Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 21 Settembre 2026

Leasing autovetture

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📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Leasing autovetture - sono i canoni del leasing finanziario di un’autovettura: la società di leasing compra il veicolo scelto dall’impresa e glielo concede in uso con un canone, con la facoltà di riscattarlo alla fine a un prezzo prefissato. All’inizio c’è spesso un maxicanone più alto. Il conto è separato da quello degli automezzi perché per le autovetture valgono i limiti dell’art. 164 TUIR sul costo del veicolo, la percentuale di deducibilità e la durata minima.

Il leasing di un’auto aziendale combina tre limiti: la percentuale di deducibilità, il tetto sul costo del veicolo e la durata minima di deduzione. Conviene calcolare una volta la quota deducibile annua e riprenderla ogni anno.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Canone mensile del leasing di un’autovettura aziendale; maxicanone pagato alla consegna; canone di leasing di un’auto in uso promiscuo a un dipendente; servizi accessori del leasing indicati separatamente.

Come riconoscerlo nei documenti

Contratto di leasing e fatture della società concedente con la targa, il maxicanone, i canoni periodici e il prezzo di riscatto. Se il contratto non prevede il riscatto è un noleggio, con altre regole.

Differenze con conti simili

  • Noleggio autovetture a lungo termine. Senza opzione di riscatto è un noleggio.
  • Leasing automezzi. Furgoni e autocarri in leasing non hanno i limiti dell’art. 164.
  • Manutenzioni e assicurazioni. Carburante, manutenzione e assicurazione dell’auto in leasing hanno conti propri.
  • Autovetture (B.II.4, altri beni materiali). Il veicolo entra tra i cespiti solo dopo il riscatto, al prezzo di riscatto.

Collocazione in bilancio

B.8 (costi per godimento di beni di terzi), in sottoconti per regime di deducibilità; il maxicanone si rinvia con un risconto attivo sulla durata del contratto; il bene entra tra le immobilizzazioni solo al riscatto.

Calcolo della quota deducibile

La quota si ottiene moltiplicando il canone di competenza per il rapporto tra il tetto di 18.075,99 euro e il costo sostenuto dal concedente, comprensivo dell’IVA indetraibile, e poi per la percentuale del 20% (80% per gli agenti, 70% per l’uso promiscuo ai dipendenti, che non ha tetto).

IRAP del leasing

Ai fini IRAP non è deducibile la quota interessi implicita nei canoni. Chi non applica gli IAS la calcola con la formula del D.M. 24/4/1998: canoni di competenza meno il rapporto tra il costo sostenuto dal concedente, al netto del prezzo di riscatto, e i giorni di durata del contratto, moltiplicato per i giorni del periodo d’imposta.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Per le autovetture non strumentali i canoni sono deducibili per il 20% (80% per agenti e rappresentanti) e solo per la parte proporzionale a un costo del veicolo non superiore a 18.075,99 euro, 25.822,84 per gli agenti: si moltiplica il canone di competenza per il rapporto tra il tetto e il costo sostenuto dal concedente, comprensivo dell’IVA indetraibile, e poi per la percentuale.
  • IRAP. Per le società di capitali la quota capitale dei canoni è deducibile e la quota interessi implicita non lo è, perché ha natura finanziaria.
  • IVA. L’IVA sulle spese di impiego di un veicolo stradale a motore, cioè con massa massima non superiore a 3.500 kg e non più di otto posti oltre al conducente, è detraibile nella stessa misura dell’IVA sull’acquisto del veicolo (art. 19-bis1, c. 1, lett. d, DPR 633/1972): al 40% se il veicolo non è usato esclusivamente nell’esercizio dell’impresa (lett. c).

Leasing autovetture: esempio di contabilizzazione

Una società paga il maxicanone e poi il canone mensile del leasing di un’autovettura non assegnata: maxicanone 4.800 euro più IVA, canone 500 euro più IVA.

Regola Fondamentale & Ratio

Calcolare la quota deducibile dal costo del concedente, ripartire il maxicanone sulla durata e isolare gli interessi indeducibili ai fini IRAP.

Riferimenti Normativi Primari:
TUIR, artt. 96, 102, c. 7, e 164D.P.R. 633/1972, art. 19-bis1, lett. c) e d)D.M. 24 aprile 1998OIC 12OIC 18

🏛️Principi contabili (OIC)

Leasing con il metodo patrimoniale

Nel bilancio d’esercizio italiano il leasing finanziario si rileva con il metodo patrimoniale: i canoni sono costi in B.8 (costi per godimento di beni di terzi) per competenza, il maxicanone iniziale si ripartisce con il risconto sulla durata del contratto e il bene entra tra le immobilizzazioni solo con il riscatto. La nota integrativa dà gli effetti del metodo finanziario.

