Inquadramento generale
Spese mediche per il personale - sono le spese sanitarie che l’impresa paga per i dipendenti oltre alla sorveglianza sanitaria obbligatoria: check-up, visite specialistiche, cure, rimborsi di spese mediche.
La legge impone all’impresa la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a rischi: quella è un servizio in B.7 (costi per servizi). Ciò che l’impresa offre in più per la salute dei dipendenti, come un check-up annuale, è welfare e sta in B.9.e (altri costi del personale).
Cosa ci rientra
- Esempi. Check-up annuale offerto ai dipendenti; rimborso di spese dentistiche; campagne di vaccinazione aziendale.
Come riconoscerlo nei documenti
Fatture delle strutture sanitarie o documenti di spesa rimborsati, con l’indicazione dei dipendenti.
Differenze con conti simili
- Sorveglianza sanitaria obbligatoria. Le visite del medico competente sono in B.7 (costi per servizi).
- Polizze sanitarie. Sono assicurazioni facoltative del personale.
Collocazione in bilancio
B.9.e (altri costi del personale).
Sorveglianza sanitaria obbligatoria
Le visite del medico competente previste dal D.Lgs. 81/2008 sono un servizio in B.7 (costi per servizi) e sono deducibili per intero come costo inerente all’attività.
Polizze sanitarie
Le polizze sanitarie e i contributi ai fondi sanitari integrativi sono un altro strumento: i premi delle assicurazioni facoltative del personale hanno un conto proprio in B.9.e, i contributi ai fondi previsti dai contratti sono oneri sociali in B.9.b.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Le spese per servizi di assistenza sanitaria offerti volontariamente alla generalità o a categorie di dipendenti sono deducibili nel limite del 5 per mille (art. 100, c. 1, TUIR); per intero se previste da accordo o regolamento.
- IRAP. Per le società di capitali il costo del personale in B.9 concorre alla base IRAP, perché non è tra i costi deducibili dal valore della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997), ma può essere dedotto con le regole dell’art. 11: per i dipendenti a tempo indeterminato è deducibile l’intero costo (c. 4-octies); per gli altri sono deducibili i premi INAIL e i costi di apprendisti, disabili, personale con contratti di formazione e addetti alla ricerca e sviluppo (c. 1, lett. a); per gli stagionali impiegati almeno 120 giorni in due periodi d’imposta la deduzione è del 70%; chi ha componenti positivi fino a 400.000 euro deduce inoltre 1.850 euro per ogni dipendente diverso da quelli a tempo indeterminato, fino a cinque.
- IVA. Le prestazioni sanitarie sono esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 18, DPR 633/1972).
Spese mediche per il personale: esempio di contabilizzazione
La società offre a tutti i dipendenti un check-up annuale presso un centro medico: 4.000 euro. A dicembre i check-up eseguiti ma non ancora fatturati valgono 800 euro.
I check-up e le cure offerti ai dipendenti sono un costo del personale in B.9.e, deducibile nel limite del 5 per mille se volontario; le prestazioni sanitarie sono esenti da IVA.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.9 tutti i costi del personale dipendente, articolati nelle cinque sottovoci obbligatorie: salari e stipendi, oneri sociali, trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza e simili, altri costi. La retribuzione si espone al lordo delle ritenute fiscali e dei contributi a carico del lavoratore.
Competenza
Il costo si rileva nel periodo in cui il lavoro è reso, non quando si pagano retribuzioni o contributi: gli importi maturati e non ancora pagati a fine esercizio sono debiti verso i dipendenti o verso gli istituti previdenziali (OIC 19).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Numero medio dei dipendenti. Il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 15, c.c.; OIC 12, par. 116.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; numero medio dei dipendenti (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
Le informazioni che la relazione sulla gestione deve contenere in relazione a questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Personale e ambiente. Nella misura necessaria a comprendere la situazione, gli indicatori non finanziari, comprese le informazioni sul personale e sull’ambiente. Obbligo di legge: art. 2428, c. 2, c.c.
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Le spese per servizi di assistenza sanitaria offerti volontariamente alla generalità o a categorie di dipendenti sono deducibili nel limite del 5 per mille (art. 100, c. 1, TUIR); per intero se previste da accordo o regolamento. Per il dipendente non sono reddito se rientrano nell’art. 51, c. 2, lett. f; i rimborsi individuali sono invece compenso.
