Inquadramento generale
Crediti IRES e IRAP da dichiarazione - accoglie le eccedenze di IRES e IRAP risultanti dalla dichiarazione, quando acconti e ritenute superano l’imposta dovuta. Il credito si usa in compensazione, si riporta all’anno successivo o si chiede a rimborso; la parte a rimborso si tiene in un sottoconto.
La compensazione verticale, cioè l’uso del credito IRES per pagare l’IRES, non ha bisogno del visto; quella orizzontale, con altri tributi, sì oltre i 5.000 euro.
Cosa ci rientra
- Situazioni tipiche. Eccedenza IRES da acconti troppo alti; credito IRAP da riportare; rimborso IRES chiesto in dichiarazione.
- Cosa non ci rientra. Acconti dell’anno in corso (Acconti IRES e IRAP); imposte anticipate (C.II.5-ter).
Come riconoscerlo nei documenti
Dichiarazione dei redditi e IRAP con il credito risultante; F24 di compensazione con i codici 6099 per l’IRES e 3800 per l’IRAP a credito.
Differenze con conti simili
- Imposte anticipate. Non sono crediti verso l’Erario ma benefici futuri.
- Acconti. Sono pagamenti dell’anno in corso.
Collocazione in bilancio
Attivo C.II.5-bis (crediti tributari); la parte a rimborso incassabile oltre dodici mesi va indicata separatamente.
Limiti di compensazione
I crediti fiscali si compensano in F24 entro 2 milioni di euro l’anno. Oltre 5.000 euro servono il visto di conformità e l’attesa del decimo giorno dopo la dichiarazione. Con ruoli scaduti sopra 50.000 euro, soglia 2026, la compensazione orizzontale è vietata; tra 1.500 e 50.000 euro sono bloccati solo i crediti erariali, fino a concorrenza del debito.
Rimborso
Il rimborso si chiede nella dichiarazione e richiede tempi lunghi: di solito conviene la compensazione.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. Il credito non è un componente di reddito; gli interessi sui rimborsi d’imposta sono proventi finanziari tassabili.
- IRAP. Il credito è una posta patrimoniale e non incide sulla base IRAP, che per le società di capitali è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. La compensazione di crediti IRES e IRAP oltre 5.000 euro richiede il visto di conformità sulla dichiarazione e può iniziare dal decimo giorno successivo alla presentazione; dal 2026 è vietata con ruoli scaduti oltre 50.000 euro (L. 199/2025).
Crediti IRES e IRAP da dichiarazione: esempio di contabilizzazione
Una società usa 3.000 euro di credito IRES per pagare l’IVA del mese.
Il credito IRES o IRAP risultante dalla dichiarazione si può riportare all'anno successivo, compensare in F24 o chiedere a rimborso, con il visto di conformità oltre 5.000 euro.
Principi contabili (OIC)
Crediti tributari
L’OIC 25 colloca in C.II.5-bis (crediti tributari) i crediti verso l’Erario certi nell’esistenza e nell’importo: IVA, acconti e crediti di imposte dirette, ritenute subite, crediti d’imposta; si espongono al netto dei debiti della stessa imposta quando è ammessa la compensazione.
Esigibilità
Per ogni voce dei crediti va indicata separatamente la parte esigibile oltre l’esercizio successivo (art. 2424 c.c.); la nota integrativa dà anche la ripartizione per area geografica e i crediti di durata residua superiore a cinque anni.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
Il credito non è un componente di reddito; gli interessi sui rimborsi d’imposta sono proventi finanziari tassabili.
IRAP
Il credito è una posta patrimoniale e non incide sulla base IRAP, che per le società di capitali è la differenza tra valore e costi della produzione (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
IVA
La compensazione di crediti IRES e IRAP oltre 5.000 euro richiede il visto di conformità sulla dichiarazione e può iniziare dal decimo giorno successivo alla presentazione; dal 2026 è vietata con ruoli scaduti oltre 50.000 euro (L. 199/2025). I crediti verso l’Erario e gli enti previdenziali non sono corrispettivi di operazioni IVA: non c’è IVA da addebitare né da detrarre. Si utilizzano in compensazione nel modello F24 o si chiedono a rimborso.
Credito IRES usato in compensazione
Una società usa 3.000 euro di credito IRES per pagare l’IVA del mese.
1. Credito risultante a fine anno - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti tributari per IRES (D.12) | 9.000,00 | - |
| Crediti IRES da dichiarazione (C.II.5-bis) | 3.000,00 | - |
| Acconti IRES (C.II.5-bis) | - | 12.000,00 |
| Totale | 12.000,00 | 12.000,00 |
2. Compensazione con l’IVA del mese - 16 febbraio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Erario c/IVA (D.12) | 3.000,00 | - |
| Crediti IRES da dichiarazione (C.II.5-bis) | - | 3.000,00 |
| Totale | 3.000,00 | 3.000,00 |
Sotto i 5.000 euro la compensazione orizzontale è libera anche prima della dichiarazione.
3. Credito IRAP riportato a riduzione degli acconti - 30 giugno 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Acconti IRAP (C.II.5-bis) | 800,00 | - |
| Crediti IRAP da dichiarazione (C.II.5-bis) | - | 800,00 |
| Totale | 800,00 | 800,00 |
Il credito IRAP del 2025 si usa in compensazione verticale per il primo acconto IRAP 2026, senza visto di conformità.
Controlli prima della dichiarazione
- Visto. Verificare il visto oltre 5.000 euro.
- Modello F24. Usare i canali telematici dell’Agenzia per le compensazioni.
- Dichiarazione. Indicare credito compensato e riportato.
Errori ricorrenti
Compensazione orizzontale senza visto
È sanzionata.
Credito utilizzato due volte
Riconciliare F24 e dichiarazione.
Ruoli scaduti ignorati
Possono bloccare la compensazione.
