Venerdì 23 ottobre 2026
18nov 2025
Le imprese che puntano a beneficiare del credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno si trovano ora davanti a un passaggio decisivo. Dal 18 novembre fino al 2 dicembre 2025 si apre la finestra per trasmettere la comunicazione integrativa. Un adempimento che non ammette distrazioni: chi lo salta, perde tutto. La norma – contenuta nell’articolo 16 del decreto-legge n. 124/2023 – si rivolge ai soggetti che hanno già inoltrato la domanda iniziale nei mesi scorsi. Adesso devono dimostrare che quegli investimenti sono stati davvero portati a termine.
18nov 2025
Dal 2026 l’Unione europea comincerà ad applicare dazi anche sui pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra-Ue, colpendo in pieno il modello di business delle piattaforme di e-commerce come Shein, Temu e operatori simili. La misura nasce per arginare la sottovalutazione sistematica delle merci, chiudere una falla storica dell’unione doganale e rimettere sullo stesso piano le imprese europee rispetto ai colossi asiatici che alimentano il flusso di spedizioni “low cost”.
18nov 2025
Con il Decreto-Legge n. 159/2025 il legislatore ha rimesso mano, ancora una volta, alla disciplina del domicilio digitale. Questa volta il bersaglio è molto specifico: gli amministratori delle società. Dopo mesi di interpretazioni contrastanti fra MIMIT, Unioncamere e Notariato, l’art. 5 del D.L. 179/2012 viene riscritto e l’obbligo del domicilio digitale personale non riguarda più “tutti” gli amministratori, ma solo alcune figure apicali.
18nov 2025
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 27238/2025 depositata l’11 ottobre, chiarisce in modo netto che il diritto alla detrazione Iva non può essere subordinato alla prova del pagamento della fattura. A contare, per il giudice di legittimità, sono solo due elementi: l’effettiva esecuzione dell’operazione e il possesso di una fattura valida, regolarmente annotata. Tutto il resto – inclusa la dimostrazione del flusso finanziario – è un requisito “aggiuntivo” che il legislatore nazionale non può pretendere senza tradire il principio di neutralità dell’imposta armonizzata.
18nov 2025
Una pluralità di voci contabili dell’esercizio annuale presentano, intrinsecamente, una vulnerabilità riconosciuta sia dalla letteratura tributaria che dalla giurisprudenza di legittimità. Tali componenti rappresentano elementi critici sottoposti a specifici approfondimenti nel corso dei controlli amministrativi, poiché spesso celano profili di non conformità rispetto alla normativa fiscale vigente. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
18nov 2025
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito un chiarimento importante e piuttosto severo per chi intendeva sfruttare la misura Resto al Sud per lanciare attività didattiche e formative. La risposta n. 287 del 6 novembre 2025 chiude definitivamente una breccia interpretativa: non basta ottenere un finanziamento pubblico per accedere al regime di esenzione dall’IVA previsto per le prestazioni educative. Servono condizioni ben precise e, nel caso specifico della misura agevolativa del Sud, quelle condizioni non si verificano.
17nov 2025
L’Agenzia delle Entrate ha aperto al pubblico un patrimonio che, fino a ieri, era sostanzialmente nelle mani di tecnici e professionisti: le mappe catastali dell’intero territorio nazionale diventano consultabili online, gratis, direttamente dall’area riservata del sito istituzionale.Chi accede con SPID, CIE o CNS può scaricare i fogli di mappa aggiornati oppure gli “Originali di Impianto”, cioè le tavole storiche disegnate a mano quando il sistema cartografico catastale è stato costruito.
17nov 2025
La rata del 30 novembre 2025 (con i soliti cinque giorni di “tolleranza” che spostano la vera dead line al 9 dicembre) è la linea di confine per chi ha aderito alla rottamazione quater. Per molti contribuenti non è solo l’ennesima scadenza da rispettare, ma un vero bivio: pagare significa restare dentro il perimetro della definizione agevolata, non pagare vuol dire non solo decadere, ma anche precludersi l’accesso alla futura rottamazione quinquies.
17nov 2025
La Corte di giustizia, con la sentenza 13 novembre 2025 nella causa C-639/24, ha messo nero su bianco un concetto che in pratica molti professionisti intuivano già: per riconoscere la non imponibilità IVA di una cessione intracomunitaria non ci si può fermare ai soli requisiti formali dell’art. 45-bis del regolamento UE 282/2011. Anche quando il cedente non riesce a produrre tutti i documenti elencati in quella disposizione, le autorità fiscali devono valutare qualsiasi mezzo di prova idoneo a dimostrare che si è realizzata una reale cessione intracomunitaria di beni.
17nov 2025
La Cassazione torna sulle indagini finanziarie e rimette al centro i professionisti: sì alla presunzione sui versamenti, no su quella dei prelievi. Con l’ordinanza n. 29739 dell’11 novembre 2025, la Suprema Corte chiarisce che, anche dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 228/2014, per i lavoratori autonomi continuano a valere le presunzioni bancarie sui versamenti ex art. 32 del D.P.R. 600/1973, mentre restano fuori i prelievi. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
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