Venerdì 23 ottobre 2026
7mar 2025

Cessione d’azienda e tassazione delle plusvalenze: è il contratto a determinare il momento impositivo

La questione del momento in cui tassare le plusvalenze derivanti dalla cessione di un ramo d’azienda rappresenta un tema di notevole rilevanza nel panorama fiscale italiano. Una recente pronuncia della Cassazione ha confermato un principio fondamentale: la plusvalenza realizzata in seguito a cessione aziendale deve essere tassata nell’anno di competenza in cui viene stipulato il contratto, indipendentemente dall’effettivo incasso del corrispettivo.

7mar 2025

Responsabilità penale del consulente fiscale: quando scatta il concorso nel reato tributario

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha chiarito definitivamente i confini della responsabilità penale dei consulenti fiscali. Con la pronuncia n. 1028/2025, la Suprema Corte ha stabilito che il professionista risponde a titolo di concorso nel reato tributario quando partecipa consapevolmente alla commissione dell’illecito, anche se il suo contributo consiste nel fornire consigli sui mezzi giuridici per perseguire l’evasione fiscale.

7mar 2025

Semplificazione Certificazione Unica 2025 per forfettari ed ex minimi

Dal 2025 cambia radicalmente il panorama degli obblighi certificativi per i contribuenti in regime forfettario e di vantaggio. Con l’entrata in vigore del Decreto Adempimenti (D.Lgs. n. 1/2024), i sostituti d’imposta non dovranno più rilasciare le Certificazioni Uniche ai percettori di compensi che adottano questi regimi fiscali agevolati. Questa novità, che interessa l’anno d’imposta 2024, rappresenta una significativa semplificazione amministrativa che ridisegna gli obblighi documentali tra professionisti.

7mar 2025

Rimborso riserve di capitale: impatto fiscale e contabile per il socio imprenditore

Il rimborso delle riserve di capitale rappresenta un’operazione societaria con importanti risvolti fiscali e contabili. La recente Norma di comportamento n. 228 dell’AIDC del 26 febbraio 2025 chiarisce definitivamente quale trattamento applicare quando un socio imprenditore riceve somme a titolo di distribuzione di queste riserve. Contrariamente a quanto potrebbe sembrare da una prima lettura del principio contabile OIC 21, tali proventi non concorrono alla formazione del reddito d’impresa e necessitano di specifici accorgimenti in sede di dichiarazione.

7mar 2025

Rimborso credito IVA: procedure e requisiti aggiornati al 2025

Il rimborso del credito IVA rappresenta un importante diritto per i contribuenti italiani che, a seguito delle proprie attività economiche, si trovano in una posizione creditoria nei confronti dell’Erario. Questo articolo offre un’analisi dettagliata delle procedure, dei requisiti e delle modalità operative per ottenere la restituzione dell’eccedenza di credito IVA maturata nel corso dell’anno 2024, alla luce delle disposizioni normative vigenti.

7mar 2025

Scadenza CU 2025 dei lavoratori sportivi con compensi esenti IRPEF

Sono il presidente di un’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) e nel corso del 2024 i miei istruttori, inquadrati come collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co), hanno percepito compensi inferiori alla soglia dei 5.000 euro, risultando quindi esenti dall’IRPEF. Da quanto ho appreso consultando fonti online, mi sembra di capire che il termine per l’invio della Certificazione Unica (CU) 2025, relativa ai compensi sportivi erogati nel 2024, sia fissato entro ottobre 2025.

6mar 2025

Mancata stipula della polizza catastrofale: quali sono le conseguenze

La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto per le imprese italiane l’obbligo di stipulare polizze assicurative contro i danni derivanti da eventi catastrofali entro il 31 marzo 2025. Sebbene la normativa non preveda sanzioni dirette per gli inadempienti, emerge un quadro di potenziali conseguenze indirette che potrebbero avere un impatto significativo sulla gestione aziendale. Questo approfondimento analizza quali contributi pubblici potrebbero essere preclusi alle imprese che non rispettano quest’obbligo.

6mar 2025

La transizione ai codici ATECO 2025: una guida operativa per evitare rischi fiscali

Si avvicina il 1° aprile 2025, termine a partire dal quale diventerà obbligatorio per imprese e professionisti l’utilizzo della nuova classificazione ATECO 2025. Questa transizione, apparentemente semplice grazie agli strumenti informatici disponibili, nasconde insidie rilevanti a causa della profonda ristrutturazione operata nella codifica delle attività economiche. Un’analisi attenta e ponderata è quindi fondamentale per evitare conseguenze indesiderate in ambito fiscale e dichiarativo.

6mar 2025

La disciplina fiscale della cessione del contratto preliminare: regime IVA e caparra confirmatoria

Nel panorama delle transazioni immobiliari, la cessione del contratto preliminare rappresenta un’operazione con importanti risvolti fiscali che meritano attenzione. Quando un soggetto passivo IVA cede a titolo oneroso un contratto preliminare, si configura una prestazione di servizi soggetta ad IVA, con conseguenze rilevanti anche in termini di imposta di registro. Parallelamente, è fondamentale comprendere la differenza tra caparra confirmatoria e acconto, elementi spesso presenti nei contratti preliminari, che seguono regimi fiscali completamente diversi.

IVA8 min
6mar 2025

Semplificazione normativa ESG: nuova era della rendicontazione di sostenibilità tra semplificazione e competitività

La Commissione Europea ha presentato il primo pacchetto di misure del piano “Omnibus”, un’iniziativa ambiziosa finalizzata a ridurre significativamente il carico burocratico imposto alle imprese in materia di sostenibilità. Questa semplificazione normativa ESG nasce in risposta alle crescenti pressioni da parte del mondo imprenditoriale e di alcuni Stati membri che lamentavano l’eccessiva complessità degli adempimenti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.