Venerdì 23 ottobre 2026
19feb 2026

Rottamazione quinquies e DURC: fedina fiscale pulita in 7 giorni

Dopo l’adesione alla rottamazione quinquies, le istanze telematiche possono essere elaborate dall’AdER in circa una settimana o anche meno, facendo passare i carichi indicati da “da saldare” a “saldati” e producendo effetti sulla posizione fiscale e contributiva. La regolarizzazione può incidere sul rilascio del DURC, sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni, sulle verifiche ex articolo 48-bis e sulle procedure di compensazione o rimborso. Restano però essenziali il rispetto del piano e dei termini: la decadenza riapre le criticità legate ai debiti.

18feb 2026

Registri contabili: stampa e conservazione sostitutiva entro il 31 gennaio

Le imprese che tengono registri contabili e fiscali con strumenti digitali devono assicurarne la stampa oppure la conservazione sostitutiva entro il 31 gennaio, rispettando numerazione, integrità, reperibilità ed esibizione durante accessi e verifiche. L’obbligo riguarda le scritture previste per la contabilità e richiede un sistema capace di produrre i documenti richiesti anche in formato digitale. Irregolarità o indisponibilità possono rendere più difficile la difesa e favorire l’accertamento in assenza di scritture contabili regolari.

18feb 2026

Annullare la rottamazione quinquies: possibile fare dietrofront fino al 30 aprile

Chi ha aderito alla rottamazione quinquies può revocare integralmente la domanda entro il 30 aprile, se non riesce più a sostenere il piano o ha rivalutato la propria posizione, ma deve seguire la procedura formale prevista per l’annullamento e non una semplice modifica parziale. La revoca fa venir meno gli effetti della definizione agevolata: i carichi tornano alla disciplina ordinaria e le dilazioni precedentemente sospese possono riattivarsi, mentre una nuova istanza resta possibile solo nei limiti e nei tempi stabiliti dalla legge.

18feb 2026

Business digitali sotto la lente del fisco: influencer e creator nel mirino GdF

Nel 2026 la Guardia di finanza indirizzerà i controlli sui business digitali di influencer, blogger e creator, considerati esposti a occultamento di ricavi, irregolarità fiscali ed economia sommersa. La circolare di programma indica inoltre frodi doganali, esternalizzazioni illecite e uso improprio delle risorse del Pnrr tra le priorità operative. Per chi svolge o assiste queste attività diventa essenziale documentare contratti, incassi, costi e flussi finanziari, così da sostenere la corretta qualificazione del reddito durante le verifiche.

18feb 2026

Società di comodo e Modello IVA 2026: cosa cambia davvero nel quadro VA

Il Modello IVA 2026 introduce nel quadro VA la casella VA15 per le società di comodo, recependo i principi della Corte di giustizia UE e della Cassazione sulla detrazione dell’imposta. La dichiarazione relativa al 2025 va presentata dal 1° febbraio al 30 aprile 2026 e richiede di verificare se la società rientra nell’articolo 30, come incidono le nuove regole sui dati dichiarati e quali effetti producono sui righi VX2 e VX4. Amministratori e consulenti devono coordinare classificazione, calcoli e versamenti, valutando gli esiti pratici.

18feb 2026

Interposizione fittizia di società: il beneficiario reale non può essere scudo

Quando una società è lo schermo del soggetto che dispone realmente del reddito, la qualificazione civilistica dell’interposizione non impedisce all’Amministrazione finanziaria di contestare la struttura. La Cassazione valuta controllo effettivo, flussi economici e distribuzione occulta di utili, distinguendo interposizione reale e fittizia e coordinando evasione e abuso del diritto. Soci, amministratori e consulenti devono conservare prove dell’autonomia societaria e motivare le operazioni: il beneficiario effettivo può essere chiamato a rispondere delle imposte.

18feb 2026

Cambio del rappresentante legale nelle associazioni: guida agli adempimenti

La sostituzione del presidente o di altro rappresentante legale di un’associazione richiede una decisione conforme a statuto e verbale, seguita dall’aggiornamento delle posizioni esterne. ASD, SSD ed enti del Terzo settore devono comunicare la variazione all’Agenzia delle Entrate, verificare l’eventuale modello EAS e aggiornare registri, banche e uffici, compreso il RASD quando applicabile. La successione documentale tutela continuità fiscale e amministrativa, evita che il vecchio rappresentante resti responsabile e preserva requisiti e agevolazioni dell’ente.

18feb 2026

Superbonus general contractor: verifiche fiscali sulle imprese

Le verifiche sul Superbonus si spostano dai beneficiari alle imprese, soprattutto ai general contractor che hanno coordinato cantieri, forniture e subappalti. L’Agenzia delle Entrate può contestare la spettanza delle detrazioni e la corretta gestione dei costi, con riflessi anche sulla responsabilità penale per indebita compensazione. Le imprese devono ricostruire prestazioni e flussi documentali, controllare requisiti e adempimenti e prepararsi al contraddittorio, considerato il volume dei crediti maturati e l’attenzione crescente sui lavori condominiali.

17feb 2026

Riammissione rottamazione quater: nuova chance fino al 28 febbraio 2026 per i decaduti

La riammissione alla rottamazione quater offre una nuova possibilità ai contribuenti decaduti per non aver pagato la rata di novembre 2025. L’emendamento al Milleproroghe consente di rientrare presentando la domanda entro il termine previsto, mentre il calendario dei versamenti viene ridisegnato fino al 2027. Chi ha carichi affidati all’Agente della riscossione deve verificare di rientrare tra i destinatari, rispettare la scadenza del 28 febbraio 2026 e programmare le rate successive per non perdere nuovamente i benefici della definizione agevolata.

17feb 2026

ZES unica, come compilare il modello per il credito d’imposta aggiuntivo

Le imprese con unità produttive nella ZES unica possono chiedere il credito d’imposta aggiuntivo inviando telematicamente il nuovo modello dal 15 aprile al 15 maggio 2026. Il beneficio è pari al 14,6189% del credito già indicato nella comunicazione integrativa autunnale, ma spetta solo se per gli stessi investimenti non è stato ottenuto il credito Transizione 5.0. Il modello richiede dati dell’impresa, dichiarazioni sostitutive, credito rideterminato e, quando necessario, verifica antimafia; la compensazione non è soggetta al limite annuo di 250.000 euro.

ZES Unica10 min