4dic 2025
Rottamazione quinques
La Rottamazione quinquies è il cuore della nuova stagione di pace fiscale prevista dalla Manovra 2026. Il meccanismo è semplice solo in apparenza: possono essere definiti i debiti affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, a patto che non siano già inclusi in una Rottamazione quater ancora “viva” al 30 settembre 2025. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
1dic 2025
Professionisti
Il meccanismo che regola i compensi dovuti dalla pubblica amministrazione ai professionisti sta per affrontare una revisione che potrebbe incidere in modo tangibile sulla gestione quotidiana dei pagamenti. Oggi gli enti pubblici sono obbligati a sospendere ogni erogazione quando il beneficiario risulta titolare di cartelle esattoriali, anche modeste, iscritte a ruolo. È una disciplina che nasce dall’articolo 48 bis del DPR 602/1973 e che nel tempo ha prodotto effetti discussi, soprattutto quando il debito non è definitivo o riguarda importi limitati.
20nov 2025
Riscossione
Quando l’Agenzia delle Entrate procede a verifiche documentali sulle dichiarazioni fiscali, il recupero delle somme accertate segue binari temporali rigidi. L’agente della riscossione opera con margini definiti dalla normativa, e il rispetto delle tempistiche rappresenta un elemento che condiziona la validità stessa della pretesa tributaria. La disciplina dell’articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, numero 602, stabilisce coordinate precise per la consegna degli atti al contribuente.
16ott 2025
Rottamazione quinques
La discussione sulla prossima definizione agevolata delle cartelle esattoriali entra nel vivo. Il Governo sta lavorando a un testo che potrebbe rivoluzionare l’accesso alla sanatoria, restringendo il perimetro dei beneficiari ma allungando i tempi di pagamento. L’obiettivo dichiarato è contenere l’impatto sui conti pubblici, che nelle precedenti edizioni aveva superato le aspettative in negativo, riducendo gli incassi attesi di diversi miliardi. La proposta in esame prevede un’impostazione più selettiva rispetto alle rottamazioni precedenti.
8ott 2025
Riscossione
La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano ha depositato, lo scorso 21 marzo 2025, la sentenza n. 1339/2025 che contribuisce a fare chiarezza su un tema sensibile per contribuenti e professionisti: l’obbligatorietà della comunicazione preventiva – il cosiddetto avviso bonario – prima dell’iscrizione a ruolo e della notifica della cartella di pagamento. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
7ott 2025
Riscossione
Ricevere una cartella di pagamento non è mai una bella sorpresa. Eppure, capire come funziona il meccanismo può fare la differenza tra gestire il problema o trovarsi sommersi da sanzioni e interessi aggiuntivi. L’Agenzia delle Entrate Riscossione, insieme all’Agenzia delle Entrate, ha diffuso nelle scorse settimane un vademecum operativo – circa trenta pagine – pensato proprio per orientare i contribuenti tra notifiche, scadenze e modalità di versamento.
27set 2025
Riscossione
La Suprema Corte torna sul tema dell’obbligo di motivazione nelle cartelle derivanti da mancato pagamento rateale, stabilendo criteri più chiari per l’Amministrazione finanziaria. Una recente pronuncia della Cassazione – l’ordinanza n. 24715/2025 depositata il 7 settembre – ha definito i parametri per la validità degli atti esattoriali quando si verifichi l’inadempimento delle rate concordate nell’accertamento con adesione. L’orientamento giurisprudenziale emerso appare significativo per la pratica professionale.
24set 2025
Rottamazione quinques
Il panorama della riscossione tributaria italiana potrebbe essere interessato da un’ulteriore fase di riorganizzazione con la proposta di rottamazione quinquies, una misura progettuale che prevede condizioni più flessibili rispetto alle precedenti definizioni agevolate. Il disegno di legge AS 1375, attualmente in discussione presso la Commissione Finanze del Senato, introduce elementi innovativi come l’importo di ingresso del 5% sul debito per i carichi più rilevanti e un sistema di rate costanti distribuito su 10 anni.