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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Associazioni ed Enti sportivi

Mostrati 101-110 di 580 articoli

Dicembre 2025

17dic 2025

Onlus 5×1000 dal 2026: iscrizione al Runts obbligatoria per ricevere fondi

Il passaggio dall’anagrafe Onlus al Registro Unico del Terzo Settore segna una svolta decisiva per gli enti che intendono continuare a ricevere contributi. Dal primo gennaio del prossimo anno, le organizzazioni che non avranno perfezionato la propria posizione presso il Runts vedranno precluso l’accesso ai fondi derivanti dalla destinazione del 5xmille da parte dei contribuenti. La scadenza del 31 marzo rappresenta l’ultimo appiglio per evitare conseguenze patrimoniali rilevanti.

16dic 2025

Terzo settore IVA: cosa cambia con il D.Lgs. 186/2025 tra proroghe, sport e crisi d’impresa

La riforma fiscale fa un altro passo concreto con il D.Lgs. n. 186/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 dicembre 2025 e in vigore dal 13 dicembre 2025. Il testo tocca tre fronti che, nella pratica, si incrociano spesso: Terzo settore, IVA e crisi d’impresa. Sullo sfondo c’è anche lo sport dilettantistico, perché il decreto ritocca l’ambito della legge 398/1991. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

5dic 2025

Relazione di missione ASD: come cambia il bilancio delle associazioni sportive

Per le associazioni sportive dilettantistiche di maggiori dimensioni il bilancio non può più limitarsi a numeri e prospetti contabili. Il Documento di Ricerca del CNDCEC e della FNC del 13 dicembre 2023 estende infatti alle ASD una logica già sperimentata nel Terzo settore: affiancare ai prospetti di bilancio una relazione di missione strutturata, capace di raccontare in modo trasparente che cosa fa l’ente, come lo fa e con quali equilibri economici e finanziari.

5dic 2025

Registro unico Onlus: bilanci già allineati alle regole degli Ets

Negli ultimi anni il mondo del Terzo settore ha vissuto una lunga fase di attesa, quasi sospesa, nella quale vecchie e nuove regole si sono intrecciate in modo non sempre lineare. La stagione che si apre nel 2026 sembra però segnare una linea più chiara. Le Onlus che ancora risultano iscritte all’Anagrafe si troveranno davanti a un passaggio inevitabile verso il Registro unico nazionale del Terzo settore, con bilanci già adeguati alla disciplina prevista per gli Ets. Questo punto, spiega la ricostruzione normativa, appare oggi difficilmente derogabile.

3dic 2025

Professionisti e pensione unica: come funziona la ricongiunzione tra gestione separata e casse

Per i liberi professionisti che hanno versato contributi in più gestioni, la pensione unica smette di essere un miraggio. La nota del Ministero del Lavoro del 21 novembre ha riconosciuto in modo esplicito la possibilità di ricongiunzione dei contributi tra Gestione separata INPS e Casse di previdenza dei professionisti, chiudendo un contenzioso che per anni ha visto posizioni contrapposte tra INPS e Corte di Cassazione. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

2dic 2025

Il controllo Runts che può portare fuori dal Registro: cosa cambia davvero per gli enti del terzo settore

Il nuovo decreto sulla vigilanza introduce una cornice più rigida per gli enti del terzo settore e, in particolare, per chi è iscritto nel Runts. Dal 2026, le verifiche ordinarie e straordinarie potrebbero determinare la cancellazione di molte realtà, con effetti non solo amministrativi ma anche patrimoniali. È uno scenario che nella prassi desta più di una preoccupazione perché, accanto alla perdita dell’iscrizione, entra in gioco la possibile devoluzione del patrimonio.

1dic 2025

Dilazione debiti contributivi fino a 60 mesi: come cambia la rateazione INPS e INAIL dal 2025

La disciplina delle dilazioni INPS e INAIL compie un passo molto atteso. Per anni la rateazione dei debiti contributivi è rimasta ancorata a un tetto piuttosto rigido: prima 24 rate, poi un possibile ampliamento a 36 rate con l’autorizzazione del Ministero del Lavoro nei casi considerati più delicati, dalle calamità alle crisi aziendali. L’articolo 23 della legge 203 del 2024, il cosiddetto Collegato Lavoro, aveva annunciato l’arrivo di un meccanismo più ampio. Restava però lettera sulla carta in assenza del decreto attuativo.

Novembre 2025

26nov 2025

IMU associazioni sportive: l’iscrizione al RASD garantisce l’esenzione

Con le modifiche inserite nel decreto fiscale D.L. 84/2025 (convertito con Legge 108/2025), il panorama tributario per chi opera nel mondo dello sport dilettantistico ha finalmente trovato una disciplina più chiara, almeno sulla carta. Le associazioni e società sportive dilettantistiche che posseggono immobili destinati alla pratica sportiva possono ottenere lo sgravio dall’imposta municipale propria, ma a patto di rispettare alcuni paletti ben precisi. Fino ad oggi, del resto, le controversie con i Comuni non sono mancate.

24nov 2025

Regime forfettario 398/1991 per le ASD: scenari dopo la riforma Terzo settore

Le associazioni sportive dilettantistiche si trovano a un crocevia decisionale. Dal prossimo anno cambia radicalmente il panorama fiscale per gli enti associativi, con la piena operatività della riforma del Terzo settore che ridisegna l’applicabilità del regime forfettario della Legge 398/1991. Chi dovrà salutare definitivamente questo trattamento di favore? E soprattutto, quali ASD potranno invece continuare a beneficiarne? L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 18/E del 2018, aveva già anticipato gli scenari che si stanno concretizzando.

24nov 2025

Sospensione plusvalenze enti terzo settore: le novità della riforma 2026

Il passaggio dal regime fiscale tradizionale a quello del Codice del Terzo settore rischia di generare plusvalenze tassabili per molti enti. Una situazione paradossale che il Governo ha cercato di affrontare con l’introduzione del nuovo articolo 79-bis nel D.Lgs. 117/2017, approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 novembre 2025. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.