Inquadramento generale
Fondo rischi per garanzie prestate - accoglie la perdita probabile per le garanzie che l’impresa ha rilasciato a favore di terzi, come fideiussioni o avalli per debiti di società del gruppo o di clienti, quando il debitore garantito è in difficoltà e l’escussione è probabile.
Le garanzie prestate si indicano sempre in nota integrativa tra gli impegni; il fondo serve solo quando il rischio di pagare diventa probabile.
Cosa ci rientra
- Situazioni tipiche. Fideiussione per il mutuo di una controllata in crisi; avallo di cambiali di un cliente insolvente; garanzia per effetti scontati non ancora scaduti.
- Cosa non ci rientra. Garanzie sui propri prodotti (Fondo garanzia prodotti); impegni senza rischio concreto, che si indicano solo in nota integrativa.
Come riconoscerlo nei documenti
Contratto di garanzia, comunicazioni della banca sull’inadempimento del garantito, situazione economica del debitore.
Differenze con conti simili
- Impegni e garanzie in nota integrativa. Se il rischio non è probabile basta l’informativa.
- Fondo copertura perdite partecipate. Riguarda le perdite delle partecipate.
Collocazione in bilancio
Passivo B.4 (altri fondi per rischi e oneri); l’accantonamento in B.12 (accantonamenti per rischi).
Fiscalità differita
L’accantonamento indeducibile crea una differenza temporanea: nell’anno dello stanziamento si fa una variazione in aumento e si iscrivono le imposte anticipate, se è ragionevolmente certo che ci saranno redditi imponibili per recuperarle; quando il fondo si utilizza, la variazione in diminuzione riassorbe le imposte anticipate.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. L’accantonamento non è deducibile, perché non rientra tra quelli ammessi dagli artt. 105, 106 e 107 TUIR (art. 107, c. 4): nell’anno dello stanziamento si fa una variazione in aumento e si iscrivono le imposte anticipate, se è ragionevolmente certo il loro recupero.
- IRAP. Per le società di capitali gli accantonamenti iscritti in B.12 (accantonamenti per rischi) e B.13 non concorrono alla base IRAP (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
- IVA. Il fondo e l’accantonamento sono stime interne di fine anno: non c’è un’operazione con un fornitore e quindi non c’è IVA.
Fondo rischi per garanzie prestate: esempio di contabilizzazione
Una società ha garantito per 50.000 euro il debito di una controllata in crisi e stima probabile un esborso di 30.000 euro.
Se è probabile che una garanzia rilasciata venga escussa, la perdita stimata si stanzia nel fondo rischi; fiscalmente diventa deducibile solo quando anche il credito di regresso verso il garantito è perso.
Principi contabili (OIC)
Condizioni di iscrizione
L’OIC 31 ammette un fondo solo per passività di natura determinata, con esistenza certa o probabile e importo stimabile con ragionevolezza alla data di bilancio. Non sono ammessi fondi generici privi di giustificazione economica; le passività solo possibili si descrivono in nota integrativa, quelle remote non si menzionano.
Garanzie e impegni
L’importo delle garanzie prestate si indica in nota integrativa; se la perdita è probabile si iscrive il fondo per la parte non recuperabile.
Utilizzo e rilascio
Il fondo si utilizza in modo diretto e solo per gli oneri per cui è stato costituito. Se l’onere effettivo è minore, l’eccedenza si rilascia a conto economico nella stessa area dell’accantonamento, di norma in A.5 (altri ricavi e proventi); se è maggiore, la differenza è un costo della voce di natura.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
- Variazioni della voce. Le variazioni intervenute nella consistenza della voce; per fondi, trattamento di fine rapporto e patrimonio netto, la formazione e gli utilizzi. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 4, c.c.
- Composizione degli altri fondi. Per ogni fondo: la situazione di incertezza, l’importo stanziato e il rischio di perdite ulteriori. Principio contabile: OIC 31, par. 49.
- Impegni, garanzie e passività potenziali. L’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale, con la natura delle garanzie reali prestate; distintamente quelli verso imprese del gruppo. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 9, c.c.; OIC 12, par. 122-126.
