Regime forfetario soglia 85.000 euro: l’errore non fa perdere l’agevolazione
L’Agenzia delle Entrate cambia rotta, e lo fa nel giro di poche settimane. Con la risposta a interpello n. 68 del 6 marzo 2026 l’Amministrazione finanziaria ha rettificato la posizione espressa nella precedente risposta n. 26 del 10 febbraio scorso, riconoscendo un principio che nella prassi molti operatori davano quasi per scontato: i compensi percepiti per errore del committente, e successivamente restituiti, non vanno conteggiati ai fini del limite di 85.000 euro previsto per la permanenza nel regime forfetario di cui alla legge n. 190/2014.
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