Inquadramento generale
Assistenza tecnica - è l’assistenza specialistica su sistemi informatici, software gestionali e apparecchiature tecniche, a chiamata o con canone: help desk, aggiornamenti, interventi da remoto, supporto sui programmi. Assistenza a chiamata e canoni di assistenza hanno lo stesso trattamento.
Le fatture delle software house mescolano spesso servizi diversi: licenza, assistenza, formazione, personalizzazioni. Ognuno ha il suo conto e la sua competenza.
Cosa ci rientra
- Esempi. Canone di assistenza del software gestionale; help desk informatico; intervento del tecnico sulla rete aziendale; supporto sistemistico ai server; assistenza su apparecchiature elettromedicali o di laboratorio.
Come riconoscerlo nei documenti
Fattura di una software house o di un’impresa informatica, spesso con il riferimento al contratto di assistenza e al periodo coperto.
Differenze con conti simili
- Licenze d’uso del software. Il diritto di usare un programma è godimento di beni di terzi o un’immobilizzazione immateriale.
- Sviluppo di software su misura. Se il programma diventa dell’impresa si capitalizza.
Collocazione in bilancio
B.7 (costi per servizi).
Fornitori esteri
Molti servizi di assistenza sono resi da società estere: la fattura arriva senza IVA e va integrata o autofatturata.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
- IVA. L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili.
Assistenza tecnica: esempio di contabilizzazione
Una società paga il canone trimestrale di assistenza sul gestionale: 900 euro più IVA.
L'assistenza tecnica su software e sistemi è un servizio in B.7 (costi per servizi), da tenere distinto dal diritto d'uso del programma.
Principi contabili (OIC)
Collocazione e competenza
L’OIC 12 comprende in B.7 i costi per servizi. Si rilevano quando il servizio è reso: quelli continuativi pagati in anticipo si ripartiscono con i risconti, quelli già resi e non fatturati si stanziano come fatture da ricevere (OIC 18).
Personalizzazioni
Gli sviluppi su misura che restano all’impresa e hanno utilità pluriennale si capitalizzano tra le immobilizzazioni immateriali (OIC 24).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR). Per i servizi la competenza è la data in cui la prestazione è ultimata; per quelli resi in modo continuativo in base a contratti con corrispettivi periodici è la data di maturazione dei corrispettivi. Il momento della fattura e del pagamento non contano: a fine anno i servizi già ricevuti ma non fatturati si rilevano come fatture da ricevere, i canoni pagati in anticipo si rinviano con un risconto. Per le società in derivazione rafforzata (art. 83 TUIR) valgono i criteri di imputazione del bilancio. Servono l’inerenza all’attività e un documento che provi la spesa.
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).
IVA
L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili. La detrazione si esercita, con la fattura ricevuta, al più tardi nella dichiarazione IVA dell’anno in cui l’imposta è diventata esigibile; una fattura ricevuta entro il 15 del mese successivo si può detrarre nel mese dell’operazione, salvo che sia dell’anno precedente (art. 1 DPR 100/1998). Con operazioni esenti la detrazione si riduce secondo il pro-rata (art. 19, c. 5, e art. 19-bis). Se il servizio è reso da un fornitore di un altro Paese, UE o extra UE, la fattura arriva senza IVA: si applica l’inversione contabile (art. 7-ter e art. 17, c. 2, DPR 633/1972), integrando la fattura UE o emettendo autofattura per quella extra UE, con annotazione negli acquisti e nelle vendite ed effetto neutro.
Canone trimestrale anticipato di assistenza sul gestionale
Una società paga il canone trimestrale di assistenza sul gestionale: 900 euro più IVA.
1. Ricevimento della fattura per dicembre-febbraio - 1° dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Assistenza tecnica (B.7) | 900,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 198,00 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 1.098,00 |
| Totale | 1.098,00 | 1.098,00 |
2. Pagamento del fornitore - 15 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 1.098,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 1.098,00 |
| Totale | 1.098,00 | 1.098,00 |
3. Risconto della quota dell’anno successivo - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Risconti attivi (D dell’attivo) | 600,00 | - |
| Assistenza tecnica (B.7) | - | 600,00 |
| Totale | 600,00 | 600,00 |
Due mesi su tre riguardano il 2026.
4. Riapertura del risconto - 1° gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Assistenza tecnica (B.7) | 600,00 | - |
| Risconti attivi (D dell’attivo) | - | 600,00 |
| Totale | 600,00 | 600,00 |
Controlli prima della dichiarazione
- Separazione delle componenti. Distinguere assistenza, licenza e sviluppi.
- Risconti. Rinviare la quota dei canoni anticipati.
- Fornitori esteri. Integrare l’IVA.
Errori ricorrenti
Licenza nel conto assistenza
Il diritto d’uso è godimento di beni di terzi.
Sviluppi su misura spesati
Se utili per più anni si capitalizzano.
Canone trimestrale tutto nell’anno
Va riscontato.
