Venerdì 23 ottobre 2026
29mar 2025

Polizze catastrofali: arriva la proroga differenziata per PMI e grandi imprese

Il Consiglio dei Ministri ha approvato ufficialmente la proroga dell’obbligo di stipula delle polizze assicurative contro i rischi catastrofali, introducendo scadenze differenziate in base alle dimensioni aziendali. Una decisione attesa che risponde alle numerose richieste avanzate dalle associazioni di categoria e che offre alle imprese più tempo per adeguarsi alla normativa introdotta dalla Legge di Bilancio 2024. La proroga si è resa necessaria al fine di consentire di risolvere i tanti dubbi ancora presenti con un apposito decreto attuativo in corso di definizione.

29mar 2025

Rimborso IVA su migliorie di beni di terzi: passo indietro dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente modificato il proprio orientamento in merito al rimborso dell’IVA per spese di miglioria su beni di proprietà di terzi, allineandosi alla sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione e ampliando le possibilità di recupero per imprese e professionisti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

IVA5 min
28mar 2025

Indennizzi e risarcimenti danni nel bilancio: quadro completo normativo-fiscale

Il trattamento contabile e fiscale dei risarcimenti danni rappresenta un ambito particolarmente delicato per le imprese, che richiede un’attenta valutazione di molteplici variabili interconnesse. La gestione di queste poste contabili implica necessariamente un coordinamento tra principi contabili nazionali e disposizioni fiscali, con numerose insidie per chi non possiede un quadro completo della materia. L’analisi che segue fornisce una panoramica esaustiva degli aspetti cruciali da considerare nella corretta impostazione dei risarcimenti in bilancio.

28mar 2025

Acconti Irpef 2025: il governo corregge l’anomalia delle vecchie aliquote

Il recente intervento del Ministero dell’Economia e delle Finanze affronta una criticità che rischiava di generare un significativo aumento del carico fiscale per lavoratori dipendenti e pensionati. La normativa relativa agli acconti Irpef 2025 presentava infatti un’incongruenza strutturale che avrebbe comportato l’applicazione delle aliquote 2023 anziché quelle modificate dal D.Lgs. 216/2023, determinando versamenti eccessivi poi da recuperare l’anno successivo. La discrasia deriva dalla peculiare stratificazione normativa che ha caratterizzato la riforma fiscale.

IRPEF3 min
28mar 2025

Nuovo trattamento contabile delle manifestazioni a premio: l’impatto dell’OIC 34 sui bilanci aziendali

Il documento OIC 34, operativo per i bilanci dal 1° gennaio 2024, introduce un cambiamento sostanziale nella gestione contabile delle manifestazioni a premio, superando il precedente regime disciplinato dall’OIC 31. La nuova normativa stabilisce criteri più articolati per la rilevazione dei ricavi collegati a operazioni promozionali, differenziando il trattamento in base alla natura dei premi concessi. L'analisi illustra l'inquadramento contabile delle voci, le scritture di assestamento e i riflessi da illustrare nella nota integrativa.

28mar 2025

Frodi bonus facciate: Amministratori e società responsabili per fatture false

La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 10400 rappresenta un significativo precedente giurisprudenziale in materia di reati tributari connessi alle agevolazioni fiscali per interventi edilizi. I giudici di legittimità hanno delineato con precisione i confini della responsabilità penale in caso di emissione di fatture per operazioni inesistenti finalizzate alla generazione di crediti d’imposta fittizi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

27mar 2025

Esenzione IMU per società sportive dilettantistiche: requisiti e condizioni secondo la Cassazione

La recente Ordinanza n. 32170/2024 della Corte di Cassazione delinea con chiarezza i presupposti necessari per l’esenzione IMU relativa agli immobili utilizzati dalle società sportive dilettantistiche. La pronuncia fornisce indicazioni fondamentali per comprendere quando una SSD può legittimamente beneficiare dell’agevolazione fiscale, chiarendo il rapporto tra forma giuridica e sostanza operativa. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

27mar 2025

Concordato preventivo biennale Regime forfettario: stop dal 2025

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 13 marzo 2025, ha approvato in esame preliminare un decreto legislativo che introduce una significativa novità per i contribuenti in regime forfettario: l’abrogazione del concordato preventivo biennale a decorrere dal 1° gennaio 2025. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

27mar 2025

Modello 730/2025: maggiore flessibilità nelle dichiarazioni integrative

Il modello 730/2025 segna un importante cambiamento nella gestione delle dichiarazioni integrative, eliminando vincoli che nella precedente annualità avevano limitato significativamente le possibilità di correzione. L’analisi delle nuove istruzioni rivela l’apertura a una casistica più ampia di situazioni in cui è possibile presentare un 730 integrativo, senza dover necessariamente ricorrere al modello Redditi Persone Fisiche. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

27mar 2025

Cedolare secca e contratti di affitto con titolari di partita IVA: il contrasto tra Cassazione e Agenzia delle Entrate

La questione dell’applicabilità della cedolare secca agli immobili locati a soggetti titolari di partita IVA resta irrisolta nonostante una recente sentenza della Suprema Corte. L’Agenzia delle Entrate continua a mantenere una posizione restrittiva, creando incertezza per i contribuenti e alimentando un contenzioso che si protrae da oltre un decennio. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.