Venerdì 23 ottobre 2026
12gen 2025
Sono un istruttore di nuoto e attualmente collaboro con una associazione sportiva dilettantistica (ASD) con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) sportivo. Recentemente, mi è stata offerta la possibilità di collaborare anche con un’altra ASD nella stessa disciplina. Mi chiedo se sia legalmente possibile avere più contratti co.co.co. sportivi contemporaneamente con diverse associazioni e quali potrebbero essere le eventuali implicazioni fiscali di questa situazione.
12gen 2025
Quando la dichiarazione dei redditi arriva all’Agenzia delle entrate con più di 90 giorni di ritardo rispetto alla scadenza, il Fisco non la considera semplicemente “tardiva”. Da quel momento, per la legge, è come se quella dichiarazione non fosse mai stata presentata. E questo consente all’Amministrazione finanziaria di utilizzare l’arma più incisiva di cui dispone in sede di accertamento: l’accertamento induttivo puro, disciplinato dall’articolo 39, comma 2, del D.P.R. 600/1973.
12gen 2025
Dal 1° gennaio 2026 il Terzo settore entra davvero in una nuova fase. Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva un decreto legislativo attuativo della legge delega fiscale 111/2023 che interviene su quattro ambiti collegati ma delicati: Terzo settore, crisi d’impresa, sport e IVA. Le novità che toccano gli enti del Terzo settore (ETS) riguardano soprattutto l’imposizione diretta e l’imposta sul valore aggiunto, con l’obiettivo dichiarato di rendere finalmente applicabile in modo stabile e coerente l’impianto del.
10gen 2025
La gestione della detrazione IVA per le fatture a cavallo d’anno rappresenta uno degli aspetti più delicati della disciplina fiscale, richiedendo particolare attenzione da parte di professionisti e imprese. Quest’analisi approfondita mira a chiarire ogni aspetto della normativa e della sua applicazione pratica. La disciplina della detrazione IVA trova il suo fondamento nell’articolo 19 del DPR 633/1972, il quale stabilisce che il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l’imposta diviene esigibile.
10gen 2025
La Legge di bilancio 2025 (L. 30 dicembre 2024 n. 207) ha riformulato i criteri di spettanza delle detrazioni IRPEF per i familiari a carico, ridimensionando l’età massima per i figli non disabili e ridefinendo i requisiti per altri parenti conviventi. Dal 1° gennaio 2025, dunque, chi ha figli con più di 30 anni non disabili o familiari non ascendenti non potrà più godere delle detrazioni. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
10gen 2025
La riforma che sta investendo le società non quotate, con le nuove regole sul collegio sindacale dettate dal CNDCEC in vigore dal 1° gennaio 2025, ha l’obiettivo di chiarire come i sindaci debbano intervenire quando l’impresa affronta trattative per risanare la propria situazione finanziaria. L’idea di fondo è rendere più incisiva la supervisione sui passaggi critici della crisi, includendo l’analisi dei documenti e la gestione della cosiddetta “transazione fiscale” con l’Agenzia delle Entrate.
10gen 2025
La nuova classificazione ATECO 2025 è stata ufficialmente introdotta a inizio anno e, dal 1° aprile 2025, diventerà la base di riferimento amministrativo per imprese, professionisti e operatori di settore. L’aggiornamento coinvolge la struttura dei codici, la definizione dei titoli e i contenuti stessi di molte categorie, con effetti diretti sugli adempimenti fiscali e sulle comunicazioni rivolte all’Agenzia delle Entrate. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
10gen 2025
Dal 1° gennaio 2025, i contribuenti italiani potranno beneficiare di un termine più lungo per rispondere alle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate derivanti da controlli automatici o formali: si passa dai tradizionali 30 giorni a 60 giorni. In parallelo, sono state modificate anche le sanzioni legate ai versamenti tardivi o omessi, che scendono dal 30% al 25% per le violazioni commesse dopo il 1° settembre 2024. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
10gen 2025
La data cruciale per L’invio della certificazione ai fini del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica si avvicina. Chi ha acquistato beni senza fattura elettronica o tramite locazione finanziaria è tenuto a trasmettere la relativa documentazione entro l’11 gennaio 2025. Tale termine, stabilito in base all’ultimo provvedimento del 12 dicembre 2024, suscita interrogativi riguardo alla sua eventuale proroga, poiché cade di sabato.
9gen 2025
L’istituto del trust, pur non essendo originario del sistema giuridico italiano, è stato introdotto nel nostro ordinamento grazie alla ratifica della Convenzione dell’Aja del 1° luglio 1985. Questa convenzione ha permesso l’applicazione del trust in Italia, sebbene con alcune peculiarità. Una delle domande più frequenti riguarda la possibilità per il disponente di richiedere lo scioglimento anticipato del trust e rientrare in possesso dei beni conferiti.
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