28apr 2026
Rottamazione quater
Il decreto fiscale n. 38/2026 potrebbe riaprire la rottamazione quater ai contribuenti decaduti per il mancato pagamento delle rate del 30 novembre 2025 e del 28 febbraio 2026, consentendo di regolarizzare la posizione entro il 31 maggio 2026. Sono inoltre allo studio cinque giorni di tolleranza per la prima rata della rottamazione quinquies, una riapertura più ampia con fino a 54 rate bimestrali e l’inclusione dei carichi comunali affidati ad AdER. Le misure restano proposte, subordinate alla conversione e alle coperture finanziarie.
20apr 2026
Rottamazione quinques
La rottamazione quinquies permette di chiudere entro il 30 aprile 2026 i carichi affidati all’AdER dal 2000 al 2023 pagando capitale e spese, senza sanzioni, interessi di mora e aggio. Sono inclusi solo i debiti da controlli automatici o formali delle dichiarazioni, i contributi INPS non da accertamento e le sanzioni stradali delle Prefetture; restano esclusi accertamenti e tributi locali. La domanda può essere modificata entro il termine e il debito pagato in 54 rate bimestrali, con interessi del 3% dalla seconda. La versione vigente non concede tolleranza.
16apr 2026
Rottamazione quinques
Entro il 30 aprile 2026 contribuenti, imprenditori e professionisti possono aderire alla rottamazione quinquies per estinguere i carichi affidati tra il 2000 e il 2023, derivanti da omessi versamenti rilevati con controlli automatici o formali, senza sanzioni, interessi di mora e aggio. La rateazione dei debiti così definita li rende non ostativi al limite di 5.000 euro previsto per il concordato preventivo biennale 2026-2027, consentendo a chi lo supera di puntare all’adesione entro il 30 settembre 2026, nel rispetto di scadenze e pagamenti.
2apr 2026
Riscossione
L’impugnazione di un’intimazione di pagamento non consente, di regola, di rimettere in discussione cartelle già notificate e non opposte. Il ricorso può riguardare soltanto i vizi propri dell’intimazione, mentre restano preclusi i problemi di notifica, contenuto e validità della cartella definitiva, compresa la prescrizione maturata prima di essa. L’eccezione è possibile se la cartella non è mai stata notificata e il contribuente ne ha avuto conoscenza proprio dall’intimazione. Un ricorso infondato può cristallizzare il debito e comportare la condanna alle spese.
6mar 2026
Rottamazione quater
Per la rata della Rottamazione-quater con scadenza ordinaria il 28 febbraio 2026, il pagamento effettuato entro lunedì 9 marzo è considerato tempestivo. Il termine deriva dai cinque giorni di tolleranza previsti dalla legge n. 197/2022 e dallo slittamento dovuto alla coincidenza della scadenza con il sabato. La regola riguarda i contribuenti con carichi affidati all’Agente della riscossione e consente di conservare i benefici della definizione agevolata; il mancato pagamento può comportare la decadenza. Il pagamento va eseguito con le modalità previste.
3mar 2026
Rottamazione quinques
La rottamazione quinquies può riguardare i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2023, ma i contribuenti con rateizzazioni ordinarie devono distinguere le posizioni incluse e quelle escluse. Nei piani misti, la sospensione collegata alla domanda non opera in modo uniforme e una cartella ibrida può impedire di gestire la pratica online. Per verificare abbinamenti, importi, rate e conseguenze senza errori, il passaggio allo sportello AdER diventa quindi l’unica soluzione operativa, prima di presentare l’istanza e rispettare i termini.
25feb 2026
Dichiarazione IVA
Il quadro VQ della dichiarazione IVA riguarda i versamenti periodici relativi ad anni precedenti che il contribuente non ha eseguito spontaneamente o che ha ripreso dopo una sospensione per eventi eccezionali. La compilazione è obbligatoria anche quando nell’anno non vi siano nuovi versamenti di questo tipo, se una precedente dichiarazione evidenzia ancora una differenza positiva tra il credito potenziale e quello effettivamente liquidato. Occorre quindi ricostruire i dati storici, compilare correttamente le colonne e verificare la documentazione.
19feb 2026
Rottamazione quinques
La rottamazione quinquies consente a contribuenti, imprenditori e professionisti con più carichi affidati all’AdER di presentare domande distinte per gruppi di cartelle, invece di concentrare tutto in un’unica istanza. La scelta può circoscrivere gli effetti di una decadenza: il mancato pagamento potrebbe compromettere la singola definizione, non necessariamente ogni carico incluso. Prima del 30 aprile 2026 occorre selezionare i debiti, verificare requisiti e scadenze, documentare i calcoli e gestire le comunicazioni separate dell’Agente della Riscossione.