Argomento Normativo

Mezzogiorno

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Mezzogiorno.

Apertura della sezione

Aggiornato il 11 maggio 2026

Tutti gli articoli di Mezzogiorno

11mag 2026
ZES Unica

Bonus investimenti ZES unica 2026: prima comunicazione entro fine maggio

Si avvicina la scadenza della prima comunicazione per la prenotazione del bonus ZES unica 2026 relativo agli investimenti effettuati, o da effettuare, nel corso del 2026. Nella prassi se ne parla come dell’appuntamento di fine maggio, da presidiare entro il 31 maggio 2026. Tecnicamente, però, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate fissa la finestra dal 31 marzo al 30 maggio 2026; poiché il 30 maggio cade di sabato, il termine operativo slitta al 1° giugno 2026.

15apr 2026
ZES Unica

Credito ZES unica aggiuntivo: comunicazione aperta fino al 15 maggio 2026

Dal 15 aprile al 15 maggio 2026 è aperta la finestra per richiedere il contributo aggiuntivo ZES unica 2025: si tratta di un ulteriore 14,6189% del credito già riconosciuto, che porta il beneficio complessivo al 75% dell’importo originariamente richiesto, introdotto dall’art. 1, commi 448-452, della Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). Possono presentare la comunicazione solo le imprese che avevano già trasmesso la comunicazione integrativa nel novembre-dicembre 2025 e che non hanno ottenuto il credito Transizione 5.0 sugli stessi investimenti.

1apr 2026
ZES Unica

Bonus ZES 2026: aperta la prenotazione del credito d’imposta

Dal 31 marzo 2026 le imprese del Mezzogiorno possono prenotare il credito d’imposta ZES Unica per gli investimenti in beni strumentali effettuati nel corso dell’anno. La finestra per la comunicazione ordinaria resta aperta fino al 30 maggio 2026, mentre la comunicazione integrativa – obbligatoria a pena di decadenza – va trasmessa tra il 3 e il 17 gennaio 2027. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

1dic 2025
ZES Unica

Revisione contabile credito d’imposta ZES Unica e certificazione obbligatoria

Il credito d’imposta ZES Unica, le cui comunicazione integrative per la richiesta dal credito di imposta 2025 sono in scadenza domani, è nato senza un obbligo espresso di certificazione contabile nella norma primaria. Questo obbligo è stato inserito solo in un secondo momento, con il regolamento attuativo del 17 maggio 2024. Da lì in avanti, la certificazione del revisore diventa un vero requisito di accesso all’agevolazione, non un orpello burocratico. E chi sbaglia a gestirla rischia di perdere il beneficio o di vederlo bloccato a lungo.

5ago 2025
Accertamento fiscale

Controlli Inps su decontribuzione Sud: nuove verifiche per le Pmi

L’Inps ha implementato un sistema di controllo automatico che monitora mensilmente la forza lavoro aziendale. Se il numero di dipendenti supera 250 unità, il sistema blocca preventivamente l’invio delle denunce contributive che riportano l’agevolazione. Tuttavia, i datori di lavoro mantengono la possibilità di forzare l’invio qualora ritengano di possedere i requisiti necessari. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

27feb 2025
Agevolazioni e contributi

Bonus occupazione ZES: Esenzione contributiva completa per l’assunzione di over 35 nelle microimprese

Il Ministero del Lavoro ha finalmente pubblicato il decreto ministeriale che dà concreta attuazione al Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024), introducendo un importante incentivo per le microimprese situate nelle Zone Economiche Speciali (ZES). La misura, denominata “Bonus ZES”, prevede l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali per le aziende con massimo 10 dipendenti che assumono lavoratori over 35 a tempo indeterminato. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

27gen 2025
Contributi

Contributi Mezzogiorno: 300 milioni per le PMI verso sostenibilità e digitale

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha sbloccato 300,5 milioni di euro per accelerare la transizione verde e digitale delle micro, piccole e medie imprese del Sud Italia. Le risorse, parte del Programma nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività” 2021-2027, mirano a sostenere progetti che coniugano innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Il decreto firmato dal ministro Adolfo Urso prevede agevolazioni fino al 75% dei costi, con priorità per interventi in Campania, Sicilia, Sardegna e altre regioni del Mezzogiorno.

13dic 2024
ZES Unica

Credito d’imposta ZES unica: approvato il 100% delle richieste per gli investimenti 2024

L’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera alla piena fruizione del credito d’imposta per gli investimenti effettuati nella Zona Economica Speciale (ZES) unica del Mezzogiorno, confermando l’accoglimento integrale delle richieste presentate dalle imprese. La misura agevolativa, introdotta dal decreto-legge 124/2023, ha previsto un contributo sotto forma di credito d’imposta per le imprese che hanno realizzato investimenti in beni strumentali nelle regioni del Sud Italia tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2024.