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Associazioni ed Enti sportivi

ASD e SSD, lavoro sportivo, Registro Nazionale delle Attivita Sportive Dilettantistiche, RUNTS, enti del Terzo settore e adempimenti tributari e previdenziali. Guide specialistiche per presidenti, consiglieri e collaboratori sportivi su adeguamento degli statuti, inquadramento dei rapporti di collaborazione, gestione delle franchigie e contribuzione INPS. Approfondiamo le condizioni di decommercializzazione delle entrate istituzionali, la gestione del cinque per mille e la tenuta dei registri a prova di verifica.

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3feb 2025
Lavoro sportivo

Sport e previdenza : come cambiano i contributi per i collaboratori sportivi 2025

Con l’arrivo del 2025, il regime contributivo per i collaboratori sportivi subirà modifiche significative, in particolare per quanto riguarda il minimale annuo necessario per l’accredito dei contributi previdenziali. Questo cambiamento, introdotto dalla Nota INPS, riguarda sia i professionisti dello sport con partita IVA che i lavoratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.). L’obiettivo è quello di garantire maggiore equità contributiva e previdenziale per una categoria spesso sottovalutata.

29gen 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Abrogazione modello EAS per ASD: cosa cambia e quali sono i limiti del “favor rei”

Dal 5 settembre 2023, le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD) iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche non sono più obbligate alla presentazione del modello EAS. Questo cambiamento normativo, introdotto dal D.Lgs. 120/2023, elimina un adempimento che molti consideravano superfluo. Tuttavia, rimane una domanda cruciale: l’abrogazione dell’obbligo può avere effetti retroattivi? In altre parole, il principio del “favor rei” permette di sanare le omissioni passate?.

28gen 2025
Lavoro sportivo

Dipendenti pubblici e compensi sportivi: comunicazione dei compensi entro il 30 gennaio

La scadenza del 30 gennaio rappresenta un passaggio cruciale per le associazioni e gli enti sportivi che hanno coinvolto dipendenti pubblici in attività dilettantistiche a titolo remunerato. L’obbligo di trasmettere i dati relativi ai compensi corrisposti si deve al d.l. 31 maggio 2024 n. 71, convertito nella l. 29 luglio 2024 n. 106, che mira a fornire un quadro di regole più chiaro e snello in materia di lavoro sportivo. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

28gen 2025
Lavoro e previdenza

Nuove dilazioni contributive inps e inail: come rateizzare fino a sessanta mensilità dal 2025

L’ultima novità inserita nel Collegato Lavoro, ovvero la legge n. 203/2024, permette di estendere fino a sessanta rate mensili il piano di pagamenti destinato a chi deve versare contributi e premi assicurativi a INPS e INAIL. Questo provvedimento, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2025, riguarda i debiti non ancora affidati all’Agente della Riscossione e introduce procedure semplificate, consentendo una gestione più flessibile dei versamenti senza l’obbligo di autorizzazione preventiva del Ministero del Lavoro.

27gen 2025
Enti Sportivi dilettantistici

ETS e società sportive: il nodo dell’imposta di bollo sugli atti costitutivi

La registrazione degli atti costitutivi di enti del terzo settore (ETS) e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) comporta un onere inatteso: il pagamento dell’imposta di bollo, anche se l’iscrizione al RUNTS o al RASD – che garantirebbe esenzioni – è solo futura. La Direzione Regionale del Veneto dell’Agenzia delle Entrate ha recentemente ribadito questa prassi, generando dubbi tra associazioni e professionisti. Un’interpretazione restrittiva delle norme rischia di ostacolare la nascita di nuovi enti, nonostante le agevolazioni previste dal legislatore.

24gen 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Benefici fiscali ASD solo con un reale fine non lucrativo: la Cassazione chiarisce i requisiti

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 31924 dell’11 dicembre 2024, ha ribadito che i vantaggi tributari riservati alle associazioni sportive dilettantistiche non sono attribuiti in automatico, ma vanno riconosciuti solo a quegli enti che, dietro il rispetto di alcuni requisiti formali, dimostrino un’effettiva attività non lucrativa. Le regole previste dall’articolo 1 della legge 398/1991, dunque, non si limitano ai profili cartacei: occorre fornire prove sostanziali di un autentico spirito dilettantistico e di un’assenza reale di fini commerciali.

23gen 2025
Enti Sportivi dilettantistici

ASD e SSD: aggiornamento dati RASD entro il 31 gennaio

Aggiornare i propri dati sul Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RAS) entro il termine del 31 gennaio è un adempimento che le società e associazioni sportive non possono più trascurare. Chi non rispetta questa scadenza rischia di compromettere la validità della propria iscrizione, con potenziali ricadute sull’esercizio delle attività e sull’erogazione di eventuali compensi sportivi. Il RAS è stato introdotto per rendere più agevole e trasparente la certificazione della natura dilettantistica di asd e ssd.

22gen 2025
Associazioni ed Enti sportivi

Sport bonus 2025: credito d’imposta confermato e come usufruirne

Il credito d’imposta legato alle donazioni a favore dell’impiantistica sportiva pubblica continua a essere un’opportunità importante per il mondo sportivo. La legge di Bilancio 2025 (legge n. 207/2024) ha infatti rinnovato la possibilità di usufruire dello sport bonus, destinando un plafond di 10 milioni di euro a sostegno di interventi di manutenzione e realizzazione di nuove strutture. Il Governo, riconoscendo l’importanza del ruolo sociale ed economico dello sport, ha scelto di confermare il meccanismo di agevolazione già sperimentato negli anni passati.