Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Custodia titoli

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Custodia titoli - sono le commissioni e i diritti che la banca addebita per custodire e amministrare i titoli dell’impresa: diritti di custodia, incasso di cedole e dividendi, gestione del dossier titoli.

Il dossier titoli genera tre tipi di costi con regole diverse: commissioni di negoziazione, che si sommano al costo dei titoli; spese di custodia, in B.7 (costi per servizi); bollo, in B.14 (oneri diversi di gestione).

Cosa ci rientra

  • Cosa ci rientra. Diritti di custodia del dossier; commissioni per l’incasso di cedole e dividendi; spese di amministrazione dei titoli.
  • Cosa non ci rientra. Commissioni di acquisto e vendita dei titoli (costo del titolo o onere finanziario); imposta di bollo sul dossier (B.14, oneri diversi di gestione).

Come riconoscerlo nei documenti

Estratto conto del dossier titoli, con le spese di custodia del periodo e l’IVA.

Differenze con conti simili

  • Commissioni di negoziazione. Si aggiungono al costo del titolo o riducono il ricavo della vendita.
  • Imposta di bollo sui prodotti finanziari. È un tributo in B.14 (oneri diversi di gestione).

Collocazione in bilancio

B.7 (costi per servizi).

Commissioni di negoziazione

Le commissioni pagate per acquistare i titoli sono oneri accessori e si sommano al loro costo; quelle sulle vendite riducono il prezzo realizzato.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR).
  • IRAP. I servizi bancari che non hanno natura finanziaria, come quelli di incasso, pagamento, custodia e garanzia non legata a finanziamenti, stanno in B.7 (costi per servizi) e sono deducibili ai fini IRAP; interessi e commissioni collegati a finanziamenti vanno in C.17 (interessi e altri oneri finanziari) e non sono deducibili (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
  • IVA. A differenza delle altre operazioni sui titoli, la custodia e l’amministrazione dei titoli sono imponibili (art. 10, c. 1, n. 4, DPR 633/1972): la banca addebita l’IVA ordinaria, detraibile secondo le regole generali.

Custodia titoli: esempio di contabilizzazione

La banca addebita i diritti di custodia del semestre: 50 euro più IVA.

Regola Fondamentale & Ratio

Le spese di custodia e amministrazione dei titoli sono servizi in B.7, imponibili IVA e deducibili; l'imposta di bollo sul dossier va in B.14 (oneri diversi di gestione).

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 109 TUIR; art. 10, c. 1, n. 4, DPR 633/1972; art. 13, c. 2-ter, Tariffa DPR 642/1972

🏛️Principi contabili (OIC)

Servizi bancari

Le commissioni e le spese per servizi bancari non finanziari, come incassi, pagamenti, tenuta del conto e custodia, stanno in B.7 (costi per servizi); interessi e commissioni per la concessione di finanziamenti vanno invece in C.17 (interessi e altri oneri finanziari).

Competenza

Il costo si rileva quando il servizio è reso: i servizi ricevuti e non ancora fatturati a fine anno si stanziano come fatture da ricevere, quelli pagati in anticipo si rinviano con un risconto.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il costo è deducibile per intero nell’esercizio di competenza (art. 109, c. 1 e 2, lett. b, TUIR). Per i servizi la competenza è la data in cui la prestazione è ultimata; per quelli resi in modo continuativo in base a contratti con corrispettivi periodici è la data di maturazione dei corrispettivi. Il momento della fattura e del pagamento non contano: a fine anno i servizi già ricevuti ma non fatturati si rilevano come fatture da ricevere, i canoni pagati in anticipo si rinviano con un risconto. Per le società in derivazione rafforzata (art. 83 TUIR) valgono i criteri di imputazione del bilancio. Servono l’inerenza all’attività e un documento che provi la spesa.

IRAP

I servizi bancari che non hanno natura finanziaria, come quelli di incasso, pagamento, custodia e garanzia non legata a finanziamenti, stanno in B.7 (costi per servizi) e sono deducibili ai fini IRAP; interessi e commissioni collegati a finanziamenti vanno in C.17 (interessi e altri oneri finanziari) e non sono deducibili (art. 5 D.Lgs. 446/1997).

IVA

A differenza delle altre operazioni sui titoli, la custodia e l’amministrazione dei titoli sono imponibili (art. 10, c. 1, n. 4, DPR 633/1972): la banca addebita l’IVA ordinaria, detraibile secondo le regole generali.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Diritti di custodia del semestre

Caso pratico guidato · Dati di partenza

La banca addebita i diritti di custodia del semestre: 50 euro più IVA.

1. Addebito in conto - 30 giugno 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Custodia titoli (B.7) 50,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 11,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 61,00
Totale 61,00 61,00

2. Imposta di bollo sul dossier - 30 giugno 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Imposta di bollo (B.14) 25,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 25,00
Totale 25,00 25,00

Il bollo del 2 per mille sul valore dei titoli si registra separatamente.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Separazione. Distinguere custodia, commissioni e bollo.
  • IVA. Verificare la fattura della banca.
  • Estratto conto. Riconciliare le spese.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Bollo tra le spese di custodia

Va in B.14 (oneri diversi di gestione).

Errore ricorrente

Commissioni di acquisto spesate

Si sommano al costo dei titoli.

Errore ricorrente

IVA sulla custodia ignorata

È imponibile e detraibile.