Inquadramento generale
Medicinali e presidi sanitari - sono i materiali della cassetta di pronto soccorso e gli altri presidi sanitari che il datore di lavoro deve tenere in azienda.
Il contenuto minimo della cassetta di pronto soccorso dipende dal gruppo di rischio dell’azienda ed è fissato da un decreto: il reintegro periodico dei presidi scaduti o usati è un costo ricorrente di modesto importo.
Cosa ci rientra
- Esempi. Reintegro delle cassette di pronto soccorso; disinfettanti e garze; defibrillatore: se di costo superiore a 516,46 euro va tra le immobilizzazioni.
Come riconoscerlo nei documenti
Fatture di farmacie o fornitori di materiale sanitario, riferite alla dotazione aziendale.
Differenze con conti simili
- Spese mediche per i dipendenti. Visite e cure per i dipendenti sono costi del personale o servizi.
Collocazione in bilancio
B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci).
Spese sanitarie per i dipendenti
Visite, cure e medicinali per i singoli dipendenti non sono dotazioni aziendali: sono costi del personale o benefit, con regole proprie.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
- IVA. L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) perché il bene serve a un’attività che genera operazioni imponibili.
Medicinali e presidi sanitari: esempio di contabilizzazione
Un’impresa reintegra le cassette di pronto soccorso, 120 euro più IVA.
I medicinali e presidi della cassetta di pronto soccorso sono una dotazione obbligatoria: costo in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci), deducibile, con IVA detraibile.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
I presidi sanitari sono materiali di consumo in B.6 (OIC 12).
Attrezzature sanitarie
Defibrillatori e attrezzature durevoli sono beni strumentali da capitalizzare, salvo che non superino 516,46 euro.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, TUIR). Per i beni mobili la competenza è data dalla consegna o dalla spedizione, non dalla data della fattura né dal pagamento: un bene consegnato il 28 dicembre è un costo di quell’anno anche se la fattura arriva a gennaio, e a fine anno si rileva come fattura da ricevere. Per le società che applicano la derivazione rafforzata (art. 83 TUIR: tutte quelle che redigono il bilancio secondo gli OIC, escluse le micro-imprese che non lo redigono in forma ordinaria) valgono direttamente i criteri di imputazione del bilancio. Serve sempre l’inerenza all’attività e un documento che provi la spesa. La cassetta di pronto soccorso è obbligatoria (D.M. 388/2003): la spesa è inerente all’attività.
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.6 (costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono invece i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).
IVA
L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) perché il bene serve a un’attività che genera operazioni imponibili. La detrazione si esercita, con la fattura ricevuta, al più tardi nella dichiarazione IVA dell’anno in cui l’imposta è diventata esigibile. Una fattura di fine mese ricevuta entro il 15 del mese successivo si può detrarre già nel mese dell’operazione, salvo che l’operazione sia dell’anno precedente (art. 1 DPR 100/1998). Se l’impresa effettua anche operazioni esenti, la detrazione si riduce secondo il pro-rata (art. 19, c. 5, e art. 19-bis). I medicinali hanno in genere l’aliquota ridotta del 10%.
Reintegro delle cassette di pronto soccorso
Un’impresa reintegra le cassette di pronto soccorso, 120 euro più IVA.
1. Ricevimento della fattura - 10 gennaio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Medicinali e presidi sanitari (B.6) | 120,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 26,40 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 146,40 |
| Totale | 146,40 | 146,40 |
Il reintegro riguarda garze, cerotti, guanti e disinfettanti: sono presidi con IVA al 22%.
2. Pagamento del fornitore - 10 febbraio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 146,40 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 146,40 |
| Totale | 146,40 | 146,40 |
3. Stanziamento della fattura da ricevere - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Medicinali e presidi sanitari (B.6) | 80,00 | - |
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | - | 80,00 |
| Totale | 80,00 | 80,00 |
Medicinali da banco consegnati il 19 dicembre saranno fatturati a gennaio: hanno l’IVA al 10%.
4. Arrivo della fattura nell’esercizio successivo - 15 gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | 80,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 8,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 88,00 |
| Totale | 88,00 | 88,00 |
La fattura di gennaio chiude lo stanziamento.
Controlli prima della dichiarazione
- Dotazione minima. Verificare che le cassette siano complete secondo il gruppo di rischio.
- Beni durevoli. Verificare che defibrillatori e attrezzature siano capitalizzati.
- Spese per i singoli. Verificare che i medicinali per singoli dipendenti non siano registrati qui.
Errori ricorrenti
Cure dei dipendenti come presidi aziendali
Le spese per la salute dei singoli dipendenti sono costi del personale con regole fiscali proprie.
Defibrillatore spesato
È un bene strumentale di valore superiore alla soglia.
Acquisti in farmacia con scontrino
Per detrarre l’IVA serve la fattura intestata all’impresa.
