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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Agevolazioni e Contributi

Mostrati 261-270 di 372 articoli

Novembre 2024

6nov 2024

Transizione 5.0: Semplificazioni e Ampliamenti nelle nuove FAQ

Il piano Transizione 5.0, lanciato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è una strategia mirata a spingere le aziende italiane verso una produzione più moderna, sostenibile e competitiva. Con l’ultima pubblicazione delle FAQ, avvenuta il 2 novembre 2024, il Ministero ha introdotto una serie di semplificazioni e aperture che rendono gli incentivi previsti dal piano più accessibili e flessibili. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

4nov 2024

Limitazioni agli investimenti per le società che ricevono contributi pubblici

Il disegno di legge di bilancio 2025 introduce una misura che rischia di bloccare gli investimenti delle società e degli enti che ricevono contributi pubblici, diretti o indiretti, attualmete fissati in almeno 100 mila euro. Questi soggetti, a partire dal 1° gennaio 2025, saranno obbligati a mantenere le loro spese per investimenti al di sotto della media di quanto effettuato negli anni 2021, 2022 e 2023. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

Ottobre 2024

31ott 2024

Transizione 5.0: in arrivo nuove aliquote e semplificazioni

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy sta preparando una significativa revisione del piano Transizione 5.0. Il ministro Urso, dopo un importante confronto con i vertici di Confindustria, tra cui il presidente Orsini, ha delineato un quadro di modifiche sostanziali che mirano a potenziare l’efficacia del programma. La situazione attuale mostra alcune criticità emerse nei primi mesi di applicazione del piano. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

30ott 2024

Riversamento credito di imposta Ricerca e sviluppo: contributo per chi aderisce

Il Governo ha introdotto nell’articolo 74 della legge di bilancio 2025 una misura innovativa che premia le imprese disposte a regolarizzare la propria posizione sui crediti R&S del periodo 2015-2019. La disposizione prevede un contributo in conto capitale per chi aderisce al riversamento spontaneo, creando un sistema di compensazione vantaggioso per le aziende. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

30ott 2024

Rivalutazione di Partecipazioni e Terreni: Da Regime Temporaneo a Sistema Strutturale

Il sistema tributario italiano introduce una riforma nella disciplina delle rivalutazioni. Dal 2025, il meccanismo di rivalutazione di partecipazioni societarie e terreni diventa strutturale, superando definitivamente il sistema delle proroghe annuali che ha caratterizzato gli ultimi due decenni. La disciplina della rivalutazione, nata con la legge 448/2001, ha vissuto una storia ventennale di continue proroghe. L’articolo 5 regolava le partecipazioni, mentre l’articolo 7 disciplinava i terreni.

29ott 2024

Fondo Nuove Competenze 2024: decreto attuativo a novembre

Il Ministero del Lavoro si prepara a pubblicare entro il prossimo mese di novembre il decreto attuativo per il Fondo Nuove Competenze, strumento fondamentale per la formazione e riqualificazione dei lavoratori. L’annuncio è stato dato durante un importante convegno dei consulenti del lavoro a Bologna. L’apertuna è invece prevista a partire dal prossimo mese di dicembre. Il Nuovo Decreto e le Sue Caratteristiche Il decreto atteso rappresenta la terza edizione di questo strumento e introduce significative novità.

28ott 2024

Il MEF entra nei collegi sindacali delle imprese beneficiarie di fondi pubblici

Il disegno di legge di bilancio 2025 modifica radicalmente il sistema di vigilanza sulle imprese che beneficiano di contributi pubblici. L’articolo 112 stabilisce l’inserimento obbligatorio di un rappresentante del Ministero dell’Economia e delle Finanze nei collegi sindacali delle società che ricevono finanziamenti statali, diretti o indiretti, superiori a 100.000 euro. La disposizione coinvolge un ampio spettro di soggetti: società pubbliche, private, enti, organismi e fondazioni.

26ott 2024

Bonus Quotazione PMI: Estensione al 2027 e Credito d’Imposta fino a 500.000 Euro

La nuova manovra finanziaria potenzia il sostegno alle PMI che intendono quotarsi in borsa. Il credito d’imposta, che copre il 50% delle spese di consulenza fino a 500.000 euro, è stato prorogato fino al 2027, con uno stanziamento di sei milioni di euro per il 2025 e tre milioni annui per il biennio 2026-2027. Il disegno di legge di bilancio 2025-2027 conferma l’impegno governativo nel supportare l’accesso delle PMI ai mercati finanziari. La normativa si sviluppa attraverso due fasi.

23ott 2024

Credito d’imposta ZES Unica: possibile ampliare gli investimenti con la comunicazione integrativa

Il Decreto Fiscale (D.L. n. 155/2024) pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 19 ottobre 2024 ha introdotto significative modifiche al credito d’imposta per le Zone Economiche Speciali (ZES), ampliando le possibilità per le imprese e definendo nuove procedure per la fruizione del beneficio. Analizziamo nel dettaglio le novità introdotte dall’articolo 8 del decreto. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

22ott 2024

Credito d’imposta per la ZES Unica esteso al 2025

Il panorama degli incentivi alle imprese nel Mezzogiorno si arricchisce di una novità significativa: la proroga del credito d’imposta per gli investimenti nella Zona Economica Speciale (ZES) Unica. Questa misura, inizialmente prevista fino al 15 novembre 2024, verrà estesa per l’intero anno 2025, come annunciato nel documento programmatico di bilancio inviato alla Commissione Europea il 15 ottobre scorso. Tale estensione rappresenta un segnale forte dell’impegno governativo nel sostenere lo sviluppo economico delle regioni meridionali.