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Bonus edilizi

Superbonus, bonus ristrutturazioni, ecobonus ordinario, sismabonus, eliminazione delle barriere architettoniche, asseverazioni tecniche e conformita fiscale. Analisi applicative per committenti, amministratori di condominio, imprese edili e tecnici asseveratori abilitati. Esaminiamo il quadro normativo e giurisprudenziale in continua evoluzione, i protocolli di controllo preventivo di ENEA e Agenzia delle Entrate, i termini di detrazione, le opzioni per sconto e cessione e le soluzioni per la gestione dei crediti incagliati.

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27mar 2026
Superbonus

Il cessionario diligente bonus edilizi sfugge alla colpa grave

Chi acquista un credito da bonus edilizi non risponde in solido per la sua inesistenza solo perché il credito è contestato: la responsabilità tributaria richiede dolo o colpa grave. La documentazione prevista dall'articolo 121 del DL 34/2020 è un presidio decisivo e, senza dolo, esclude la responsabilità fiscale. Restano distinti i profili penali: l'articolo 10-quater del DLgs 74/2000 può rilevare se l'acquirente ha accettato il rischio dell'illecito. Prima dell'acquisto occorre verificare origine, lavori, pagamenti e controlli, conservando prove della diligenza.

23feb 2026
Superbonus

Superbonus sequestro preventivo: doppio sequestro legittimo sui crediti da frode fiscale

Nelle frodi Superbonus la Cassazione ammette il sequestro preventivo sia del denaro ottenuto monetizzando il credito sia del credito d’imposta inesistente, perché privo dei presupposti costitutivi. Si tratta di due profitti distinti e l’autorità può aggredirli contestualmente per impedire la prosecuzione degli effetti fraudolenti. La buona fede del cessionario non impedisce il sequestro con funzione impeditiva e non impone la sostituzione dei beni con una fideiussione. Cessionari e operatori devono quindi verificare con rigore la genesi del credito.

16feb 2026
Sismabonus acquisti

Sismabonus acquisti a cavallo d’anno: quando i pagamenti del 2025 bloccano lo sconto

Nel sismabonus acquisti rileva il momento in cui l’acquirente effettua i pagamenti, non la sola data del rogito. Se l’impresa costruttrice applica lo sconto in fattura senza che, entro l’anno richiesto, siano stati eseguiti versamenti sufficienti a coprire l’agevolazione, lo sconto non è validamente sostenuto e viene meno anche il credito d’imposta corrispondente. La distribuzione delle somme tra dicembre e gennaio può quindi compromettere l’opzione, imponendo a imprese e acquirenti di verificare anno, importi, contratto, quietanze e disciplina applicabile.

3feb 2026
Bonus mobili

Bonus mobili 2026: acquisti esteri inclusi nella detrazione fiscale

Nel 2026 il bonus mobili resta collegato agli interventi di recupero edilizio e consente di detrarre le spese per beni agevolabili anche se acquistati all’estero, purché siano rispettati i requisiti sostanziali e documentali. Occorre verificare il collegamento temporale con i lavori, le caratteristiche dei mobili e degli elettrodomestici, la tracciabilità del pagamento e gli eventuali adempimenti informativi, compresa la comunicazione ENEA quando richiesta. La detrazione spetta solo nei limiti e alle condizioni previste per il contribuente che sostiene la spesa.

30gen 2026
Bonus edilizi

Bonus edilizi 2025: scadenza comunicazione per amministratori condominio

Gli amministratori di condominio devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate, entro il 16 marzo 2026, i dati delle spese sostenute nel 2025 per gli interventi edilizi sulle parti comuni. La comunicazione riguarda i lavori agevolati e richiede di indicare con un apposito flag le unità adibite ad abitazione principale, elemento che può incidere sull’applicazione delle aliquote maggiorate dal 2025. Errori, omissioni o ritardi possono esporre a sanzioni: prima dell’invio vanno quindi controllati requisiti, date e documentazione.

21gen 2026
Altri bonus edilizi

Bonus mobili seconde case: detrazione confermata al 50% senza cumulo

Il bonus mobili resta utilizzabile anche per arredare una seconda casa: la detrazione è del 50% sulle spese ammesse, entro il limite vigente, se collegata a un intervento edilizio agevolato e sostenuta con pagamenti tracciabili. La scelta diventa necessaria se si considera anche il bonus elettrodomestici, perché i due incentivi non sono cumulabili sulle medesime spese. Il contribuente deve confrontare le alternative, verificare date e requisiti, conservare fatture e ricevute e coordinare la detrazione con gli altri bonus edilizi applicabili.

19gen 2026
Professionisti

Acquisto crediti bonus edilizi professionisti: nuove regole di tassazione

L'Interpello n. 6/2026 dell'Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento fiscale degli aggi ottenuti dalle associazioni professionali acquistando crediti d'imposta legati ai bonus edilizi. Per effetto del d.lgs. 192/2024, dal 1° gennaio 2024 il reddito di lavoro autonomo segue il principio di onnicomprensività: gli aggi dei crediti acquisiti da quella data concorrono alla formazione del reddito, con riflessi anche ai fini IRAP. Gli acquisti anteriori restano coperti dalla clausola di salvaguardia: diventano decisive la data e la documentazione.

15gen 2026
Bonus casa

Bonus edilizi 2026: cosa cambia dopo la Legge di Bilancio

La Legge di Bilancio 2026 proroga fino al 31 dicembre le percentuali del 2025: il bonus ristrutturazioni resta al 50% per l’abitazione principale e al 36% per seconde case e altri immobili, su una spesa massima di 96.000 euro. Dal 2027 scenderà al 36% e al 30%. Sono essenziali plafond familiare, bonifico parlante, documentazione tecnica e fiscale e corretta ripartizione delle spese condominiali. L’Ecobonus esclude le caldaie a gas; bonus mobili e Sismabonus richiedono una verifica puntuale dei requisiti. Prima di iniziare, va controllata la data dei pagamenti.