- Prospetto della fiscalità differita. Le differenze temporanee che hanno generato imposte anticipate e differite, con aliquote, variazioni rispetto all’esercizio precedente e importi imputati a conto economico o a patrimonio netto; le imposte anticipate su perdite fiscali iscritte e non iscritte, con le motivazioni. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 14, c.c.; OIC 25, par. 92.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione; impegni, garanzie e passività potenziali (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
L’accantonamento non è deducibile, perché non rientra tra quelli ammessi dagli artt. 105, 106 e 107 TUIR (art. 107, c. 4): nell’anno dello stanziamento si fa una variazione in aumento e si iscrivono le imposte anticipate, se è ragionevolmente certo il loro recupero. Quando l’onere si manifesta e il fondo si utilizza, il costo diventa deducibile, con una variazione in diminuzione, se in quel momento è certo e determinabile. Il rilascio del fondo eccedente non è tassato per la parte a suo tempo non dedotta. Quando la garanzia è escussa, l’impresa acquisisce un credito di regresso verso il garantito: la perdita è deducibile solo quando anche quel credito risulta irrecuperabile con elementi certi e precisi (art. 101, c. 5, TUIR).
IRAP
Per le società di capitali gli accantonamenti iscritti in B.12 (accantonamenti per rischi) e B.13 non concorrono alla base IRAP (art. 5 D.Lgs. 446/1997). Quando il fondo si utilizza, il costo è deducibile ai fini IRAP se per sua natura sarebbe stato rilevante, per esempio una spesa per servizi; il rilascio del fondo non dedotto non è tassato. Gli accantonamenti classificati per natura in altre voci, come B.7 (costi per servizi), seguono quella voce.
IVA
Il fondo e l’accantonamento sono stime interne di fine anno: non c’è un’operazione con un fornitore e quindi non c’è IVA. L’IVA riguarda le fatture dei costi quando l’impresa li sostiene e utilizza il fondo, con le regole ordinarie di detrazione.
Fideiussione per una controllata in crisi
Una società ha garantito per 50.000 euro il debito di una controllata in crisi e stima probabile un esborso di 30.000 euro.
1. Stanziamento del rischio di escussione - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Accantonamento per garanzie prestate (B.12) | 30.000,00 | - |
| Fondo rischi (B.4 del passivo) | - | 30.000,00 |
| Totale | 30.000,00 | 30.000,00 |
La controllata è in crisi e la banca creditrice ha già chiesto il rientro.
2. Imposte anticipate sulla ripresa - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti per imposte anticipate (C.II.5-ter) | 7.200,00 | - |
| Imposte anticipate (20) | - | 7.200,00 |
| Totale | 7.200,00 | 7.200,00 |
3. Escussione della garanzia - 30 aprile 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Crediti verso controllata per regresso (C.II.2) | 30.000,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 30.000,00 |
| Totale | 30.000,00 | 30.000,00 |
Pagando la banca, la società acquisisce un credito di regresso verso la controllata.
4. Utilizzo del fondo a copertura del regresso - 30 aprile 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Fondo rischi (B.4 del passivo) | 30.000,00 | - |
| Fondo svalutazione crediti verso controllate (rettifica C.II) | - | 30.000,00 |
| Totale | 30.000,00 | 30.000,00 |
Il credito di regresso è di dubbio recupero: il fondo rischi si trasferisce a rettifica del credito. Fiscalmente la perdita non è ancora deducibile.
5. Chiusura della procedura della controllata - 30 novembre 2027
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti verso controllate (rettifica C.II) | 30.000,00 | - |
| Crediti verso controllata per regresso (C.II.2) | - | 30.000,00 |
| Totale | 30.000,00 | 30.000,00 |
La liquidazione giudiziale della controllata, aperta nel 2026, si chiude senza riparti e il credito si stralcia. Per l’art. 101, c. 5, TUIR la perdita su un debitore in liquidazione giudiziale è deducibile dall’esercizio di apertura della procedura: la variazione in diminuzione si fa nell’anno in cui la perdita è imputata a conto economico, qui già coperta dagli accantonamenti, e le imposte anticipate si riassorbono.
Controlli prima della dichiarazione
- Elenco delle garanzie. Tenere l’elenco delle garanzie rilasciate con importi e scadenze.
- Imposte anticipate. Calcolare le imposte anticipate sulla ripresa e verificarne ogni anno la recuperabilità.
- Nota integrativa. Indicare le garanzie tra gli impegni.
Errori ricorrenti
Garanzie non indicate in nota integrativa
L’informativa è obbligatoria anche senza fondo.
Accantonamento dedotto
Salvo i casi tassativi degli artt. 105, 106 e 107 TUIR, l’accantonamento va ripreso in aumento nell’anno dello stanziamento.
Perdita dedotta all’escussione
Serve la prova che il regresso è irrecuperabile.
