Inquadramento generale
Utile dell’esercizio - è il risultato positivo del conto economico, al netto delle imposte, in attesa che l’assemblea lo approvi e ne decida la destinazione: riserva legale, altre riserve, dividendi o rinvio a nuovo. Si rileva con la scrittura di chiusura del conto economico.
Le scritture di destinazione si registrano nell’anno successivo, alla data della delibera: fino ad allora il bilancio mostra l’utile ancora da destinare.
Cosa ci rientra
- Destinazioni possibili. 5% a riserva legale fino al quinto del capitale; riserva statutaria o straordinaria; dividendi ai soci; utili portati a nuovo.
- Cosa non ci rientra. Utili degli anni passati (A.VIII, utili o perdite portati a nuovo).
Come riconoscerlo nei documenti
Bilancio d’esercizio e verbale di approvazione con la destinazione dell’utile.
Differenze con conti simili
- Utili portati a nuovo. Sono utili già approvati e non distribuiti.
- Reddito imponibile. Differisce dall’utile per le variazioni fiscali.
Collocazione in bilancio
Passivo A.IX (utile o perdita dell’esercizio).
Dividendi ai soci
Quando la riserva è distribuita, ai soci persone fisiche la società trattiene la ritenuta a titolo d’imposta del 26% e la versa con F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento; ai soci società di capitali il dividendo si paga senza ritenuta e concorre al loro reddito per il 5%, dal 2026 solo con partecipazione di almeno il 5% o valore fiscale di almeno 500.000 euro.
IRES premiale
Per il solo periodo 2025 era prevista l’aliquota IRES del 20% per chi accantonava a riserva l’80% degli utili 2024 e faceva investimenti e assunzioni; la riserva distribuita entro due esercizi fa decadere il beneficio.
Regole fiscali essenziali
- Imposte sui redditi. L’utile civilistico è il punto di partenza del reddito imponibile IRES: si aggiunge e si toglie ciò che la legge fiscale tratta in modo diverso (variazioni in aumento e in diminuzione, art. 83 TUIR), e sul risultato si applica l’aliquota del 24%.
- IRAP. Le poste di patrimonio netto non incidono sulla base IRAP: per le società di capitali la base è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997), e i movimenti di capitale e riserve non vi transitano.
- IVA. La formazione, l’utilizzo e la distribuzione delle riserve sono operazioni interne o con i soci in quanto tali: non sono cessioni né prestazioni e restano fuori campo IVA.
Utile dell’esercizio: esempio di contabilizzazione
L’assemblea approva un utile di 50.000 euro: 2.500 a riserva legale, 27.500 a riserva straordinaria e 20.000 ai soci.
L'utile dell'esercizio resta in A.IX (utile o perdita dell'esercizio) fino alla delibera dell'assemblea, che lo destina a riserva legale, ad altre riserve, a nuovo o ai soci; i dividendi ai soci persone fisiche scontano la ritenuta del 26%.
Principi contabili (OIC)
Composizione del patrimonio netto
L’OIC 28 classifica il patrimonio netto nelle voci da A.I (capitale) a A.X (riserva negativa per azioni proprie in portafoglio) dello schema dell’art. 2424 c.c. e richiede in nota integrativa, per ogni posta, l’origine, la possibilità di utilizzo e la distribuibilità, oltre agli utilizzi dei tre esercizi precedenti.
Destinazione del risultato
L’utile o la perdita si destinano con la delibera di approvazione del bilancio: fino ad allora restano in A.IX (utile o perdita dell’esercizio). Le scritture di destinazione si registrano alla data della delibera, nell’esercizio successivo.
Nota integrativa
Le informazioni che la nota integrativa deve fornire su questa voce, con la fonte dell’obbligo.
- Prospetto del patrimonio netto. Le voci di patrimonio netto analiticamente, con origine, possibilità di utilizzazione, distribuibilità e utilizzi dei precedenti esercizi (di regola gli ultimi tre). Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 7-bis, c.c.; OIC 28, par. 41.
- Destinazione del risultato. La proposta di destinazione dell’utile o di copertura della perdita. Obbligo di legge: art. 2427, c. 1, n. 22-septies, c.c.; OIC 12, par. 139.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Nel bilancio in forma abbreviata queste informazioni non sono richieste dall’art. 2435-bis, c. 5, c.c., salvo che servano a una rappresentazione veritiera e corretta. Le micro-imprese sono esonerate dalla nota integrativa se in calce allo stato patrimoniale indicano impegni, garanzie e passività potenziali e i compensi e crediti di amministratori e sindaci (art. 2427, c. 1, n. 9 e 16); se la redigono, seguono le regole del bilancio abbreviato (art. 2435-ter c.c.).
