Venerdì 23 ottobre 2026
20mar 2026
La Cassazione ha negato la deduzione di oltre 1,3 milioni di euro addebitati da una consociata britannica a una Srl petrolifera italiana, perché contratti e fatture non provavano l’effettivo beneficio ricevuto. La controllata deve dimostrare servizio, utilità concreta e congruità del costo, documentando attività amministrative, ricerca e sviluppo e criteri di riparto; un elevato fatturato o l’appartenenza al gruppo non bastano. Restano inoltre indeducibili le attività svolte nell’interesse dei soci, mentre inerenza e valore normale restano verifiche distinte.
20mar 2026
Dal 5 marzo 2026 il portale Fatture e Corrispettivi permette agli esercenti di gestire l’abbinamento tra POS e registratori telematici. Se nell’elenco precompilato compaiono terminali mai convenzionati, restituiti o estranei all’attività, il titolare può inserirli nella sezione dedicata e rimuoverli indicando una delle motivazioni ammesse, così da segnalare formalmente l’errore all’Agenzia. Occorre controllare anche POS mancanti, deleghe e scadenze: la prima comunicazione va effettuata entro il 20 aprile e l’omesso o inesatto collegamento può comportare sanzioni.
20mar 2026
Il Ministero dell’Economia prepara un decreto interministeriale per avviare la sperimentazione dell’IMU precompilata su app IO e il pagamento tramite PagoPa. Il progetto dovrebbe coinvolgere 2.000 comuni, con il coordinamento di Agenzia delle Entrate, Ragioneria dello Stato e Sogei per trasferire correttamente gli incassi agli enti locali e ridurre il ricorso al modello F24. Per i contribuenti il nuovo canale non elimina, nella fase iniziale, la necessità di verificare immobili, aliquote, calcolo e scadenze: tempi di partenza e modalità dipenderanno dal decreto.
20mar 2026
Le polizze key man proteggono la società dalla perdita economica legata alla morte o all’inabilità della persona strategica per l’impresa, ma effetti contabili e fiscali dipendono dalle clausole e dal beneficiario. Se la società incassa l’indennizzo, la somma può concorrere al reddito e i premi sono deducibili solo quando rispettano inerenza, competenza e collegamento con l’attività; se beneficiario è il soggetto assicurato o la sua famiglia, può emergere un compenso in natura o un diverso trattamento. La delibera deve motivare scelta e copertura.
19mar 2026
Il decreto carburanti 2026 riduce temporaneamente le accise per contenere l’aumento dei prezzi alla pompa e introduce crediti d’imposta per autotrasporto e pesca, rafforzando il contrasto alle condotte speculative sul greggio. Le agevolazioni spettano ai soggetti e per i consumi individuati dalla disciplina, con modalità e termini da verificare prima della richiesta o dell’utilizzo. Imprese e consulenti devono documentare i rifornimenti, calcolare il beneficio e controllare gli adempimenti, nell’ambito di intervento finanziato per il 2026 con 527 milioni di euro.
19mar 2026
Dal 2026 registratore telematico e POS devono dialogare, consentendo al Fisco di confrontare pagamenti elettronici e corrispettivi certificati. Per attività miste, come bar-tabacchi, sportelli che incassano bollettini o F24 e punti cassa per terzi, usare un solo terminale non è vietato, ma può creare uno scostamento strutturale tra flussi e dati fiscali. Ne può derivare una comunicazione di compliance, con costi di difesa. Separare i terminali o adottare correttamente il documento commerciale con codice N2 può rendere più chiara la gestione.
19mar 2026
La Commissione europea ha proposto un regolamento per creare la EU Inc., società digitale e uniforme, utilizzabile negli Stati membri attraverso procedure online e il sistema BRIS. La forma dovrebbe agevolare costituzione, conversione, fusione e scissione, con capitale indicato nella proposta a partire da 100 euro. Il progetto non armonizza fiscalità e diritto del lavoro: imprese, soci e amministratori dovranno quindi valutare organizzazione, responsabilità, patrimonio e imposizione rispetto a una società nazionale, mentre l’iter legislativo resta aperto.
19mar 2026
Gli esercenti soggetti alla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi che accettano pagamenti elettronici devono collegare logicamente POS e registratore telematico e indicare il metodo di pagamento nel documento commerciale. Se il dato è errato, la correzione immediata secondo la procedura del portale Fatture e Corrispettivi consente di rimediare e, alle condizioni previste, evita la sanzione. Occorre distinguere collegamento fisico e logico, rispettare scadenze e tracciati e gestire attività promiscue, franchising, deleghe ed errori ripetuti.
19mar 2026
La Certificazione Unica 2026 serve a ricostruire redditi, ritenute e dati utili alla dichiarazione; se il lavoratore non l’ha ricevuta entro la scadenza, deve sollecitare il datore o il sostituto d’imposta, anche quando il rapporto è cessato. È opportuno conservare la richiesta e verificare il Cassetto Fiscale, dove il documento può essere recuperato, così da non bloccare la dichiarazione. Se l’inadempimento persiste, l’irregolarità può essere segnalata all’Agenzia delle Entrate, mentre le sanzioni restano a carico del sostituto secondo i termini da controllare.
19mar 2026
La Cassazione stabilisce che le sanzioni tributarie irrogate a una società cancellata dal Registro delle imprese non possono essere richieste ai soci, né nelle società di capitali né in quelle di persone o negli enti privi di personalità giuridica. Restano invece trasferibili agli ex soci le imposte e gli interessi, entro il valore di quanto ricevuto in liquidazione. Il principio, fondato sulla personalità della sanzione, opera retroattivamente per effetto del Dlgs 87/2024, salvo l’abuso della personalità giuridica o responsabilità autonome del liquidatore.
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