Conferimento in holding e donazione: l’Agenzia delle entrate esclude l’abuso
Con la risposta a interpello n. 42 del 18 febbraio 2026, l’Agenzia delle entrate ha esaminato un’operazione articolata in due fasi – conferimento di partecipazioni in una holding a realizzo controllato, seguita dalla donazione della nuda proprietà delle quote ai figli – riconoscendo senza riserve che l’operazione genera un risparmio d’imposta qualificabile come “indebito”. Eppure ha concluso che non c’è abuso del diritto. Il motivo è preciso: l’art. 10-bis della legge n. 212/2000 richiede che il vantaggio fiscale indebito si accompagni all’assenza di sostanza economica.
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