Inquadramento generale
Internet - comprende il collegamento alla rete: fibra o ADSL della sede, connessioni dedicate, traffico dati di router mobili. I servizi costruiti sopra la connessione, come hosting del sito, posta elettronica o software in abbonamento, sono servizi diversi.
La connessione è un costo di funzionamento indispensabile, ma per il fisco rientra tra i servizi di telecomunicazione e ne condivide il limite di deducibilità forfettario.
Cosa ci rientra
- Cosa ci rientra. Canone della fibra o dell’ADSL; linee dedicate e connessioni ridondanti; router e modem a noleggio; SIM dati per router mobili.
Come riconoscerlo nei documenti
Fattura di un operatore di telecomunicazioni per la connessione della sede. Se la fattura è di un fornitore di servizi web o software, il conto è un altro.
Differenze con conti simili
- Hosting, dominio e posta elettronica. Sono servizi informatici; il sito ha regole proprie.
- Software in abbonamento. I canoni SaaS vanno nei servizi informatici o nel godimento di beni di terzi, secondo il contratto.
Collocazione in bilancio
B.7 (costi per servizi).
Servizi web
Hosting, dominio, posta elettronica e software in abbonamento sono servizi informatici, non costi di connessione: hanno un conto proprio e non subiscono il limite dell’80%.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. La connessione a internet è un servizio di telecomunicazione: deducibile all’80% come la telefonia (art. 102, c. 9, TUIR).
- IRAP. Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024).
- IVA. L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili.
Internet: esempio di contabilizzazione
Un’impresa paga il canone mensile della fibra: 60 euro più IVA.
La connessione a internet è un servizio di telecomunicazione: deducibile all'80%, con IVA detraibile per intero se la linea è nella sede.
Principi contabili (OIC)
Collocazione
L’OIC 12 comprende in B.7 i costi per servizi, tra cui le utenze come energia elettrica, gas, acqua e telefonia. Si rilevano per competenza, in base al periodo di fornitura, anche se la bolletta arriva nell’esercizio successivo.
Consumi a cavallo d’anno
Le forniture continuative maturano giorno per giorno: a fine esercizio i consumi fino al 31 dicembre non ancora fatturati si stanziano come fatture da ricevere, stimandoli sulla base delle letture o dei consumi medi; le quote fisse pagate in anticipo per periodi successivi si rinviano con un risconto (OIC 18).
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
La connessione a internet è un servizio di telecomunicazione: deducibile all’80% come la telefonia (art. 102, c. 9, TUIR).
IRAP
Per le società di capitali la base IRAP segue i valori di bilancio (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto, senza le limitazioni forfettarie del TUIR, che valgono solo per l’IRES (Cass. 11791/2024). Per le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio i componenti si assumono secondo le regole del TUIR (art. 5-bis), e quindi anche con i suoi limiti.
IVA
L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili. La detrazione si esercita, con la fattura ricevuta, al più tardi nella dichiarazione IVA dell’anno in cui l’imposta è diventata esigibile; una fattura ricevuta entro il 15 del mese successivo si può detrarre nel mese dell’operazione, salvo che sia dell’anno precedente (art. 1 DPR 100/1998). Con operazioni esenti la detrazione si riduce secondo il pro-rata (art. 19, c. 5, e art. 19-bis). Per la linea installata nella sede l’uso si presume aziendale e l’IVA è detraibile per intero; per le connessioni mobili vale il criterio dell’uso effettivo, come per i cellulari.
Canone mensile della fibra
Un’impresa paga il canone mensile della fibra: 60 euro più IVA.
1. Ricevimento della fattura di novembre - 1° novembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Internet (B.7) | 60,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 13,20 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 73,20 |
| Totale | 73,20 | 73,20 |
2. Addebito diretto in conto - 15 novembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori (D.7) | 73,20 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 73,20 |
| Totale | 73,20 | 73,20 |
Il canone è addebitato in conto.
3. Stanziamento della fattura da ricevere - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Internet (B.7) | 60,00 | - |
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | - | 60,00 |
| Totale | 60,00 | 60,00 |
Il canone di dicembre sarà fatturato a gennaio: si stanzia nel 2025. In dichiarazione si riprende il 20% dei canoni dell’anno.
4. Arrivo della fattura nell’esercizio successivo - 5 gennaio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori – Fatture da ricevere (D.7) | 60,00 | - |
| IVA a credito (C.II.5-bis) | 13,20 | - |
| Debiti verso fornitori (D.7) | - | 73,20 |
| Totale | 73,20 | 73,20 |
La fattura di gennaio chiude lo stanziamento.
Controlli prima della dichiarazione
- Quota indeducibile. Riprendere il 20% dei canoni in dichiarazione.
- Servizi web separati. Verificare che hosting e software non siano registrati come internet.
- Connessioni mobili. Documentare la percentuale di detrazione per le SIM dati.
Errori ricorrenti
Hosting e posta con il limite dell’80%
Non sono servizi di telecomunicazione.
Limite dell’80% dimenticato
La connessione rientra nell’art. 102, c. 9.
IVA delle SIM dati detratta per intero
Per le connessioni mobili serve un criterio di uso.
