Venerdì 23 ottobre 2026
8ott 2025

Deducibilità contributi previdenziali professionisti: i nodi ancora irrisolti

Un dossier che sembrava destinato a chiudersi definitivamente con la riforma fiscale del 2024 torna invece a complicare la vita dei professionisti italiani. La questione della deducibilità dei contributi previdenziali professionisti – apparentemente risolta dal D.Lgs. n. 192/2024 – lascia sul terreno più interrogativi che certezze. E le scadenze incombenti del modello Redditi 2025 non aiutano. Il quadro normativo attuale presenta una stratificazione di orientamenti che rende complessa l’applicazione pratica.

8ott 2025

Contabilità inattendibile: i rischi di accertamento induttivo

Il concetto di contabilità inattendibile resta ancora oggi un terreno poco esplorato nelle discussioni professionali. Eppure si tratta di un elemento centrale, capace di innescare procedimenti di accertamento con metodologie induttive da parte dell’Agenzia delle Entrate. La giurisprudenza ha offerto nuovi spunti nel corso del 2025, attraverso pronunce che hanno affrontato il tema con riferimento a diverse tipologie di contabilità aziendale.

8ott 2025

Manifestazioni a premio: allineamento tra contabilità e tassazione

Il trattamento fiscale delle manifestazioni a premio si è recentemente arricchito di precisazioni che meritano un esame attento. Il decreto ministeriale del 27 giugno 2025, pur non affrontando in modo esplicito tale fattispecie, ha comunque fornito – attraverso la propria Relazione illustrativa – elementi interpretativi rilevanti per la corretta gestione delle implicazioni tributarie. La questione centrale ruota attorno al coordinamento tra le modalità di rappresentazione contabile dettate dall’OIC 34 e il principio di derivazione rafforzata applicabile ai fini IRES e IRAP.

8ott 2025

Fatture passive registrate in ritardo: chiusura dell’integrativa

Le società sottoposte a vigilanza pubblica che gestiscono servizi essenziali si trovano ora di fronte a una svolta nella gestione delle fatture passive contabilizzate oltre i termini ordinari. L’Agenzia delle Entrate, con la conversione in legge del decreto fiscale collegato alla manovra finanziaria, ha definitivamente chiarito che la procedura di split payment non consente più l’utilizzo della dichiarazione integrativa a favore per regolarizzare tardive annotazioni nei registri.

IVA7 min
8ott 2025

Aliquota forfettario 5% esclusa se attività iniziata in altro regime

Ho avviato la mia attività nel corso del 2023 e per errore ho adottato il regime semplificato anziché il regime forfettario, emettendo anche una fattura con aliquota ordinaria e IVA, pur avendo tutti i requisiti per accedere al regime forfettario sin dall’inizio dell’attività. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

7ott 2025

Compensazione del credito IVA con la ritenuta sui dividendi: ammissibilità e modalità operative

Sono il socio unico di una società a responsabilità limitata semplificata e abbiamo deliberato la distribuzione di utili per un importo pari a centomila euro. Il verbale di distribuzione è già stato registrato all’Agenzia delle Entrate. La società dispone di un credito IVA molto elevato che risulta dalla dichiarazione IVA già presentata con il visto di conformità. Considerando che la ritenuta sugli utili distribuiti sarà del ventisei per cento e che avremo quindi un credito IVA disponibile, è possibile compensare la ritenuta sugli utili con il credito IVA del 2024?.

7ott 2025

Controlli fiscali influencer: questionari per scovare compensi nascosti

L’Agenzia delle Entrate ha avviato un’operazione di verifica capillare nei confronti dei content creator (influencer). Questionari dettagliati stanno arrivando a chi lavora sui social, con richieste che riguardano l’anno d’imposta 2020 e, in taluni casi, anche le annualità successive. L’obiettivo? Scovare compensi che potrebbero essere sfuggiti al radar dell’amministrazione finanziaria, sia sotto forma di pagamenti tradizionali non dichiarati che attraverso canali meno convenzionali: beni in natura, conti bancari all’estero, wallet per criptovalute.

7ott 2025

Contributo tirocinio commercialisti per dominus nel 2026

La Cassa di previdenza dei Dottori Commercialisti ha varato una misura di sostegno economico destinata ai professionisti che accolgono praticanti nel proprio studio. L’obiettivo dichiarato è duplice: agevolare l’ingresso nella professione e rendere meno oneroso, sul piano economico e organizzativo, il percorso formativo obbligatorio. Il meccanismo prevede un’erogazione mensile di 500 euro a favore del professionista che riveste il ruolo di dominus. Non una somma simbolica, quindi, ma un riconoscimento concreto per l’attività di tutoraggio.

7ott 2025

Registro titolari effettivi: accesso limitato per decreto

Il governo chiude la porta alla consultazione libera del registro titolari effettivi. La svolta arriva con lo schema di decreto legislativo approvato nel corso del preconsiglio dei ministri, che delimita l’accesso ai dati sulla titolarità effettiva di società, trust e istituti giuridici affini a una cerchia ristretta di soggetti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

7ott 2025

Rottamazione quater: le ultime rate in arrivo dal 2026

L’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) ha avviato la trasmissione delle comunicazioni relative agli ultimi otto pagamenti della definizione agevolata rientranti nella cosiddetta “Rottamazione quater”. Chi è riuscito a mantenere la regolarità nei versamenti riceverà adesso il prospetto delle rate finali, quelle che permetteranno di chiudere definitivamente i conti con il fisco. La prima di queste scadenze è fissata per il 28 febbraio 2026, mentre l’ultima – la diciottesima del piano complessivo – slitta fino al 30 novembre 2027.