Venerdì 23 ottobre 2026
7feb 2025

Concordato preventivo biennale: scadenza dichiarazione dei Redditi 2025 entro il 31 luglio

Il 31 luglio 2025 rappresenta una scadenza cruciale per i contribuenti che intendono aderire alla seconda fase del concordato preventivo biennale. Questa procedura, introdotta dal D.Lgs. n. 13/2024, richiede la presentazione puntuale della dichiarazione dei redditi, accompagnata dalla valutazione della proposta elaborata dall’Amministrazione finanziaria. Cosa prevede il concordato preventivo biennale Il concordato preventivo biennale è uno strumento introdotto per migliorare la compliance fiscale.

7feb 2025

Reverse charge e appalti di manodopera: doppio controllo per combattere l’evasione fiscale

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una misura destinata a rafforzare il contrasto all’evasione fiscale e contributiva in settori particolarmente vulnerabili, come quello degli appalti di manodopera e della logistica. Si tratta di una nuova applicazione del meccanismo del reverse charge, che trasferisce l’obbligo di versamento dell’IVA dal fornitore al committente, accompagnata da un doppio sistema di controllo sulle ritenute fiscali. L’obiettivo è prevenire frodi che, negli ultimi anni, hanno generato gravi perdite per l’Erario e numerosi contenziosi.

7feb 2025

Amministratore e lavoratore dipendente nella stessa S.r.l.: una compatibilità possibile, ma ricca di condizioni

Essere contemporaneamente amministratore e lavoratore dipendente nella stessa società a responsabilità limitata (S.r.l.) è una questione che suscita da anni perplessità, dibattiti e interpretazioni normative. Si tratta di una possibilità concreta, riconosciuta dalla giurisprudenza e dall’INPS, ma soggetta a regole molto precise. La chiave è nella compatibilità dei due ruoli, che richiede il rispetto di condizioni giuridiche, operative e previdenziali rigorose.

6feb 2025

Dichiarativi 2025: tutte le novità per imprese, professionisti e privati

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le bozze dei modelli dichiarativi 2025, che introducono aggiornamenti significativi per la compilazione delle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche, delle società e degli enti non commerciali. Tra le principali novità emergono modifiche alle aliquote IRPEF, nuovi quadri dedicati al concordato preventivo biennale, aggiornamenti per gli affitti brevi e incentivi per agricoltori e imprese. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

6feb 2025

Bonus mobili 2025: come ottenere la detrazione fiscale per arredi ed elettrodomestici

Il bonus mobili 2025 consente di risparmiare fino al 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata, ma è necessario rispettare precise condizioni, tra cui l’avvio di lavori di recupero edilizio a partire dal 1° gennaio 2024. Vediamo in dettaglio come funziona, chi può beneficiarne e quali interventi sono ammessi. Il bonus mobili è una misura fiscale che consente di ottenere una detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, ma solo in presenza di lavori di recupero edilizio avviati nell’anno precedente all’acquisto.

6feb 2025

Quando le spese non rimborsate diventano deducibili: la nuova disciplina dal 2025

Dal 2025 arriva una novità importante per i professionisti e i lavoratori autonomi: le spese sostenute per conto del cliente, ma non rimborsate, potranno essere dedotte sotto specifiche condizioni. Una norma che, di fatto, equipara tali situazioni al trattamento fiscale delle perdite su crediti per le imprese. Vediamo come funziona questa nuova disciplina e cosa cambia per gli operatori del settore. La deducibilità delle spese sostenute dai professionisti per conto dei clienti è sempre stata un tema delicato.

6feb 2025

Controlli fiscali 2025-2027: il nuovo piano per combattere l’evasione e aggiornare il catasto

Il documento strategico firmato dal Ministro Giancarlo Giorgetti è un passo deciso verso un sistema fiscale più equo ed efficiente. Tra le novità principali spiccano l’introduzione di indicatori aggregati per monitorare il recupero del gettito fiscale, un “rating” per valutare l’efficacia delle misure contro l’evasione e l’uso intensivo delle banche dati per controlli mirati. Particolare attenzione è dedicata al catasto, con attività di verifica e aggiornamento per sanare anomalie e garantire una maggiore trasparenza.

6feb 2025

Passaggio generazionale delle società senza impresa è finalmente esente

Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 139/2024, il passaggio generazionale delle cosiddette “società senza impresa” – come le holding e le società immobiliari – beneficia finalmente di un’esenzione fiscale dall’imposta sulle successioni e donazioni. Questa importante riforma ha superato le precedenti interpretazioni restrittive, aprendo la strada a una maggiore equità e semplificazione. Tuttavia, le novità richiedono una conoscenza approfondita per essere pienamente comprese e sfruttate.

6feb 2025

Trasformazione da snc a ditta individuale: obblighi fiscali e dichiarativi

La trasformazione di una società in nome collettivo (s.n.c.) in una ditta individuale è un evento che comporta una serie di adempimenti fiscali e contabili specifici. Questa guida si propone di spiegare nel dettaglio i principali obblighi dichiarativi e amministrativi connessi a questa operazione. L’obiettivo è fornire uno strumento utile sia ai professionisti del settore sia a chi si avvicina per la prima volta a questi temi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

5feb 2025

Compensazioni crediti inesistenti: i rischi per i professionisti tra consapevolezza e responsabilità

La compensazione indebita di crediti d’imposta inesistenti rappresenta un tema di grande attualità e complessità nel panorama fiscale italiano. Non solo i contribuenti rischiano pesanti sanzioni, ma anche i professionisti che li assistono, qualora consapevoli di irregolarità, possono incorrere in gravi responsabilità penali. La compensazione indebita di crediti d’imposta La compensazione di crediti d’imposta è uno strumento previsto dall’ordinamento fiscale per consentire ai contribuenti di utilizzare crediti maturati nei confronti dello Stato per estinguere debiti fiscali.