Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

IVA in split payment

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

IVA in split payment - nelle fatture alla pubblica amministrazione e alle società controllate dalla PA soggette alla scissione dei pagamenti, il fornitore addebita l’IVA ma non la incassa: la versa direttamente il cliente. Il conto registra l’IVA della fattura e si chiude subito contro il credito, perché il fornitore non ne è debitore.

Per chi vende alla pubblica amministrazione lo split payment genera spesso un credito IVA strutturale, perché l’IVA sugli acquisti resta detraibile mentre quella sulle vendite non si incassa.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Fattura a un Comune; fattura a una società partecipata dalla PA soggetta a split payment.
  • Cosa non ci rientra. Fatture a privati (IVA a debito); fatture per servizi professionali soggetti a ritenuta, esclusi dallo split payment.

Come riconoscerlo nei documenti

Fattura elettronica con esigibilità «S» (scissione dei pagamenti) e annotazione di legge.

Differenze con conti simili

  • IVA a debito. Il fornitore la versa lui stesso.
  • Crediti verso clienti. Il fornitore incassa solo l’imponibile.

Collocazione in bilancio

Il conto si chiude a ogni fattura: non ha saldo in bilancio.

Rimborso prioritario

Chi ha un credito IVA generato dallo split payment può chiedere il rimborso in via prioritaria, per la parte corrispondente.

Professionisti

Dal 15 luglio 2018 lo split payment non si applica ai compensi assoggettati a ritenuta (D.L. 87/2018).

Durata

Il meccanismo è autorizzato dall’Unione europea come deroga: la proroga copre il periodo fino al 30 giugno 2029; dal 1° luglio 2025 non riguarda più le società quotate nell’indice FTSE MIB.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Il ricavo è l’imponibile; l’IVA in split payment non concorre al reddito del fornitore.
  • IRAP. L’IVA non fa parte del valore della produzione: nessun effetto sulla base IRAP (art. 5 D.Lgs. 446/1997).
  • IVA. L’IVA è versata dall’ente cliente (art. 17-ter DPR 633/1972); il fornitore annota la fattura nel registro delle vendite senza computare l’imposta nella liquidazione.

IVA in split payment: esempio di contabilizzazione

Un’impresa fattura a un Comune 10.000 euro più IVA in split payment; il credito si riduce subito dell’IVA.

Regola Fondamentale & Ratio

Nella scissione dei pagamenti il fornitore addebita l'IVA in fattura ma non la incassa né la versa: la paga direttamente il cliente pubblico all'Erario.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 17-ter DPR 633/1972; D.M. 23/1/2015; D.L. 87/2018

🏛️Principi contabili (OIC)

Debiti tributari

Accolgono le passività per imposte certe e determinate: imposte dell’esercizio al netto di acconti e ritenute, ritenute operate come sostituto d’imposta, IVA da versare. Le imposte probabili o di ammontare incerto vanno invece nel fondo imposte (B.2 del passivo, fondi per imposte, anche differite).

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Il ricavo è l’imponibile; l’IVA in split payment non concorre al reddito del fornitore. Chi lavora molto con la PA accumula spesso un credito IVA, che può chiedere a rimborso in via prioritaria.

IRAP

L’IVA non fa parte del valore della produzione: nessun effetto sulla base IRAP (art. 5 D.Lgs. 446/1997).

IVA

L’IVA è versata dall’ente cliente (art. 17-ter DPR 633/1972); il fornitore annota la fattura nel registro delle vendite senza computare l’imposta nella liquidazione.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Fornitura a un Comune

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un’impresa fattura a un Comune 10.000 euro più IVA in split payment; il credito si riduce subito dell’IVA.

1. Fattura con scissione dei pagamenti - 15 settembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Crediti verso clienti (C.II.1) 12.200,00 -
Ricavi delle vendite e delle prestazioni (A.1) - 10.000,00
IVA in split payment (D.12) - 2.200,00
Totale 12.200,00 12.200,00

La fattura riporta l’IVA con l’annotazione “scissione dei pagamenti”.

2. Chiusura dell’IVA non dovuta dal fornitore - 15 settembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
IVA in split payment (D.12) 2.200,00 -
Crediti verso clienti (C.II.1) - 2.200,00
Totale 2.200,00 2.200,00

L’IVA sarà versata dal Comune: il credito verso il cliente si riduce al solo imponibile e l’IVA non entra nella liquidazione.

3. Incasso dal Comune - 14 novembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Banca c/c (C.IV.1) 10.000,00 -
Crediti verso clienti (C.II.1) - 10.000,00
Totale 10.000,00 10.000,00

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Elenchi MEF. Verificare se il cliente è incluso negli elenchi.
  • Liquidazione. Escludere l’IVA in split payment dal debito.
  • Credito IVA. Valutare il rimborso prioritario.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

IVA in split versata dal fornitore

La versa il cliente pubblico.

Errore ricorrente

Credito verso il Comune al lordo dell’IVA

Si incassa solo l’imponibile.

Errore ricorrente

Split payment su compensi con ritenuta

Non si applica.