Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Materiale antinfortunistico

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Materiale antinfortunistico - sono i dispositivi di protezione individuale che il datore di lavoro deve fornire ai dipendenti secondo il D.Lgs. 81/2008: caschi, guanti, scarpe antinfortunistiche, occhiali, cuffie, imbracature.

Oltre all’aspetto contabile, i DPI hanno un risvolto di sicurezza: l’impresa deve sceglierli in base alla valutazione dei rischi, consegnarli e documentare la consegna e la formazione sull’uso. La contabilità conserva la prova dell’acquisto.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Caschi e elmetti; scarpe e stivali antinfortunistici; guanti da lavoro; occhiali e visiere; cuffie e tappi antirumore; mascherine e respiratori; imbracature anticaduta; giubbotti ad alta visibilità.

Come riconoscerlo nei documenti

Fatture di fornitori di articoli per la sicurezza, con codici di certificazione dei dispositivi.

Differenze con conti simili

  • Indumenti di lavoro. Le divise ordinarie hanno un conto proprio.
  • Consulenze sulla sicurezza. I servizi del responsabile della sicurezza sono in B.7 (costi per servizi).

Collocazione in bilancio

B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci).

Attrezzature di sicurezza collettive

Parapetti, reti di protezione, estintori e impianti di sicurezza non sono dispositivi individuali: se durevoli sono beni strumentali, altrimenti materiali di consumo.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, TUIR).
  • IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
  • IVA. L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) perché il bene serve a un’attività che genera operazioni imponibili.

Materiale antinfortunistico: esempio di contabilizzazione

Un’impresa edile acquista caschi e scarpe antinfortunistiche per i nuovi assunti, 600 euro più IVA.

Regola Fondamentale & Ratio

I dispositivi di protezione individuale sono un obbligo del datore di lavoro: si registrano in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci), sono deducibili e non costituiscono reddito per i lavoratori.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 109 TUIR; artt. 18 e 77 D.Lgs. 81/2008; OIC 12

🏛️Principi contabili (OIC)

Collocazione

I dispositivi di protezione individuale sono beni di consumo e l’OIC 12 li colloca in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci).

Scorte

Le scorte di DPI non ancora consegnati, se significative, si possono rilevare tra le rimanenze di materiali di consumo.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, TUIR). Per i beni mobili la competenza è data dalla consegna o dalla spedizione, non dalla data della fattura né dal pagamento: un bene consegnato il 28 dicembre è un costo di quell’anno anche se la fattura arriva a gennaio, e a fine anno si rileva come fattura da ricevere. Per le società che applicano la derivazione rafforzata (art. 83 TUIR: tutte quelle che redigono il bilancio secondo gli OIC, escluse le micro-imprese che non lo redigono in forma ordinaria) valgono direttamente i criteri di imputazione del bilancio. Serve sempre l’inerenza all’attività e un documento che provi la spesa. I dispositivi di protezione individuale sono un obbligo del datore di lavoro (artt. 18 e 77 D.Lgs. 81/2008): l’inerenza è evidente e non costituiscono reddito per il lavoratore.

IRAP

Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono invece i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).

IVA

L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) perché il bene serve a un’attività che genera operazioni imponibili. La detrazione si esercita, con la fattura ricevuta, al più tardi nella dichiarazione IVA dell’anno in cui l’imposta è diventata esigibile. Una fattura di fine mese ricevuta entro il 15 del mese successivo si può detrarre già nel mese dell’operazione, salvo che l’operazione sia dell’anno precedente (art. 1 DPR 100/1998). Se l’impresa effettua anche operazioni esenti, la detrazione si riduce secondo il pro-rata (art. 19, c. 5, e art. 19-bis).

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Caschi e scarpe antinfortunistiche per i nuovi assunti

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un’impresa edile acquista caschi e scarpe antinfortunistiche per i nuovi assunti, 600 euro più IVA.

1. Ricevimento della fattura - 17 febbraio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Materiale antinfortunistico (B.6) 600,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 132,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 732,00
Totale 732,00 732,00

2. Pagamento del fornitore - 19 marzo 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori (D.7) 732,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 732,00
Totale 732,00 732,00

3. Stanziamento della fattura da ricevere - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Materiale antinfortunistico (B.6) 250,00 -
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) - 250,00
Totale 250,00 250,00

Guanti e occhiali consegnati il 23 dicembre saranno fatturati a gennaio.

4. Arrivo della fattura nell’esercizio successivo - 15 gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) 250,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 55,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 305,00
Totale 305,00 305,00

La fattura di gennaio chiude lo stanziamento.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Consegna documentata. Verificare che la consegna dei DPI ai lavoratori sia documentata.
  • Distinzione dagli indumenti. Verificare che divise e abbigliamento non protettivo siano nel conto degli indumenti di lavoro.
  • Competenza. Verificare le consegne di dicembre non ancora fatturate.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

DPI trattati come fringe benefit

I dispositivi di protezione obbligatori non sono reddito per il lavoratore: inserirli nel cedolino è un errore.

Errore ricorrente

Attrezzature collettive nel conto DPI

Parapetti e reti durevoli sono beni strumentali da capitalizzare.

Errore ricorrente

Acquisti senza documentazione di consegna

Senza traccia della consegna l’impresa non può dimostrare di aver adempiuto all’obbligo di sicurezza.