Il Bonus Natale 2024 è un’indennità introdotta dal Decreto Omnibus (D.L. n. 113/2024, convertito nella Legge n. 143/2024) e regolamentata dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 22/E del 19 novembre 2024. Questo bonus è destinato esclusivamente ai lavoratori dipendenti che soddisfano specifici requisiti reddituali e familiari. In particolare, per accedere al beneficio è necessario:
Essere lavoratori dipendenti: il bonus è riservato ai soggetti che percepiscono redditi da lavoro dipendente, escludendo quindi altre tipologie di reddito come quello derivante da compensi sportivi dilettantistici.
Avere un reddito complessivo annuo non superiore a 28.000 euro: il reddito di riferimento include tutte le componenti imponibili ai fini IRPEF, ma esclude la rendita dell’abitazione principale.
Avere almeno un figlio fiscalmente a carico: il figlio può essere naturale, adottivo, affidato o affiliato.
Capienza fiscale: l’imposta lorda sui redditi da lavoro dipendente deve essere superiore alle detrazioni spettanti per lavoro dipendente.
Nel caso specifico, i compensi sportivi dilettantistici previsti dal D.Lgs. 36/2021 non rientrano nella categoria dei redditi da lavoro dipendente, bensì in quella dei redditi diversi o assimilati, a seconda delle modalità di erogazione e del regime fiscale applicabile. Pertanto, chi percepisce tali compensi non soddisfa il requisito fondamentale di essere lavoratore dipendente e non può accedere al Bonus Natale 2024, anche se ha un figlio fiscalmente a carico.In conclusione, il Bonus Natale 2024 non spetta agli allenatori che percepiscono compensi sportivi dilettantistici, poiché tale forma di reddito non rientra tra quelle previste dalla normativa per accedere all’indennità.
Avrei bisogno di un chiarimento in merito all’applicazione dell’IVA agevolata al 10 per cento per alcuni lavori che sto per eseguire nel mio appartamento. In particolare, devo fare predisporre delle tubazioni sottotraccia per l’installazione futura di un climatizzatore, e mi chiedevo se questi lavori possano beneficiare dell’aliquota IVA ridotta, considerando che si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria su un edificio residenziale, come previsto dall’articolo 3 del DPR 380/2001.
Nel mese di dicembre 2024 ho acquistato la mia prima casa di abitazione e ho provveduto a trasmettere la CILA, comunicazione di inizio lavori asseverata, nel mese di febbraio 2025, ma ho trasferito la residenza nell’immobile solo in data successiva all’inizio dei lavori. Posso beneficiare della detrazione del 50% per le spese sostenute nel 2025 anche se al momento della trasmissione della CILA e all’inizio dei lavori non avevo ancora trasferito la residenza nell’immobile?.
Relativamente ai rapporti di collaborazione sportiva inferiori a 15.000,00 euro (esenti) riportate che la scadenza dell’invio sia il 31.10.2026 anziché il 16.03.2026. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.