Argomento Normativo

Procedure concorsuali

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Procedure concorsuali.

Apertura della sezione

Aggiornato il 26 agosto 2026

Tutti gli articoli di Procedure concorsuali

26ago 2026
Procedure concorsuali

Concordato in continuità: la modifica della proposta non sopravvive all’omologazione

Con l’ordinanza n. 22229 del 15 agosto 2026, la Prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha chiuso una questione dibattuta da anni tra imprese in crisi e loro consulenti: una volta omologato il concordato preventivo in continuità aziendale, il debitore può ancora modificare unilateralmente le condizioni proposte ai creditori? La risposta della Corte è negativa. L’articolo 186-bis, comma 7, della legge fallimentare, che riconosce al debitore la facoltà di modificare la proposta, si applica solo prima dell’omologazione.

6mag 2026
Bilancio

Perdite su crediti deducibili: prove, OIC 15 e Cassazione

La deducibilità delle perdite su crediti non passa più soltanto dal vecchio schema del pignoramento negativo. La Cassazione ammette prove diverse, purché serie, coerenti e verificabili. Ma proprio questa maggiore elasticità porta con sé un onere più pesante: il contribuente deve ricostruire il perché della perdita, il momento in cui matura e la correttezza della cancellazione contabile. L’art. 101 TUIR resta il perno. L’OIC 15, oggi, è la bussola tecnica da non sottovalutare.

18dic 2025
Crisi impresa

Note di variazione crediti non riscossi: quando serve la procedura

Chi detiene crediti che rischiano di non essere mai incassati si trova davanti a una questione fiscale tutt’altro che secondaria. Il recupero dell’IVA su importi non riscossi passa attraverso l’emissione delle note di variazione in diminuzione, ma la faccenda si complica quando entra in gioco lo stato del debitore. Se questi finisce in una procedura concorsuale o attiva strumenti di composizione della crisi, le regole cambiano in modo sostanziale.

17dic 2025
IRES

Deducibilità perdite su crediti inesigibili: requisiti e test di chiusura

Le imprese che vantano posizioni creditorie di difficile recuperabilità si trovano a dover gestire, specialmente in prossimità della chiusura dell’esercizio contabile, una serie di adempimenti diretti a garantire la rilevanza fiscale delle minusvalenze connesse all’inesigibilità. La normativa tributaria subordina la deduzione di tali componenti negativi alla sussistenza di specifici presupposti. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

10dic 2025
Operazioni straordinarie

Canone affitto azienda: la valorizzazione non segue i flussi monetari

Quando si parla di locazione commerciale, il nodo centrale resta sempre quello della determinazione del corrispettivo. L’affitto d’azienda rappresenta qualcosa di più articolato rispetto alla semplice cessione temporanea di un immobile o di un bene strumentale. Qui entra in gioco un complesso patrimoniale fatto di elementi materiali e immateriali, di rapporti giuridici consolidati, di avviamento. E il canone, di conseguenza, diventa lo strumento attraverso cui si bilanciano interessi contrapposti.

13nov 2025
Procedure concorsuali

Emissione della nota di variazione IVA in procedura concorsuale chiusa

Quando una società si trova a dover gestire crediti nei confronti di debitori in difficoltà finanziaria, emergono questioni tutt’altro che banali sul piano della determinazione dell’imposta. La risposta n. 276 pubblicata a novembre 2025 dall’Agenzia delle Entrate affronta proprio uno di questi snodi critici: le aziende creditrici possono emettere nota di variazione in diminuzione dell’IVA se il loro credito rimane soddisfatto in modo parziale o completo a causa di procedure concorsuali andate a vuoto?.

24set 2025
Procedure concorsuali

Bancarotta fraudolenta contabilità semplificata: quando l’agevolazione fiscale diventa una trappola penale

Nel panorama imprenditoriale italiano si sta consumando un paradosso che lascia perplessi operatori del diritto e commercialisti. Migliaia di piccole e medie imprese, attratte dalle semplificazioni offerte dal regime fiscale agevolato, si ritrovano inconsapevolmente sul filo del rasoio tra legalità e reato. La bancarotta fraudolenta non bussa alla porta annunciandosi: si materializza quando meno te lo aspetti, trasformando quella che sembrava una scelta organizzativa intelligente in un incubo giudiziario.