Venerdì 23 ottobre 2026
15set 2025

Comunicazione integrativa ZES unica 2025: fase decisiva dal 18 novembre 2025

Si avvicina una data che potrebbe determinare il destino di migliaia di imprese del Mezzogiorno. Il 18 novembre 2025 aprirà infatti la finestra temporale per l’invio della comunicazione integrativa relativa al credito d’imposta ZES unica, un adempimento che – se mancato – comporta la perdita automatica e definitiva del beneficio fiscale. Con una dotazione finanziaria di 2,2 miliardi di euro stanziata dalla legge di bilancio 2025, l’agevolazione rappresenta una delle misure più consistenti mai dedicate allo sviluppo economico del Sud Italia.

15set 2025

Note di variazione IVA: termine emissione esteso secondo AIDC

L’Associazione Italiana Dottori Commercialisti ha preso posizione, con la norma di comportamento n. 231 dell’11 settembre 2025, sulla questione del termine emissione note di variazione in diminuzione IVA. Una posizione che si distacca nettamente dall’interpretazione finora sostenuta dall’amministrazione finanziaria, delineando nuovi orizzonti applicativi per cedenti e prestatori di servizi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

IVA4 min
15set 2025

IVA carte prepagate carburante: risolto il dubbio sulla doppia imposizione

Il settore della distribuzione di carburanti ha finalmente trovato risposta a una delle questioni più controverse degli ultimi anni: la corretta applicazione dell’imposta sul valore aggiunto sulle carte prepagate carburante. Con la risposta a interpello n. 235/E del 10 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha posto fine a una problematica che affliggeva numerosi operatori del comparto, eliminando definitivamente il rischio di doppia imposizione fiscale.

IVA7 min
15set 2025

ravvedimento speciale CPB 2025: prospetti e calcoli automatici nel cassetto fiscale

L’Amministrazione finanziaria ha pubblicato i prospetti precompilati per la definizione delle annualità pregresse tramite l’istituto del ravvedimento speciale legato al concordato preventivo biennale. Una mossa strategica che – nella pratica – facilita l’adesione dei contribuenti attraverso calcoli già pronti e verificabili. I prospetti precompilati per il ravvedimento speciale 2019-2023 sono subito disponibili nel cassetto fiscale dei contribuenti CPB 2025-2026.

15set 2025

Compliance Errori formali: il fisco controlla i modelli redditi 2023 (annualità 2022)

L’Agenzia delle Entrate ha avviato una sistematica attività di verifica sui modelli dichiarativi relativi al periodo d’imposta 2022, attraverso l’invio di specifiche comunicazioni di Compliance Errori formali. Questi documenti – caratterizzati dall’assenza di richieste immediate di pagamento – rappresentano un meccanismo di controllo preventivo che mira a identificare potenziali criticità nelle dichiarazioni dei redditi prima che queste possano generare problematiche fiscali negli anni successivi.

13set 2025

Rateizzazione avviso bonario: quando il contribuente mantiene il beneficio

Il meccanismo della rateizzazione per gli avvisi bonari presenta aspetti che spesso sfuggono ai contribuenti, soprattutto quando si verificano ritardi nei pagamenti. La normativa del D.Lgs. 462/1997 offre però strumenti di tutela che meritano attenzione. Rateizzazione: Massimo 20 rate trimestrali per gli avvisi bonari (D.Lgs. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

13set 2025

PEX illecita: quando l’esenzione diventa reato penale

La Corte di Cassazione, Sezione Penale – con la pronuncia n. 20001/2021 – ha fornito orientamenti decisivi riguardo alle responsabilità penali derivanti da un impiego scorretto del regime della participation exemption. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

13set 2025

Bonus asili nido 2026: nuove strutture e domanda valida fino ai 3 anni

L’Inps ha innovato il sistema di sostegno alle famiglie con bambini piccoli attraverso la circolare n. 123 del 5 settembre 2025. Le modifiche introdotte ampliano significativamente la platea dei beneficiari del bonus asili nido e semplificano notevolmente le procedure burocratiche. Dal primo gennaio 2026, infatti, non sarà più necessario ripresentare la domanda ogni anno. Una volta accolta, la richiesta manterrà la sua validità fino al compimento del terzo anno di età del bambino.

13set 2025

Spese sanitarie tessera sanitaria: sparisce la scadenza del 30 settembre 2025

Il calendario degli adempimenti sanitari cambia volto nel 2025. Il decreto legislativo 81/2025 rivoluziona le tempistiche di trasmissione dei dati delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria, eliminando l’obbligo di invio del 30 settembre per il primo semestre e introducendo una cadenza annuale. Il provvedimento arriva dopo anni di modifiche continue che hanno visto alternarsi periodicità mensili, semestrali e ora finalmente annuali. Ma c’è un aspetto che preoccupa gli operatori.