1lug 2025
Professionisti
La determinazione delle spese deducibili per l’acquisto di abbigliamento da parte di professionisti e artisti continua a rappresentare una delle questioni più controverse nella giurisprudenza tributaria di merito. L’assenza di una disciplina specifica e le oscillazioni interpretative dei giudici tributari generano incertezze applicative che rendono necessario un esame approfondito della fattispecie. Stanco di leggere? L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
30giu 2025
Professionisti
Il Decreto legge 17 giugno 2025, n. 84 ha finalmente risolto un dubbio interpretativo di notevole rilevanza per i professionisti: gli interessi e i proventi finanziari maturati nell’esercizio di arti e professioni costituiscono redditi di capitale e non concorrono alla determinazione del reddito di lavoro autonomo. La misura, che si applica ai redditi prodotti dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2024, rappresenta una deroga significativa al principio di onnicomprensività introdotto dalla riforma fiscale.
26mag 2025
Professionisti
L’evoluzione del marketing digitale ha determinato l’emergere di figure professionali inedite, tra cui gli influencer, creatori di contenuti che operano prevalentemente attraverso piattaforme social media. La disciplina fiscale e contributiva di tali rapporti presenta profili di notevole complessità interpretativa, richiedendo un’analisi sistematica delle diverse modalità contrattuali applicabili e dei relativi obblighi tributari. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
23apr 2025
Professionisti
Il principio di omnicomprensività sta cambiando radicalmente le regole fiscali per i lavoratori autonomi. La riforma della determinazione del reddito professionale, introdotta dal Decreto Legislativo n. 192/2024, retroagisce al 1° gennaio 2024 e ridefinisce completamente il perimetro delle componenti reddituali rilevanti. I professionisti devono rivedere con urgenza le proprie registrazioni contabili per adeguarsi alle nuove disposizioni, applicabili già nella dichiarazione dei redditi 2025.
22apr 2025
Dichiarazioni
Il D.Lgs. 13 dicembre 2024, n. 192 ha profondamente modificato i criteri di determinazione del reddito di lavoro autonomo, introducendo cambiamenti strutturali che impattano direttamente sulla compilazione del quadro RE. L’intervento normativo, in vigore dal 31 dicembre 2024, ha completamente riscritto l’art. 54 del TUIR e aggiunto sette nuovi articoli (dal 54-bis al 54-octies), creando un sistema più organico e allineato, per certi versi, alla disciplina del reddito d’impresa.
11apr 2025
Professionisti
Dal 2025 anche l’attività di prostituzione ha un suo codice ATECO ufficiale. La nuova classificazione, in vigore dal 1° gennaio 2025 e adottata a livello amministrativo dal 1° aprile, include una specifica categoria per servizi sessuali e attività correlate. Un cambiamento che solleva questioni fiscali, contributive e normative di ampia portata, creando un contrasto con recenti proposte legislative sul tema. La classificazione ATECO 2025 ha introdotto il codice 96.99.92, denominato “Servizi di incontro ed eventi simili”.
11mar 2025
Professionisti
La recente riforma fiscale ha introdotto importanti novità nella disciplina della deducibilità delle spese sostenute dai lavoratori autonomi per gli immobili utilizzati nell’esercizio della professione, con particolare riferimento a quelli di proprietà di terzi. Il D.Lgs. n. 192/2024, attuativo della delega fiscale, ha modificato radicalmente il trattamento fiscale delle spese di ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria, eliminando il precedente limite del 5% e introducendo un meccanismo di deduzione semplificato.
12feb 2025
Professionisti
La riforma fiscale introdotta con il decreto legislativo n. 192/2024 ha portato importanti novità nel regime dei redditi da lavoro autonomo. Tra i cambiamenti più significativi, spicca l’estensione del principio di onnicomprensività, che include ora nel reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni anche le sopravvenienze attive e passive. Questo approccio, già consolidato nella disciplina dei redditi d’impresa, modifica profondamente il trattamento fiscale di alcune transazioni, in particolare quelle legate ai contratti di leasing immobiliare.