Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 21 Settembre 2026

Sussidi occasionali

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Sussidi occasionali - sono somme erogate a singoli dipendenti in occasione di eventi particolari della loro vita: matrimonio, nascita di un figlio, lutti, gravi difficoltà economiche o di salute.

Il sussidio si distingue dall’omaggio, che è un bene regalato, e dal premio, che remunera il lavoro. È un aiuto in denaro, legato a un evento personale del dipendente, e non dipende dall’attività svolta.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Contributo per la nascita di un figlio; sussidio in caso di grave malattia di un familiare; aiuto per un lutto in famiglia.

Come riconoscerlo nei documenti

Delibera o comunicazione dell’impresa e cedolino in cui la somma è erogata.

Differenze con conti simili

  • Omaggi. I regali in natura hanno un conto proprio.
  • Retribuzioni. I premi legati al lavoro sono retribuzione.

Collocazione in bilancio

B.9.e (altri costi del personale).

Trattamento nel cedolino

Le somme in denaro erogate al dipendente concorrono al reddito da lavoro dipendente: rientrano in tutto ciò che è percepito in relazione al rapporto di lavoro, anche sotto forma di erogazioni liberali (art. 51, c. 1, TUIR). I benefici in beni e servizi seguono la soglia annua di 1.000 euro, 2.000 con figli a carico, per il 2025-2027 (art. 51, c. 3, TUIR): le somme in denaro non rientrano in quella soglia salvo diversa indicazione, e la verifica caso per caso spetta al consulente del lavoro.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Sono deducibili come spese per il personale, comprese quelle sostenute a titolo di liberalità a favore dei lavoratori (art. 95, c. 1, TUIR).
  • IRAP. Per le società di capitali il costo del personale in B.9 concorre alla base IRAP, perché non è tra i costi deducibili dal valore della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997), ma può essere dedotto con le regole dell’art. 11: per i dipendenti a tempo indeterminato è deducibile l’intero costo (c. 4-octies); per gli altri sono deducibili i premi INAIL e i costi di apprendisti, disabili, personale con contratti di formazione e addetti alla ricerca e sviluppo (c. 1, lett. a); per gli stagionali impiegati almeno 120 giorni in due periodi d’imposta la deduzione è del 70%; chi ha componenti positivi fino a 400.000 euro deduce inoltre 1.850 euro per ogni dipendente diverso da quelli a tempo indeterminato, fino a cinque.
  • IVA. Sono fuori campo IVA.

Sussidi occasionali: esempio di contabilizzazione

La società eroga un sussidio di 500 euro a un dipendente per la nascita di un figlio a maggio 2025. Un altro sussidio di 500 euro, deliberato a dicembre, sarà pagato a gennaio. Per semplicità l’esempio non riporta le trattenute del cedolino.

Regola Fondamentale & Ratio

I sussidi occasionali sono un costo del personale in B.9.e, deducibile; per il dipendente sono di regola reddito da lavoro, da verificare caso per caso.

Riferimenti Normativi Primari:
Artt. 51 e 95 TUIR; artt. 5 e 11 D.Lgs. 446/1997; OIC 12; dal 1° gennaio 2027 D.Lgs. 117/2026

🏛️Principi contabili (OIC)

Collocazione

L’OIC 12 comprende in B.9 tutti i costi del personale dipendente, articolati nelle cinque sottovoci obbligatorie: salari e stipendi, oneri sociali, trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza e simili, altri costi. La retribuzione si espone al lordo delle ritenute fiscali e dei contributi a carico del lavoratore.

Competenza

Il costo si rileva nel periodo in cui il lavoro è reso, non quando si pagano retribuzioni o contributi: gli importi maturati e non ancora pagati a fine esercizio sono debiti verso i dipendenti o verso gli istituti previdenziali (OIC 19).

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la relazione sulla gestione deve contenere in relazione a questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Personale e ambiente. Nella misura necessaria a comprendere la situazione, gli indicatori non finanziari, comprese le informazioni sul personale e sull’ambiente. Obbligo di legge: art. 2428, c. 2, c.c.

