Venerdì 23 ottobre 2026
4ott 2025
La disciplina dell’obbligo di trasmissione del modello EAS per le associazioni e società sportive dilettantistiche ha subito una trasformazione radicale con l’entrata in vigore delle disposizioni di riforma dello sport. Il punto cruciale, che spesso genera incertezze interpretative nella prassi applicativa, riguarda il mantenimento delle agevolazioni fiscali anche in assenza dell’adempimento comunicativo. La novità normativa introdotta dal.
4ott 2025
L’Agenzia delle Entrate ha modificato il quadro normativo relativo alla vendita telematica di titoli di accesso per eventi e spettacoli attraverso il provvedimento del 25 settembre 2025, prot. n. 356768. Le disposizioni intervengono sul precedente atto del 27 giugno 2019 (n. 223774), introducendo procedure alternative di autenticazione e meccanismi semplificati per operatori già accreditati. Nuove procedure identificative per la vendita online di biglietti: l’OTP può essere inviato anche tramite chiamata vocale, oltre che via SMS.
3ott 2025
Il recente intervento normativo del decreto ministeriale del 27 giugno 2025 ha chiarito una questione procedurale di rilievo per le aziende: la deducibilità dei resi nell’ambito della disciplina sui contratti di vendita con clause di reso. La nuova disposizione stabilisce che i ricavi derivanti da operazioni caratterizzate da clausole di restituzione possono essere dedotti fiscalmente soltanto nel momento in cui avviene l’effettiva restituzione del bene al venditore. I ricavi da contratti con clausole di reso sono deducibili solo alla restituzione effettiva del bene.
3ott 2025
Le testimonianze di prestanome acquisite con irregolarità procedurali restano valide nel processo penale tributario. La Suprema Corte stabilisce un principio che avrà ricadute significative sui procedimenti per evasione fiscale, distinguendo tra violazioni sostanziali e meramente formali nella raccolta delle prove. Le testimonianze di prestanome restano valide anche se acquisite con irregolarità procedurali, secondo Cassazione n. 32019/2025. Solo le violazioni di divieti probatori sostanziali rendono le prove inutilizzabili; le irregolarità formali non sono sufficienti.
3ott 2025
La plusvalenza superbonus rappresenta oggi una delle questioni più delicate per i contribuenti che hanno beneficiato delle agevolazioni fiscali e intendono cedere l’immobile. La normativa prevede infatti una specifica forma di tassazione, ma questa non scatta automaticamente in tutti i casi. Il Superbonus decade anche con il cantiere formalmente aperto ma lavori fermi senza giustificazione tecnica. La mancata presentazione della comunicazione di fine lavori nei termini comporta la perdita automatica dell’agevolazione.
3ott 2025
Le recenti modifiche normative hanno introdotto significative novità procedurali per i controlli fiscali e l’accesso ai meccanismi di ravvedimento speciale. La disciplina attuale richiede particolare attenzione nella gestione degli aspetti che potrebbero influenzare l’ammissibilità alle procedure agevolate previste per il biennio 2025-2026. Controlli fiscali più trasparenti: dal 2025 è obbligatorio indicare nel primo verbale le motivazioni specifiche dell’accesso ispettivo da parte dell’Agenzia delle Entrate.
3ott 2025
La recente riorganizzazione della disciplina sanzionatoria, introdotta dalle modifiche di settembre 2024, ha ridefinito il perimetro applicativo delle violazioni relative ai crediti tributari. Il decreto delegato di riforma, ai sensi dell’articolo 73 del Dpr 600/1973, ha stabilito nuovi parametri per la distinzione tra crediti effettivamente maturati e quelli privi di fondamento giuridico. Le nuove regole sui crediti d’imposta distinguono tra crediti spettanti (maturati per legge) e crediti inesistenti (senza fondamento giuridico).
2ott 2025
L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti precisazioni sul trattamento tributario applicabile alle somme percepite da chi opera nel settore sportivo dilettantistico. La risposta alla consulenza giuridica n. 14 del 30 settembre 2025, riprendendo la precedente n. 956-13/2024, affronta questioni cruciali relative alla soglia di esenzione, alla gestione delle ritenute fiscali per i premi sportivi e al coordinamento con il regime forfetario.
2ott 2025
I soggetti che operano attraverso il regime forfettario si trovano oggi di fronte a una realtà normativa ben definita: l’applicazione dell’imposta di bollo virtuale sulle fatture elettroniche rappresenta un adempimento obbligatorio, senza possibilità di deroga alcuna. La transizione verso la digitalizzazione dei documenti fiscali ha comportato modifiche sostanziali nella gestione di questo tributo. La imposta di bollo virtuale sulle fatture elettroniche è obbligatoria per i forfettari e sostituisce la marca da bollo cartacea.
2ott 2025
L’attività di ritiro degli scarti tessili presso le aziende produttrici presenta specifiche problematiche fiscali che coinvolgono l’applicazione del regime IVA. Si tratta di operazioni che, pur riguardando materiali considerati rifiuti, richiedono un’analisi attenta della normativa tributaria per determinare il corretto trattamento fiscale. Il ritiro di scarti tessili non rientra nel reverse charge IVA: si applica il regime IVA ordinario. Il reverse charge è ammesso solo per rottami metallici, carta da macero, stracci, vetro, plastica e simili, se elencati nella norma.
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