Relazione sulla gestione
La legge non prevede per questa voce informazioni specifiche nella relazione sulla gestione. Se i suoi effetti sono significativi, ne dà conto l’analisi generale della situazione, dell’andamento della gestione e dei principali rischi e incertezze (art. 2428, c. 1, c.c.).
Esoneri. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata non sono tenute alla relazione se forniscono in nota integrativa le informazioni sulle azioni proprie e della controllante (art. 2435-bis, c. 7, c.c.); le micro-imprese, se le riportano in calce allo stato patrimoniale (art. 2435-ter c.c.).
Disciplina fiscale
Imposte sui redditi
L’utile civilistico è il punto di partenza del reddito imponibile IRES: si aggiunge e si toglie ciò che la legge fiscale tratta in modo diverso (variazioni in aumento e in diminuzione, art. 83 TUIR), e sul risultato si applica l’aliquota del 24%. Per il solo periodo 2025 era prevista l’IRES premiale al 20%, legata all’accantonamento dell’80% degli utili 2024 e a investimenti e assunzioni (L. 207/2024), con decadenza se la riserva è distribuita entro due esercizi. L’ACE è abrogata dal 2024. Quando le riserve di utili sono distribuite, per i soci persone fisiche il dividendo sconta la ritenuta a titolo d’imposta del 26% (art. 27 DPR 600/1973), per le partecipazioni qualificate e non qualificate; per le società di capitali concorre al reddito per il 5% (art. 89 TUIR), dal 2026 solo se la partecipazione è almeno del 5% o ha un valore fiscale di almeno 500.000 euro.
IRAP
Le poste di patrimonio netto non incidono sulla base IRAP: per le società di capitali la base è la differenza tra valore e costi della produzione del conto economico (art. 5 D.Lgs. 446/1997), e i movimenti di capitale e riserve non vi transitano.
IVA
La formazione, l’utilizzo e la distribuzione delle riserve sono operazioni interne o con i soci in quanto tali: non sono cessioni né prestazioni e restano fuori campo IVA. La delibera assembleare di distribuzione non sconta imposta di registro proporzionale.
Chiusura, destinazione e distribuzione dell’utile
L’assemblea approva un utile di 50.000 euro: 2.500 a riserva legale, 27.500 a riserva straordinaria e 20.000 ai soci.
1. Chiusura dei conti economici - 31 dicembre 2025
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Riepilogo dei conti economici di chiusura (A.1-20 del conto economico) | 50.000,00 | - |
| Utile dell’esercizio (A.IX del passivo) | - | 50.000,00 |
| Totale | 50.000,00 | 50.000,00 |
2. Delibera di destinazione - 28 aprile 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Utile dell’esercizio (A.IX del passivo) | 50.000,00 | - |
| Riserva legale (A.IV del passivo) | - | 2.500,00 |
| Riserva straordinaria (A.VI del passivo) | - | 27.500,00 |
| Debiti verso soci per dividendi (D.14) | - | 20.000,00 |
| Totale | 50.000,00 | 50.000,00 |
Il capitale è 50.000 euro: il 5% dell’utile va a riserva legale.
3. Pagamento del dividendo ai soci - 20 maggio 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Debiti verso soci per dividendi (D.14) | 20.000,00 | - |
| Erario c/ritenute da versare (D.12) | - | 5.200,00 |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 14.800,00 |
| Totale | 20.000,00 | 20.000,00 |
Ai soci persone fisiche si trattiene la ritenuta a titolo d’imposta del 26%.
4. Versamento della ritenuta sui dividendi - 16 giugno 2026
| Conto | Dare (€) | Avere (€) |
|---|---|---|
| Erario c/ritenute da versare (D.12) | 5.200,00 | - |
| Banca c/c (C.IV.1) | - | 5.200,00 |
| Totale | 5.200,00 | 5.200,00 |
La ritenuta si versa con F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento e si certifica ai soci con la certificazione degli utili.
Controlli prima della dichiarazione
- Termini. Approvare il bilancio entro 120 o 180 giorni.
- Riserva legale. Verificare l’accantonamento minimo.
- Certificazione degli utili. Rilasciarla ai soci e dichiarare le ritenute nel 770.
Errori ricorrenti
Destinazione registrata al 31 dicembre
Si registra alla data della delibera.
Dividendi distribuiti senza utili reali
Sono vietati dall’art. 2433 c.c.
Riserva legale dimenticata
L’accantonamento è obbligatorio.
