Inquadramento generale
Locazione immobili - è il canone d’affitto per i locali che l’impresa usa senza esserne proprietaria: negozi, uffici, capannoni, magazzini, depositi. È il costo tipico di chi non possiede la sede.
Il contratto di locazione è la fonte di ogni scrittura: durata, canone, aggiornamento ISTAT, periodicità e scadenza dei pagamenti, ripartizione delle spese e dell’imposta di registro.
Cosa ci rientra
- Immobili tipici. Negozio o locale commerciale; ufficio; capannone industriale; magazzino o deposito; box e posti auto per i mezzi aziendali.
Come riconoscerlo nei documenti
Fattura del locatore se è un’impresa, oppure ricevuta o semplice richiesta di pagamento se è un privato. Il contratto registrato dice durata, canone, spese a carico del conduttore e aggiornamento ISTAT.
Differenze con conti simili
- Spese condominiali e oneri accessori. Riscaldamento, pulizia scale e condominio addebitati dal locatore hanno un conto proprio.
- Affitto di azienda. Se si prende in affitto un’intera attività, con attrezzature e avviamento, è affitto di azienda.
- Leasing immobiliare. È un contratto diverso, con un conto proprio.
Collocazione in bilancio
B.8 (costi per godimento di beni di terzi); a fine anno risconto dei canoni anticipati.
Locatore privato
Se il locatore è una persona fisica che non opera come impresa, il canone arriva senza IVA con una semplice ricevuta e l’imposta di registro è al 2% del canone annuo, divisa a metà. La cedolare secca non riguarda le locazioni a un’impresa conduttrice di immobili strumentali.
Deposito cauzionale
Il deposito versato al locatore è un credito, non un costo: resta in bilancio fino alla restituzione.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il canone è deducibile per competenza, in base al periodo a cui si riferisce (art. 109, c. 2, lett. b, TUIR): conta la maturazione, non la fattura né il pagamento.
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
- IVA. Le locazioni di fabbricati strumentali sono esenti da IVA, salvo che il locatore scelga nel contratto di applicarla, al 22% (art. 10, c. 1, n. 8, DPR 633/1972); se applicata, l’IVA è detraibile per il conduttore che usa l’immobile nell’attività.
Locazione immobili: esempio di contabilizzazione
Una società paga al locatore, impresa immobiliare, il canone trimestrale anticipato del capannone: 6.000 euro più IVA, per opzione del locatore.
Il canone di locazione dell'immobile usato nell'attività è un costo in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) deducibile per competenza; l'IVA c'è solo se il locatore impresa ha scelto di applicarla.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) i corrispettivi per l’utilizzo di beni materiali e immateriali non di proprietà: canoni di locazione e di noleggio, canoni di leasing, royalties, canoni per licenze d’uso e i relativi oneri accessori.
Competenza
I canoni si rilevano in base al periodo a cui si riferiscono: quelli pagati in anticipo si rinviano con un risconto attivo, quelli maturati e non ancora fatturati si stanziano a fine anno.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Impegni, garanzie e passività potenziali. L’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale, con la natura delle garanzie reali prestate; distintamente quelli verso imprese del gruppo. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 9, c.c.; OIC 12, par. 122-126.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; impegni, garanzie e passività potenziali (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il canone è deducibile per competenza, in base al periodo a cui si riferisce (art. 109, c. 2, lett. b, TUIR): conta la maturazione, non la fattura né il pagamento. Il canone anticipato che copre anche l’anno successivo si rinvia con un risconto attivo; quello posticipato di dicembre fatturato a gennaio si rileva come rateo o fattura da ricevere. Per i fabbricati abitativi concessi in uso ai dipendenti vale il limite dell’art. 95, c. 2, TUIR.
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).
IVA
Le locazioni di fabbricati strumentali sono esenti da IVA, salvo che il locatore scelga nel contratto di applicarla, al 22% (art. 10, c. 1, n. 8, DPR 633/1972); se applicata, l’IVA è detraibile per il conduttore che usa l’immobile nell’attività. Le locazioni di fabbricati abitativi sono di regola esenti. Il contratto sconta anche l’imposta di registro: 1% del canone annuo per gli immobili strumentali locati da soggetti IVA, 2% negli altri casi, divisa a metà tra locatore e conduttore.
Canone trimestrale anticipato di un capannone
Una società paga al locatore, impresa immobiliare, il canone trimestrale anticipato del capannone: 6.000 euro più IVA, per opzione del locatore.
1. Fattura del canone di dicembre-febbraio - 1° dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Locazione immobili (B.8) | 6.000,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 1.320,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 7.320,00 |
| Totale | 7.320,00 | 7.320,00 |
Il locatore, impresa immobiliare, ha optato per l’IVA nel contratto.
2. Pagamento del fornitore - 5 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 7.320,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 7.320,00 |
| Totale | 7.320,00 | 7.320,00 |
3. Risconto della quota dell’anno successivo - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Risconti attivi (D dell’attivo) | 4.000,00 | - |
| Locazione immobili (B.8) | - | 4.000,00 |
| Totale | 4.000,00 | 4.000,00 |
Due mesi su tre riguardano il 2026: 6.000 × 2/3 = 4.000 euro.
4. Riapertura del risconto - 1° gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Locazione immobili (B.8) | 4.000,00 | - |
| Risconti attivi (D dell’attivo) | - | 4.000,00 |
| Totale | 4.000,00 | 4.000,00 |
Controlli prima della dichiarazione
- Contratto registrato. Conservarlo con gli aggiornamenti ISTAT.
- Risconti. Calcolare la quota dei canoni anticipati che riguarda l’anno successivo.
- Imposta di registro. Pagare la propria metà ogni anno.
Errori ricorrenti
Canone anticipato spesato per intero
Va riscontato.
Deposito cauzionale registrato come costo
È un credito.
IVA pretesa dal locatore senza opzione
La locazione strumentale è esente, salvo opzione.