IRAP
Per le società di capitali il costo del personale in B.9 concorre alla base IRAP, perché non è tra i costi deducibili dal valore della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997), ma può essere dedotto con le regole dell’art. 11: per i dipendenti a tempo indeterminato è deducibile l’intero costo (c. 4-octies); per gli altri sono deducibili i premi INAIL e i costi di apprendisti, disabili, personale con contratti di formazione e addetti alla ricerca e sviluppo (c. 1, lett. a); per gli stagionali impiegati almeno 120 giorni in due periodi d’imposta la deduzione è del 70%; chi ha componenti positivi fino a 400.000 euro deduce inoltre 1.850 euro per ogni dipendente diverso da quelli a tempo indeterminato, fino a cinque. La quota di IRAP riferita al costo del lavoro non dedotto è a sua volta deducibile dall’IRES (art. 2 D.L. 201/2011).
IVA
Le prestazioni sanitarie sono esenti da IVA (art. 10, c. 1, n. 18, DPR 633/1972).
Per il dipendente
Le somme e le prestazioni per opere e servizi di assistenza sanitaria offerti alla generalità o a categorie di dipendenti non concorrono al reddito (art. 51, c. 2, lett. f, TUIR); i rimborsi individuali di spese mediche, se non rientrano nelle ipotesi previste, sono compenso. Le erogazioni in conformità a contratti, accordi o regolamenti a fronte delle spese sanitarie dell’art. 10, c. 1, lett. b, non concorrono al reddito se attestate dal datore.
Nuovo testo unico dal 2027
Il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (S.O. N. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026) riordina il TUIR in un testo unico che si applica dal 1° gennaio 2027. Le norme citate in questa voce valgono per i periodi d’imposta fino al 2026; dal 2027 il reddito di lavoro dipendente (art. 51 TUIR) diventa l’art. 53, le spese per prestazioni di lavoro (art. 95) l’art. 104, gli oneri di utilità sociale (art. 100) l’art. 109, gli accantonamenti di quiescenza e previdenza (art. 105) l’art. 114 e la tassazione separata (art. 17) l’art. 19, trattandosi di un testo unico di riordino.
Check-up offerto a tutti i dipendenti
La società offre a tutti i dipendenti un check-up annuale presso un centro medico: 4.000 euro. A dicembre i check-up eseguiti ma non ancora fatturati valgono 800 euro.
1. Fattura del centro medico - 30 giugno 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Spese mediche per il personale (B.9.e) | 4.000,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 4.000,00 |
| Totale | 4.000,00 | 4.000,00 |
La prestazione sanitaria è esente da IVA: la fattura non ha imposta.
2. Pagamento del fornitore - 31 luglio 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 4.000,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 4.000,00 |
| Totale | 4.000,00 | 4.000,00 |
3. Stanziamento della fattura da ricevere - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Spese mediche per il personale (B.9.e) | 800,00 | - |
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | - | 800,00 |
| Totale | 800,00 | 800,00 |
I check-up di dicembre sono un costo del 2025 anche se saranno fatturati a gennaio.
4. Arrivo della fattura - 31 gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | 800,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 800,00 |
| Totale | 800,00 | 800,00 |
Con la fattura si storna il debito stanziato; non c’è IVA.
Controlli prima della dichiarazione
- Generalità dei dipendenti. Verificare se l’offerta riguarda la generalità o solo alcuni dipendenti.
- Regolamento. Conservare il regolamento se il costo è previsto da un obbligo formale.
- Sorveglianza obbligatoria. Tenerla separata in B.7 (costi per servizi).
- Stanziamenti di fine anno. Rilevare come fatture da ricevere i servizi resi e non ancora fatturati.
Errori ricorrenti
Sorveglianza sanitaria in B.9.e (altri costi del personale)
È un servizio in B.7 (costi per servizi).
IVA detratta sui check-up
Le prestazioni sanitarie sono esenti e l’IVA non c’è.
Rimborsi individuali trattati come welfare
Sono compenso per il dipendente.
Limite del 5 per mille ignorato
Per l’offerta volontaria vale il limite.