IVA indetraibile

L’IVA che non si può detrarre non si perde: aumenta il costo dell’acquisto o del servizio a cui si riferisce e si rileva nello stesso conto. Per le autovetture il 60% dell’IVA sulle spese di impiego è quindi un costo, con la deducibilità del veicolo.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
  • Leasing finanziario. Per i contratti che trasferiscono la parte prevalente dei rischi e benefici, un prospetto con valore attuale dei canoni non scaduti, onere finanziario dell’esercizio e valore al quale i beni sarebbero iscritti come immobilizzazioni, con ammortamenti e rettifiche. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 22, c.c.; OIC 12, Appendice A.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Per le autovetture non strumentali i canoni sono deducibili per il 20% (80% per agenti e rappresentanti) e solo per la parte proporzionale a un costo del veicolo non superiore a 18.075,99 euro, 25.822,84 per gli agenti: si moltiplica il canone di competenza per il rapporto tra il tetto e il costo sostenuto dal concedente, comprensivo dell’IVA indetraibile, e poi per la percentuale. Per le auto assegnate in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta si deduce il 70% senza tetto di costo. Il maxicanone si ripartisce per competenza sulla durata del contratto. La deduzione non può avvenire in un periodo inferiore al periodo di ammortamento del bene, quattro anni per le autovetture con il coefficiente del 25% (art. 102, c. 7, TUIR): se il contratto è più breve la parte eccedente si riprende e si recupera negli anni successivi. La quota interessi compresa nel canone segue il limite dell’art. 96 TUIR.

IRAP

Per le società di capitali la quota capitale dei canoni è deducibile e la quota interessi implicita non lo è, perché ha natura finanziaria. Chi non applica i principi contabili internazionali la calcola con la formula del D.M. 24/4/1998: canoni di competenza meno il costo sostenuto dal concedente, al netto del riscatto, diviso per i giorni di durata del contratto e moltiplicato per i giorni del periodo d’imposta. I limiti dell’art. 164 valgono solo per l’IRES e non riducono la base IRAP di bilancio (Cass. 11791/2024).

IVA

L’IVA sulle spese di impiego di un veicolo stradale a motore, cioè con massa massima non superiore a 3.500 kg e non più di otto posti oltre al conducente, è detraibile nella stessa misura dell’IVA sull’acquisto del veicolo (art. 19-bis1, c. 1, lett. d, DPR 633/1972): al 40% se il veicolo non è usato esclusivamente nell’esercizio dell’impresa (lett. c). La misura forfettaria del 40% è autorizzata in deroga alla direttiva IVA ed è prorogata fino al 31 dicembre 2028 dalla decisione di esecuzione (UE) 2025/2529 del Consiglio. L’IVA è detraibile per intero solo se il veicolo forma oggetto dell’attività propria dell’impresa, se è usato esclusivamente nell’attività, con onere della prova a carico dell’impresa, o se è degli agenti e rappresentanti di commercio. Il 60% non detraibile non si perde: si somma al costo del conto e ne segue la deducibilità. Anche i canoni di leasing seguono la stessa misura di detrazione.

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Maxicanone e canoni di leasing di un’auto non assegnata

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Una società paga il maxicanone e poi il canone mensile del leasing di un’autovettura non assegnata: maxicanone 4.800 euro più IVA, canone 500 euro più IVA.

1. Registrazione della fattura del maxicanone - 1° aprile 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Canoni leasing autovetture (B.8) 5.433,60 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 422,40 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 5.856,00
Totale 5.856,00 5.856,00

Maxicanone di 4.800 euro più IVA 1.056 euro alla consegna dell’autovettura non assegnata. L’IVA è detraibile al 40%, 422,40 euro; il resto, 633,60 euro, si somma al costo.

2. Pagamento del maxicanone - 1° aprile 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori (D.7) 5.856,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 5.856,00
Totale 5.856,00 5.856,00

3. Registrazione della fattura del canone mensile - 30 aprile 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Canoni leasing autovetture (B.8) 566,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 44,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 610,00
Totale 610,00 610,00

Canone di 500 euro più IVA 110 euro: l’IVA detraibile è 44 euro, i 66 euro indetraibili si sommano al canone. Il canone si paga ogni mese con addebito diretto (610 euro).

4. Risconto del maxicanone - 31 dicembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Risconti attivi (D dell’attivo) 4.414,80 -
Canoni leasing autovetture (B.8) - 4.414,80
Totale 4.414,80 4.414,80

Il contratto dura 48 mesi, da aprile 2025 a marzo 2029: nel 2025 sono maturati 9 mesi su 48, 1.018,80 euro; i 4.414,80 euro restanti si rinviano.

5. Riapertura del risconto - 1° gennaio 2026

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Canoni leasing autovetture (B.8) 4.414,80 -
Risconti attivi (D dell’attivo) - 4.414,80
Totale 4.414,80 4.414,80

Il maxicanone rinviato torna a costo e si ripartisce anno per anno fino a fine contratto.

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Tetto sul costo. Ragguagliare i canoni a 18.075,99 euro.
  • Durata minima. Verificare che la deduzione copra almeno quattro anni.
  • Maxicanone. Rinviare con un risconto il maxicanone e ripartirlo sulla durata.
  • Quota interessi. Calcolarla per l’IRAP.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

IVA detratta per intero

È detraibile al 40%.

Errore ricorrente

Tetto ignorato per le auto costose

I canoni si ragguagliano al tetto sul costo.

Errore ricorrente

Maxicanone spesato nell’anno

Va ripartito sulla durata del contratto.

Errore ricorrente

Leasing senza riscatto trattato come leasing

Senza opzione di riscatto è un noleggio.