Venerdì 23 ottobre 2026
21gen 2026

Rottamazione quinquies: come aderire alla sanatoria delle cartelle

La rottamazione quinquies consente a contribuenti, imprenditori e professionisti con carichi affidati all’Agente della riscossione di definire i debiti ammessi pagando le somme previste, senza gli oneri esclusi dalla sanatoria. La domanda va presentata sul portale dell’AdER entro il 30 aprile 2026, dopo aver richiesto il prospetto informativo e scelto le cartelle interessate. Il pagamento può avvenire in unica soluzione o a rate; il mancato versamento fa perdere i benefici. Restano da valutare sospensioni, contenziosi, procedure di crisi ed esclusioni.

20gen 2026

Verifiche incrociate sul credito Transizione 4.0: Mimit, Fisco e Gse

Le verifiche incrociate di Mimit, Agenzia delle Entrate e Gse controllano che il credito d’imposta Transizione 4.0 sia stato usato per investimenti conformi e consentono di recuperare somme indebitamente fruite, anche in vista delle scadenze Pnrr. Le imprese, soprattutto nella Zes unica Mezzogiorno, devono ricostruire investimenti, certificazioni, cumulo degli aiuti e documentazione contabile, conservando le prove per il contraddittorio. Negli accertamenti coordinati sono essenziali motivazione dell’atto, termini, segreto d’ufficio e rimedi disponibili.

20gen 2026

Modelli CU e dichiarazione IVA 2026: pubblicati i modelli definitivi dall’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i modelli definitivi CU e dichiarazione IVA 2026, riferiti al periodo d’imposta 2025, che sostituiscono gli schemi provvisori e recepiscono novità su lavoro dipendente, mobilità territoriale, premi di risultato e settori turistico, sanitario e sportivo. Cambiano inoltre adempimenti per forfettari e autonomi, le trasmissioni e la precompilata; il modello IVA riguarda anche trasporti, logistica, società di gruppo, quadro VP e operazioni straordinarie. Occorre usare la versione corretta e rispettare scadenze e flussi telematici.

20gen 2026

Fatturazione elettronica e POS: quando serve il collegamento con RT

L’interconnessione tra POS e registratore telematico riguarda i soggetti IVA che effettuano incassi elettronici da documentare con memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, collegando pagamento e registrazione. Chi opera esclusivamente con fattura elettronica non deve instaurare automaticamente il collegamento, salvo che svolga anche attività soggette alla certificazione dei corrispettivi al minuto. Quando l’RT è necessario, occorre registrare i dispositivi e adeguare i sistemi, distinguendo correttamente incassi, documenti fiscali e adempimenti telematici.

20gen 2026

Quote acquisite prima del 2026: plusvalenze e Pex ancora applicabili

Le partecipazioni acquistate entro il 31 dicembre 2025 possono conservare il regime di esenzione sulle plusvalenze, anche se cedute dal 2026, grazie alla salvaguardia per gli acquisti precedenti alle nuove regole. Holding, società operative e persone fisiche devono ricostruire data e titolarità dell’acquisto, applicare il criterio del Fifo e valutare conferimenti, riorganizzazioni e attribuzioni ai soci. La Pex va verificata; dividendi, utili, credito d’imposta e compensazioni richiedono un esame distinto, senza estendere il beneficio oltre i presupposti fiscali.

Holding8 min
20gen 2026

Rottamazione quinquies: al via la sanatoria fiscale con 13 miliardi in ballo

La rottamazione quinquies consente a contribuenti, imprenditori e professionisti di definire i carichi affidati all'Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, pagando il dovuto secondo le modalità previste e senza sanzioni, interessi di mora e aggio. L'adesione produce effetti immediati, ma il beneficio dipende dal rispetto delle scadenze: l'omesso o insufficiente pagamento può causare la decadenza. Prima della domanda occorre verificare i carichi ammessi, calcolare le somme e valutare la convenienza rispetto alla rottamazione quater.

19gen 2026

Acquisto crediti bonus edilizi professionisti: nuove regole di tassazione

L'Interpello n. 6/2026 dell'Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento fiscale degli aggi ottenuti dalle associazioni professionali acquistando crediti d'imposta legati ai bonus edilizi. Per effetto del d.lgs. 192/2024, dal 1° gennaio 2024 il reddito di lavoro autonomo segue il principio di onnicomprensività: gli aggi dei crediti acquisiti da quella data concorrono alla formazione del reddito, con riflessi anche ai fini IRAP. Gli acquisti anteriori restano coperti dalla clausola di salvaguardia: diventano decisive la data e la documentazione.

19gen 2026

Quote annuali credito Transizione 5.0: come fruire dal 2026 al 2030

La risoluzione n. 1/E del 12 gennaio 2026 stabilisce come utilizzare dal 2026 al 2030 le quote di credito Transizione 5.0 rimaste nel cassetto fiscale delle imprese a fine 2025. Il credito non utilizzato viene ripartito automaticamente in cinque tranche annuali, da portare in compensazione nel rispetto dei vincoli temporali e delle indicazioni del GSE. Le somme non incidono sul reddito imponibile e rilevano nella gestione del plafond pregresso. Imprese, CFO, energy manager e revisori devono monitorare quote e scadenze prima della compensazione.

19gen 2026

Appunti extracontabili: quando la contabilità in nero diventa prova fiscale

L'ordinanza 234/2026 della Cassazione rafforza il valore probatorio di appunti, prospetti e altri dati extracontabili rinvenuti durante una verifica. Nell'accertamento previsto dall'art. 39 del D.P.R. 600/1973, gli elementi sostanziali possono sostenere la ricostruzione del maggior reddito anche con contabilità formale regolare; spetta al contribuente dimostrare l'estraneità dei dati alle operazioni rilevanti. La difesa deve quindi preparare prove concrete, contestare motivazione e presunzioni dell'atto e verificare tempestivamente i rimedi disponibili.

19gen 2026

Ricevute POS: decade l’obbligo decennale di archiviazione dopo il decreto PNRR

La bozza del decreto collegato al PNRR prevede la cancellazione dell'obbligo di conservare per dieci anni le ricevute emesse dai terminali POS per pagamenti con carta di credito, debito o prepagata. La semplificazione riguarda solo queste attestazioni dell'avvenuto pagamento e non elimina gli obblighi relativi a fatture, scontrini fiscali o altri documenti con valore tributario. Esercenti, soggetti passivi IVA e uffici amministrativi potranno ridurre l'archivio cartaceo, ma dovranno attendere l'entrata in vigore e garantire tracciabilità e registrazione delle operazioni.