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Sono deducibili come spese per il personale, comprese quelle sostenute a titolo di liberalità a favore dei lavoratori (art. 95, c. 1, TUIR). Per il dipendente le somme percepite in relazione al rapporto di lavoro, anche sotto forma di erogazioni liberali, sono reddito da lavoro dipendente (art. 51, c. 1, TUIR) e si tassano nel cedolino; eventuali esclusioni vanno verificate caso per caso con il consulente del lavoro.

IRAP

Per le società di capitali il costo del personale in B.9 concorre alla base IRAP, perché non è tra i costi deducibili dal valore della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997), ma può essere dedotto con le regole dell’art. 11: per i dipendenti a tempo indeterminato è deducibile l’intero costo (c. 4-octies); per gli altri sono deducibili i premi INAIL e i costi di apprendisti, disabili, personale con contratti di formazione e addetti alla ricerca e sviluppo (c. 1, lett. a); per gli stagionali impiegati almeno 120 giorni in due periodi d’imposta la deduzione è del 70%; chi ha componenti positivi fino a 400.000 euro deduce inoltre 1.850 euro per ogni dipendente diverso da quelli a tempo indeterminato, fino a cinque. La quota di IRAP riferita al costo del lavoro non dedotto è a sua volta deducibile dall’IRES (art. 2 D.L. 201/2011).

IVA

Sono fuori campo IVA. Retribuzioni, compensi di lavoratori e collaboratori senza partita IVA, contributi e accantonamenti per il personale non sono corrispettivi di operazioni IVA: il lavoro dipendente e assimilato non è un’attività d’impresa o professionale (art. 5, c. 2, DPR 633/1972) e i contributi sono obblighi di legge. Non c’è fattura e non c’è IVA da detrarre.

Deduzione

I sussidi sono deducibili come spese per prestazioni di lavoro dipendente, comprese quelle sostenute a titolo di liberalità a favore dei lavoratori (art. 95, c. 1, TUIR), per competenza.

Nuovo testo unico dal 2027

Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (S.O. N. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026) riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono per i periodi d’imposta fino al 2026; dal 2027 il reddito di lavoro dipendente (art. 51 TUIR) diventa l’art. 53, le spese per prestazioni di lavoro (art. 95) l’art. 104, gli oneri di utilità sociale (art. 100) l’art. 109, gli accantonamenti di quiescenza e previdenza (art. 105) l’art. 114 e la tassazione separata (art. 17) l’art. 19, trattandosi di un testo unico di riordino.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Sussidio per la nascita di un figlio

Caso pratico guidato · Dati di partenza

La società eroga un sussidio di 500 euro a un dipendente per la nascita di un figlio a maggio 2025. Un altro sussidio di 500 euro, deliberato a dicembre, sarà pagato a gennaio. Per semplicità l’esempio non riporta le trattenute del cedolino.

1. Delibera del sussidio - 30 maggio 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Sussidi occasionali (B.9.e) 500,00 -
Debiti verso dipendenti (D.14) - 500,00
Totale 500,00 500,00

Il sussidio è deliberato e comunicato: il costo è certo.

2. Pagamento del sussidio - 10 giugno 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso dipendenti per retribuzioni (D.14) 500,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 500,00
Totale 500,00 500,00

3. Sussidio deliberato a dicembre - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Sussidi occasionali (B.9.e) 500,00 -
Debiti verso dipendenti (D.14) - 500,00
Totale 500,00 500,00

Se il sussidio è deliberato entro l’anno il costo è del 2025 anche se si paga a gennaio.

4. Pagamento del sussidio di dicembre - 15 gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso dipendenti per retribuzioni (D.14) 500,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 500,00
Totale 500,00 500,00

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Delibera. Conservare la delibera o la comunicazione dell’impresa.
  • Trattamento del dipendente. Chiedere al consulente del lavoro il trattamento nel cedolino.
  • Competenza. Imputare il sussidio all’anno della delibera.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Sussidio come omaggio

Un omaggio è un bene; il sussidio è denaro.

Errore ricorrente

Sussidio non tassato nel cedolino

Di regola è reddito da lavoro.

Errore ricorrente

Delibera non conservata

Senza delibera manca la prova dell’inerenza.