1ott 2024
Dichiarazioni
Il 31 ottobre 2024 segna una data cruciale per i sostituti d’imposta: è l’ultimo giorno utile per trasmettere i modelli di Certificazione Unica (CU) 2024 che non contengono dati utilizzabili per la dichiarazione precompilata. Questa scadenza riguarda in particolare le certificazioni relative ai redditi esenti, ai compensi per lavoro autonomo abituale e alle provvigioni. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
21set 2024
IVA
L’istituto del Gruppo IVA, introdotto dal D.L. 50/2017, rappresenta un’importante opportunità di ottimizzazione fiscale per le imprese italiane. Con l’avvicinarsi della scadenza del 30 settembre 2024 per l’esercizio dell’opzione relativa all’anno 2025, è fondamentale comprendere in dettaglio le modalità, i tempi e le implicazioni della costituzione di questo particolare soggetto passivo d’imposta. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
26lug 2024
Dichiarazioni
Il panorama fiscale italiano è in continua evoluzione, e il 2024 non fa eccezione. Quest’anno, il legislatore ha introdotto importanti modifiche al calendario fiscale, con particolare attenzione ai titolari di partita IVA e ai soggetti ISA. In questo articolo, esploreremo in dettaglio le nuove scadenze per il versamento delle imposte, le opportunità di rateizzazione e le specifiche situazioni che riguardano diverse categorie di contribuenti. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
12lug 2024
Fisco
Il sistema fiscale italiano, noto per la sua complessità, prevede un periodo di “tregua” durante l’estate, in particolare nel mese di agosto e nei primi giorni di settembre. Questa pausa, che si concretizza in una serie di proroghe e sospensioni, è pensata per alleggerire il carico degli adempimenti fiscali in un periodo tradizionalmente dedicato alle vacanze. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
21giu 2024
Dichiarazioni
Le imprese e i professionisti soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) beneficiano di una importante novità fiscale. In considerazione dell’introduzione del nuovo concordato preventivo biennale, questi contribuenti hanno ottenuto una proroga per il pagamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e IRAP. La nuova scadenza è fissata al 31 luglio 2024, senza alcun costo aggiuntivo. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
21giu 2024
Concordato preventivo biennale
Il 20 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare una bozza di decreto correttivo della riforma fiscale, introducendo significative modifiche in tre aree chiave: il regime di cooperative compliance, gli adempimenti tributari e il concordato preventivo biennale. Queste novità mirano a rivoluzionare il rapporto tra il fisco e i contribuenti, introducendo nuove regole, sanzioni e opportunità. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
21giu 2024
Concordato preventivo biennale
Il sistema fiscale italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Il recente schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 giugno 2024 introduce una serie di novità significative, con particolare attenzione al concordato preventivo biennale e alla semplificazione degli adempimenti tributari. Questo articolo esplorerà in dettaglio le principali modifiche, analizzando le implicazioni per contribuenti, professionisti e imprese.
21giu 2024
Imprese
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy con una nota del 13 giugno 2024 trasmessa alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura ha comunicato l’estensione della proroga del termine per il versamento anche del diritto annuale alle Camere di Commercio. Questa decisione, legata a un più ampio decreto legislativo sulle disposizioni fiscali ne sposta la scadenza dal 30 giugno al 31 luglio 2024, senza alcuna maggiorazione per i soggetti ISA.