Sabato 24 ottobre 2026
26feb 2026
Il decreto PNRR 2026 elimina l’obbligo di conservare le ricevute cartacee dei POS, ma non quello decennale di conservazione: la prova del pagamento può essere sostituita dalla documentazione digitale della banca solo se riferita ai documenti previsti e contiene il dettaglio analitico di ogni operazione. La semplificazione riguarda le ricevute POS, che non sono scontrini, fatture o ricevute fiscali; gli altri documenti restano soggetti alle regole ordinarie. Imprese e professionisti devono assicurare integrità, reperibilità e conservazione della documentazione.
25feb 2026
Dopo la sentenza T-689/24 del Tribunale UE, l’Italia si prepara a riconoscere la retro imputabilità dell’IVA sulle fatture di acquisto, superando i limiti temporali oggi previsti dalla disciplina nazionale. Il viceministro Leo ha annunciato un adeguamento in tempi brevi, anche in vista del Testo Unico IVA del 2027, ma il recepimento non è ancora completato. Nel frattempo il contribuente può invocare direttamente i principi della pronuncia, valutando caso per caso effetti, documentazione e compatibilità con registrazione, dichiarazione e versamenti.
25feb 2026
Il quadro VQ della dichiarazione IVA riguarda i versamenti periodici relativi ad anni precedenti che il contribuente non ha eseguito spontaneamente o che ha ripreso dopo una sospensione per eventi eccezionali. La compilazione è obbligatoria anche quando nell’anno non vi siano nuovi versamenti di questo tipo, se una precedente dichiarazione evidenzia ancora una differenza positiva tra il credito potenziale e quello effettivamente liquidato. Occorre quindi ricostruire i dati storici, compilare correttamente le colonne e verificare la documentazione.
25feb 2026
La riapertura della rottamazione quater per i contribuenti decaduti è stata esclusa dal Milleproroghe approdato alla Camera il 20 febbraio 2026, soprattutto per l’assenza delle necessarie coperture finanziarie. Il Governo, però, intende riproporla nel prossimo decreto fiscale, senza averne ancora definito tempi e contenuti. Restano inoltre da chiarire la sospensione del contributo di 2 euro sui minipacchi extra UE, contestato rispetto al diritto europeo, e la correzione delle regole IVA sulle permute nei contratti pluriennali in corso.
25feb 2026
Secondo l’attuale prassi dell’Agenzia delle Entrate, la dichiarazione integrativa a favore non consente di recuperare l’IVA detraibile quando una fattura passiva è stata registrata oltre i termini. La registrazione tardiva impedisce infatti di esercitare validamente la detrazione nel periodo corretto e non può essere sanata trasformando l’integrativa in uno strumento di recupero del credito. La posizione, affermata nella risposta n. 479/2023 e ribadita dalla n. 115/2025, resta discussa in dottrina e presenta profili di possibile contrasto con i principi unionali.
25feb 2026
La circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026 fornisce i primi chiarimenti organici sul regime fiscale degli enti del Terzo settore, ormai pienamente operativo per la maggior parte degli ETS dal 1° gennaio 2026. ODV, APS, fondazioni, enti filantropici e cooperative sociali devono distinguere le attività svolte, applicare il test di non commercialità e quello di prevalenza, e valutare contributi, raccolta fondi, beni strumentali e regimi forfetari. Il CTS coordina le proprie regole con il TUIR, mentre il precedente regime Onlus è definitivamente superato.
25feb 2026
Dal 1° gennaio 2026 il collegamento tra POS e registratore telematico è obbligatorio quando l’attività impone l’emissione del documento commerciale e l’uso del registratore. Per ASD, SSD, APS e ODV l’esonero è quindi legittimo se le operazioni svolte non richiedono quel documento: in assenza di obbligo di RT, non sussiste nemmeno quello di collegare il POS. L’obbligo scatta invece per le attività commerciali soggette ai corrispettivi, con particolare attenzione ai terminali utilizzati sia per incassi esenti sia per operazioni imponibili.
24feb 2026
Il Decreto Bollette 2026 riduce il costo dell’energia per le famiglie con redditi bassi e rimodula gli oneri delle utenze non domestiche, intervenendo anche sugli incentivi del Conto Energia, sulle uscite anticipate e sui rifacimenti. Per il comparto energetico cresce di due punti l’aliquota IRAP, mentre bioenergie, contratti PPA garantiti dal GSE, mercato del gas, connessioni e autorizzazioni per i data center seguono nuove regole. Imprese e professionisti devono verificare requisiti, calcoli e scadenze applicabili in concreto.
24feb 2026
L’obbligo di collegare POS e registratore telematico dipende dall’attività svolta: biglietterie automatizzate, sale giochi e altri operatori esonerati restano fuori, mentre per bar e ristoranti il collegamento può essere virtuale e un solo POS può servire più registratori. L’incasso di fatture tramite POS non impone il collegamento, ma POS portatili e smartphone devono essere censiti. Gli adempimenti decorrono dal 5 marzo, con sanzioni per le violazioni e regole specifiche da verificare caso per caso entro le scadenze operative.
24feb 2026
Per gli enti del Terzo settore la non commercialità prevista dall’articolo 79 del Codice rileva sul piano reddituale, ma non modifica i presupposti dell’IVA. ODV, APS, fondazioni ed enti filantropici devono quindi applicare le regole ordinarie del DPR 633/1972, verificando natura dell’operazione, soggettività e territorialità, anche quando i proventi di un’attività di interesse generale non concorrono all’IRES. Restano inoltre da considerare il regime forfetario dell’articolo 86 per ODV e APS e la disciplina transitoria delle ex ONLUS.
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