Certificazione dei crediti R&S: la Cassazione definisce i limiti della responsabilità del professionista
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16532 depositata il 5 maggio 2025, ha fornito importanti chiarimenti sui confini della responsabilità penale dei professionisti che certificano crediti fiscali per ricerca e sviluppo. La Suprema Corte ha stabilito che la mera attività certificatoria non è sufficiente per configurare il concorso nel reato di indebita compensazione, richiedendo invece la puntuale dimostrazione del contributo causale nella realizzazione dell’illecito. Tale pronuncia segna un passaggio cruciale nell’interpretazione dell’art. 10-quater del.
