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Bonus edilizi

Superbonus, bonus ristrutturazioni, ecobonus ordinario, sismabonus, eliminazione delle barriere architettoniche, asseverazioni tecniche e conformita fiscale. Analisi applicative per committenti, amministratori di condominio, imprese edili e tecnici asseveratori abilitati. Esaminiamo il quadro normativo e giurisprudenziale in continua evoluzione, i protocolli di controllo preventivo di ENEA e Agenzia delle Entrate, i termini di detrazione, le opzioni per sconto e cessione e le soluzioni per la gestione dei crediti incagliati.

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9lug 2026
Superbonus

Scarto della comunicazione di opzione Superbonus: illegittimo senza rischio frode

Lo scarto definitivo di una comunicazione Superbonus per cessione del credito o sconto in fattura non è legittimo quando l’Agenzia rileva soltanto un dubbio parziale sull’importo, senza un rischio concreto di frode. L’ufficio deve distinguere l’irregolarità sanabile dalla contestazione che giustifica il blocco; il rigetto totale e immotivato può quindi essere impugnato. Proprietari, condomini, imprese e professionisti devono conservare comunicazione, asseverazioni e calcoli, chiedere il riesame e valutare la tutela tributaria entro i termini.

26giu 2026
Superbonus

False asseverazioni Superbonus 110%: il beneficio decade del tutto

La Cassazione considera viziato il credito Superbonus 110% fondato su una falsa asseverazione: il diritto all’agevolazione viene meno anche se i lavori sono stati completati o una parte della spesa sarebbe risultata detraibile. Il credito può essere sequestrato come profitto del reato e i soggetti coinvolti, i tecnici asseveratori in particolare, affrontano conseguenze fiscali e penali, inclusa la reclusione fino a cinque anni prevista dall’art. 119, comma 13-bis.1, del D.L. 34/2020. La veridicità dell’asseverazione è quindi il presupposto del beneficio.

24giu 2026
Altri bonus edilizi

Bonus facciate lavori non iniziati: credito a rischio frode

Per i bonus edilizi diversi dal superbonus, cedere il credito o applicare lo sconto in fattura prima dell’avvio dei lavori può avere conseguenze più gravi della perdita della detrazione. La Cassazione penale ha ritenuto che il credito ceduto senza fatto generatore possa essere inesistente e, nei casi fraudolenti, integrare la truffa aggravata per erogazioni pubbliche, nonostante i chiarimenti amministrativi del 2021 sul criterio di cassa. Proprietari, imprese e professionisti devono ricostruire date, lavori e documenti e provare la buona fede.

8giu 2026
Superbonus

Aggiornamento catastale Superbonus: quando la rendita va rivista

La risoluzione 21/E/2026 chiarisce che il Superbonus, da solo, non impone il DOCFA. L’aggiornamento catastale diventa obbligatorio quando i lavori cambiano destinazione d’uso, consistenza, categoria, classe o redditività ordinaria. Fotovoltaico, pompe di calore e accumuli rilevano se l’effetto complessivo accresce in modo apprezzabile qualità e funzionalità dell’immobile. Una lettera di compliance non equivale ad accertamento: il proprietario può spiegare l’obbligo o la sua esclusione, ma con una relazione tecnica documentata, non con formule generiche.

22mag 2026
Bonus casa

Bonus edilizi 2025, rate pregresse fuori dal tetto detrazioni

Nel 730/2026 le rate dei bonus edilizi derivanti da pagamenti effettuati entro il 31 dicembre 2024 restano escluse dal tetto alle detrazioni dell’art. 16-ter del TUIR, anche se fruite dopo. Conta la data del bonifico parlante, non quella della rata, della fattura non pagata o del titolo edilizio. Il plafond riguarda invece le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 dai contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro, secondo reddito e figli a carico. La distinzione evita di tagliare le rate pregresse o di escludere dal limite le nuove spese.

20mag 2026
Bonus casa

Bonus edilizi interventi continuativi: come gestire il 730

Quando un cantiere attraversa due anni d’imposta, il limite di spesa non riparte: se le opere sono un unico intervento continuativo, il plafond di 96.000 euro si consuma progressivamente e nel 730 va indicata solo la quota ancora disponibile, non l’intero bonifico dell’anno. Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026, la detrazione è al 50% soltanto per l’abitazione principale del titolare del diritto reale, includendo gli immobili in cui dimorano i familiari secondo la circolare 8/E/2025, e al 36% negli altri casi. Occorre conservare la documentazione.

19mag 2026
Superbonus

Asseverazione Superbonus invalida: il timbro fai-da-te costa caro

Il Tribunale di Firenze considera invalida l’asseverazione Superbonus firmata da un tecnico con falsa iscrizione professionale e timbro autoprodotto. Il vizio riguarda un requisito essenziale dell’atto e non è una semplice irregolarità sanabile: il committente perde il beneficio del 110% e resta al 70%, mentre l’asseveratore deve risarcire la differenza economica. Proprietari, imprese e professionisti devono quindi verificare prima dell’invio l’abilitazione del tecnico e la provenienza del timbro, perché il visto di conformità non sostituisce questo controllo.

31mar 2026
Superbonus

General contractor e superbonus: margine dell’appaltatore detraibile anche con subappalto integrale

Il margine del general contractor dopo il pagamento dei subappaltatori può rientrare tra le spese detraibili del superbonus anche quando i lavori sono affidati quasi integralmente a imprese terze; la stessa conclusione vale per le spese professionali riaddebitate al committente. La nota operativa interna dell’Agenzia delle Entrate offre un riferimento per contestare gli accertamenti fondati sulla tesi opposta, in contraddittorio e davanti alle Corti tributarie. Occorre documentare la struttura dei rapporti e l’assenza di simulazione o abuso del diritto.