Venerdì 23 ottobre 2026
10dic 2025
Quando si parla di locazione commerciale, il nodo centrale resta sempre quello della determinazione del corrispettivo. L’affitto d’azienda rappresenta qualcosa di più articolato rispetto alla semplice cessione temporanea di un immobile o di un bene strumentale. Qui entra in gioco un complesso patrimoniale fatto di elementi materiali e immateriali, di rapporti giuridici consolidati, di avviamento. E il canone, di conseguenza, diventa lo strumento attraverso cui si bilanciano interessi contrapposti.
10dic 2025
Negli ultimi anni la holding di famiglia è diventata una sorta di strumento ponte, un contenitore capace di tenere insieme patrimoni diversi e interessi che spesso non viaggiano alla stessa velocità. Nella prassi emerge come una soluzione che aiuta a governare asset aziendali complessi e, allo stesso tempo, a regolare i rapporti tra rami familiari che convivono in un’unica struttura. Il contributo analizza gli impatti sulle deduzioni degli oneri finanziari, sul regime IRAP e sui criteri di derivazione per i gruppi societari.
9dic 2025
La domanda, in fondo, è molto concreta: se un imprenditore decide di donare le proprie quote sociali ai figli o ad altri familiari, può sempre sfruttare l’esenzione dall’imposta di donazione prevista per il passaggio generazionale oppure no? La risposta dell’Agenzia delle Entrate, nell’interpello n. 72/2024, è meno scontata di quanto molti si aspettino. La donazione di quote sociali a familiari non basta, da sola, a garantire il beneficio. Serve il requisito del controllo e deve maturare in un certo momento preciso, non già da prima.
9dic 2025
Quando si parla di compensi amministratori, il primo errore è pensare che contabilità e fisco ragionino allo stesso modo. Non è così. Civilisticamente il costo matura nell’esercizio in cui l’amministratore svolge la propria attività. Fiscalmente la deduzione segue il momento del pagamento, con la regola del principio di cassa allargato. Secondo l’OIC 12, tutti i corrispettivi riconosciuti agli amministratori, compresi rimborsi, gettoni e somme legate ai risultati, devono essere imputati al conto economico nell’esercizio in cui nascono.
9dic 2025
Comprendere se sia più conveniente costituire una società di persone oppure una società di capitali non è un esercizio teorico. È una scelta che incide sulle imposte, sulla tutela del patrimonio personale e anche sul modo in cui l’impresa potrà crescere negli anni. Il confronto non riguarda solo IRPEF e IRES, ma anche IRAP, contributi previdenziali e tempi di tassazione del reddito. Le società di persone sono fiscalmente trasparenti: il reddito d’impresa viene imputato ai soci e tassato in IRPEF, anche se gli utili non sono distribuiti.
9dic 2025
Gli aiuti de minimis concessi alla stessa impresa unica non possono superare 300.000 euro in tre anni, calcolati a ritroso dalla data in cui nasce il diritto al nuovo beneficio. Nel cumulo rientrano contributi, crediti d'imposta e il vantaggio equivalente di prestiti e garanzie, tenendo conto dei rapporti di gruppo. Settori soggetti a regole speciali e aiuti all'esportazione richiedono verifiche distinte. Un registro delle concessioni consente di calcolare il plafond residuo ed evitare che una nuova agevolazione superi il limite del regolamento generale.
9dic 2025
La risoluzione consensuale di una compravendita immobiliare genera autonoma capacità contributiva e viene tassata separatamente rispetto all’atto originario. Le Commissioni tributarie di merito hanno recentemente confermato che l’accordo con cui le parti annullano un precedente trasferimento immobiliare sconta l’imposta di registro con aliquota proporzionale, applicando il meccanismo di alternatività tra IVA e imposte di registro. La Cassazione qualifica il mutuo dissenso come negozio autonomo, non come atto dichiarativo.
5dic 2025
Per le associazioni sportive dilettantistiche di maggiori dimensioni il bilancio non può più limitarsi a numeri e prospetti contabili. Il Documento di Ricerca del CNDCEC e della FNC del 13 dicembre 2023 estende infatti alle ASD una logica già sperimentata nel Terzo settore: affiancare ai prospetti di bilancio una relazione di missione strutturata, capace di raccontare in modo trasparente che cosa fa l’ente, come lo fa e con quali equilibri economici e finanziari.
5dic 2025
Negli ultimi anni il mondo del Terzo settore ha vissuto una lunga fase di attesa, quasi sospesa, nella quale vecchie e nuove regole si sono intrecciate in modo non sempre lineare. La stagione che si apre nel 2026 sembra però segnare una linea più chiara. Le Onlus che ancora risultano iscritte all’Anagrafe si troveranno davanti a un passaggio inevitabile verso il Registro unico nazionale del Terzo settore, con bilanci già adeguati alla disciplina prevista per gli Ets. Questo punto, spiega la ricostruzione normativa, appare oggi difficilmente derogabile.
5dic 2025
Il decreto attuativo della delega fiscale approvato il 20 novembre 2025 ha fatto un passo che, nella pratica, sposta parecchi equilibri: è stata abrogata la rettifica della detrazione IVA per cambio di regime prevista dall’art. 19-bis.2, comma 3, del D.P.R. 633/1972. In pratica, chi entra o esce dal regime forfetario dopo avere acquistato beni strumentali non deve più effettuare la rettifica della detrazione per effetto del passaggio di regime.
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