28mag 2026
Corrispettivi telematici
Il software certificato per trasmettere i corrispettivi sarà la quarta opzione, accanto a registratori telematici, procedura web e RT con tecnologia BLOB, secondo la roadmap verso il 2027. Il sistema separa MF1, che gestisce localmente il dato fiscale, e MF2, che lo invia all’Amministrazione; non è prevista una migrazione obbligatoria dall’hardware. Restano da definire certificazione dei produttori, responsabilità per i guasti e integrazione con i pagamenti elettronici. Il collegamento tra POS e RT, invece, è già operativo dal 1° gennaio 2026.
25mag 2026
Fattura elettronica
Se il cliente chiede la fattura dopo lo scontrino, l’esercente può emetterla senza generare una seconda operazione o duplicare l’IVA. Nel file XML deve collegarla al documento commerciale già rilasciato, indicando gli estremi nel blocco AltriDatiGestionali; il rischio nasce dalla contabilità interna che registra due volte la stessa vendita, non dal Sistema di Interscambio. Servono dati coerenti, una procedura condivisa e un gestionale configurato correttamente. Dal 2026 va considerato anche il collegamento tra registratori telematici e pagamenti elettronici.
28apr 2026
Corrispettivi telematici
Dal 1° gennaio 2026 bar, ristoranti, mense, supermercati e altri esercenti devono indicare i buoni pasto come ticket nel documento commerciale, separandoli da contanti e pagamenti elettronici e assicurando la coerenza con i dati del POS e con i rendiconti degli emittenti. La classificazione errata non modifica il corrispettivo, ma può generare disallineamenti verificabili dall’Agenzia delle Entrate e sanzioni fino a 100 euro per trasmissione, con limite trimestrale di 1.000 euro. Il collegamento dei POS già attivi doveva essere completato entro il 20 aprile 2026.
21apr 2026
Corrispettivi telematici
Dal 20 aprile 2026 gli esercenti che accettano pagamenti elettronici devono abbinare logicamente POS e registratore telematico tramite il portale Fatture e corrispettivi, senza collegamento fisico e senza costi. Il mancato abbinamento può comportare sospensione della licenza da 15 giorni a due mesi e sanzione da 1.000 a 4.000 euro. La franchigia del 5% per errori è soltanto oggetto di un emendamento in lavorazione: finché non sarà approvato, si applicano integralmente le sanzioni vigenti e gli obblighi previsti di registrazione.
16mar 2026
Accertamento fiscale
Il pagamento in contanti di valori bollati per oltre 500 euro fa perdere la riduzione biennale dei termini di accertamento prevista dall’art. 3 del D.Lgs. 127/2015. Secondo l’Agenzia delle entrate, la soglia di tracciabilità vale anche se l’acquisto non rileva ai fini IVA: la natura dei valori bollati non esclude l’esborso dal requisito. Imprese e professionisti devono quindi documentare un pagamento non in contanti quando intendono beneficiare dell’agevolazione, perché il contante oltre il limite impedisce di applicare il termine ridotto nei controlli fiscali.
16mar 2026
Corrispettivi telematici
Tra gennaio e marzo 2026 il percorso verso lo scontrino digitale si è rafforzato con tre interventi: il collegamento obbligatorio tra POS e registratore telematico, la soppressione delle ricevute cartacee dei terminali di pagamento prevista dal decreto PNRR e l’emendamento parlamentare che potrebbe eliminare dal 2027 la stampa automatica dello scontrino per i pagamenti con carta o bancomat. Esercenti e soggetti passivi IVA devono adeguare i sistemi e rispettare scadenze e sanzioni, preparandosi a una gestione sempre più integrata e senza carta dei corrispettivi.
6mar 2026
Corrispettivi telematici
Dal 5 marzo 2026, nell’area riservata Fatture e Corrispettivi, soggetti IVA possono comunicare il collegamento logico tra POS e registratore telematico, senza installare un collegamento fisico. Per gli strumenti già attivi al 1° gennaio 2026 o attivati entro il 31 gennaio, la prima scadenza è il 20 aprile 2026; per attivazioni e variazioni successive valgono i termini ordinari del provvedimento del 31 ottobre 2025. L’adempimento riguarda i soggetti obbligati alla trasmissione dei corrispettivi, con regole specifiche per POS virtuali e attività miste.
3mar 2026
Corrispettivi telematici
L’esercente che utilizza Documento commerciale online deve abbinare personalmente i propri POS al sistema dell’Agenzia delle Entrate: la procedura web gratuita non consente la delega a commercialisti o tecnici. L’obbligo di collegamento tra strumenti di pagamento e registratore telematico segue percorsi diversi per i sistemi tradizionali e per il servizio online; occorre identificare POS fisici, virtuali o multipli. L’operazione, da effettuare secondo le scadenze dal 5 marzo 2026, comprende una scelta contrassegnata dal lucchetto, definitiva e irreversibile.