Glossario delle voci di bilancio 2026 Normativa OIC & TUIR vigente Aggiornato il 19 Settembre 2026

Propaganda

Nel piano dei conti Indice A–Z (729 voci) →

📋Inquadramento generale

Sintesi Operativa

Propaganda - è un termine tradizionale per le spese che diffondono il marchio e i prodotti presso il pubblico, simili alla pubblicità: campagne di notorietà, presenza in eventi a pagamento, attività di diffusione affidate a terzi. Per il fisco è assimilata alla pubblicità (art. 108, c. 2, TUIR). Non ha i limiti delle spese di rappresentanza.

La sponsorizzazione funziona se c’è un ritorno di visibilità concreto e documentato: il contratto deve prevedere cosa lo sponsorizzato fa per il marchio.

Cosa ci rientra

  • Esempi. Campagne di notorietà del marchio; presenza a pagamento in eventi; diffusione di campioni tramite agenzie.

Come riconoscerlo nei documenti

Fattura di un’agenzia o di un organizzatore con la descrizione dell’attività promozionale.

Differenze con conti simili

  • Rappresentanza. Gli omaggi e le ospitalità gratuite sono rappresentanza.
  • Campioni gratuiti. I campioni di modico valore hanno una disciplina propria.

Collocazione in bilancio

B.7 (costi per servizi).

Pubblicità o rappresentanza

La pubblicità nasce da un contratto a prestazioni corrispettive: si paga qualcuno che si impegna a promuovere l’impresa o i suoi prodotti. La rappresentanza è gratuita: l’impresa offre qualcosa a clienti o ad altri soggetti senza un obbligo di ritorno. La distinzione decide la deducibilità: piena per la pubblicità, entro i limiti del D.M. 19/11/2008 per la rappresentanza.

Sponsorizzazioni sportive

Per le società e associazioni sportive dilettantistiche la legge presume che il corrispettivo sia pubblicità fino a 200.000 euro annui, se lo sponsorizzato svolge una promozione dell’immagine o dei prodotti dello sponsor.

Regole fiscali essenziali

  • Imposte sui redditi. Le spese di pubblicità e propaganda sono deducibili per intero nell’esercizio in cui sono sostenute oppure, a scelta, in quote costanti nell’esercizio e nei quattro successivi (art. 108, c. 2, TUIR).
  • IRAP. Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio.
  • IVA. L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili.

Propaganda: esempio di contabilizzazione

Un’impresa paga un’agenzia per la presenza del marchio a un evento sportivo: 2.500 euro più IVA.

Regola Fondamentale & Ratio

Le spese di propaganda che danno visibilità al marchio in cambio di un corrispettivo sono pubblicità, deducibili per intero nell'esercizio o in cinque quote.

Riferimenti Normativi Primari:
Art. 108, c. 2, TUIR; art. 90, c. 8, L. 289/2002; art. 19 DPR 633/1972; OIC 24

🏛️Principi contabili (OIC)

Pubblicità

L’OIC 24 non consente di capitalizzare i costi di pubblicità: si rilevano a conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti, anche quando i benefici si estendono agli anni successivi.

Collocazione

L’OIC 12 comprende in B.7 tutti i costi per servizi acquistati da terzi nell’ambito della gestione caratteristica, classificati per natura e non per destinazione.

🏛️Nota integrativa

Informazioni obbligatorie

Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.

  • Criteri di valutazione. I criteri applicati nella valutazione della voce, nelle rettifiche di valore e nella conversione degli importi in valuta estera. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.

Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata restano dovute: criteri di valutazione (art. 2435-bis, c. 5, c.c.). Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).

🏛️Relazione sulla gestione

Informazioni obbligatorie

La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).

Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).

⚖️Disciplina fiscale

Imposte sui redditi

Le spese di pubblicità e propaganda sono deducibili per intero nell’esercizio in cui sono sostenute oppure, a scelta, in quote costanti nell’esercizio e nei quattro successivi (art. 108, c. 2, TUIR). Per le società in derivazione rafforzata, che per l’OIC 24 non possono capitalizzare la pubblicità, la deduzione segue il conto economico e avviene nell’anno. La differenza tra pubblicità e rappresentanza sta nel rapporto con chi riceve la spesa. La pubblicità nasce da un contratto a prestazioni corrispettive: si paga qualcuno che si impegna a promuovere l’impresa o i suoi prodotti. La rappresentanza è gratuita: l’impresa offre qualcosa a clienti, potenziali clienti o altri soggetti, senza un obbligo di ritorno, per migliorare la propria immagine (D.M. 19/11/2008).

IRAP

Per le società di capitali la base IRAP è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997): il costo classificato correttamente in B.7 (costi per servizi) si deduce per l’importo iscritto in bilancio. Le società di persone e le imprese individuali che non hanno optato per il metodo di bilancio assumono i componenti secondo le regole del TUIR (art. 5-bis).

IVA

L’IVA addebitata dal fornitore è detraibile (art. 19 DPR 633/1972) se il servizio serve a un’attività che genera operazioni imponibili. La detrazione si esercita, con la fattura ricevuta, al più tardi nella dichiarazione IVA dell’anno in cui l’imposta è diventata esigibile; una fattura ricevuta entro il 15 del mese successivo si può detrarre nel mese dell’operazione, salvo che sia dell’anno precedente (art. 1 DPR 100/1998). Con operazioni esenti la detrazione si riduce secondo il pro-rata (art. 19, c. 5, e art. 19-bis).

Gli importi degli esempi hanno finalità illustrativa del meccanismo contabile e fiscale: salvo diversa indicazione nel testo, non vanno intesi come valori tipici o di riferimento per casi reali.

📊Presenza del marchio a un evento sportivo

Caso pratico guidato · Dati di partenza

Un’impresa paga un’agenzia per la presenza del marchio a un evento sportivo: 2.500 euro più IVA.

1. Fattura dell’agenzia - 15 settembre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Propaganda (B.7) 2.500,00 -
IVA a credito (C.II.5-bis) 550,00 -
Debiti verso fornitori (D.7) - 3.050,00
Totale 3.050,00 3.050,00

2. Pagamento del fornitore - 15 ottobre 2025

Registrazione Contabile
Dare (€) Avere (€)
Debiti verso fornitori (D.7) 3.050,00 -
Banca c/c (C.IV.1) - 3.050,00
Totale 3.050,00 3.050,00

⚠️Controlli prima della dichiarazione

  • Contratto. Conservare il contratto con le prestazioni promozionali.
  • Prova della visibilità. Conservare foto e materiali.
  • Congruità. Verificare la proporzione con i ricavi.

⚠️Errori ricorrenti

Errore ricorrente

Sponsorizzazioni senza prova

Rischiano l’indeducibilità.

Errore ricorrente

Spese in cinque quote senza scelta coerente

La scelta va fatta in dichiarazione.

Errore ricorrente

Liberalità presentate come sponsorizzazioni

Hanno regole diverse.