Venerdì 23 ottobre 2026
20ago 2026

Quarto correttivo riforma fiscale: le novità meno note del decreto 148/2026

Il decreto legislativo 148/2026, in vigore dal 12 agosto, completa la riforma fiscale con regole mirate. Le perdite delle società europee incorporate in una società italiana sono riportabili solo alle condizioni previste su controllo e definitività; cambia la valutazione fiscale di obbligazioni e titoli di massa; i contributi per studi e ricerche non seguono più la tassazione per cassa; la ritenuta sui dividendi ai fondi pensione esteri sale dall’11% al 20%. Trust ed enti del Terzo settore richiedono verifiche specifiche già in corso.

20ago 2026

Circolare 7/E 2026 agenzia delle entrate: cosa cambia per ASD e SSD

La circolare 7/E del 7 agosto 2026 offre il primo quadro organico dell’Agenzia delle Entrate sul lavoro sportivo e modifica la gestione di ASD e SSD. Conferma che la soglia dei 15.000 euro vale anche per i dipendenti, estende agli 85.000 euro IRAP le mansioni amministrative e ammette la dispensa IVA per le attività esenti; considera invece soggetti a IVA piena i corrispettivi per la cessione del contratto dell’atleta. I rimborsi forfetari ai volontari possono diventare reddito: vanno quindi rivisti statuti, inquadramenti e procedure.

19ago 2026

Interpello disapplicativo e riporto perdite: resta possibile dopo la riforma IRES

La riforma IRES non ha cancellato l’interpello disapplicativo collegato ai limiti antielusivi sul riporto delle perdite. Le società possono quindi rivolgersi preventivamente all’Agenzia delle Entrate per chiedere la disapplicazione delle restrizioni previste dagli articoli 84, 172, 173 e 176 del TUIR, anche se il nuovo testo non richiama più espressamente l’istituto. La richiesta deve dimostrare, con dati societari, economici e documentali, che nel caso concreto non si produce l’effetto elusivo che la disciplina intende impedire.

IRES3 min
19ago 2026

Investimenti sostenibili 4.0, domande dal 6 ottobre per le PMI del Sud

Le PMI del Mezzogiorno possono presentare domanda per il bando Investimenti sostenibili 4.0, destinato a programmi di transizione tecnologica e ambientale. Il decreto direttoriale del 5 agosto 2026 mette a disposizione 447.595.808,76 euro e riconosce agevolazioni fino al 75% delle spese ammissibili. Le imprese interessate devono verificare requisiti, interventi finanziabili e documentazione, completare la procedura nelle due fasi previste dal 6 ottobre e considerare che l’assegnazione delle risorse dipenderà dall’ordine cronologico e dalla graduatoria.

19ago 2026

Scoperta imprenditoriale II: 505 milioni per la ricerca industriale nel Mezzogiorno

Scoperta imprenditoriale II finanzia con oltre 505 milioni di euro progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle regioni meno sviluppate, con quote riservate alle PMI e il coinvolgimento di imprese e centri di ricerca secondo le regole del bando. Il decreto direttoriale del 6 agosto 2026 stabilisce criteri, forme dell’aiuto e rendicontazione: la compilazione delle domande parte il 24 settembre 2026, mentre l’invio telematico sarà possibile dalle ore 10 del 7 ottobre. Occorre preparare per tempo progetto, partenariato e documenti.

19ago 2026

Imballaggi compostabili obbligatori: le regole per ortofrutta e ristorazione

Dall’8 agosto 2026 gli imballaggi monouso destinati a prodotti ortofrutticoli freschi, ristorazione e catering, monoporzioni di condimenti e ospitalità possono essere immessi sul mercato solo se biodegradabili e compostabili. La conformità deve essere certificata secondo la norma europea UNI EN 13432. Restano escluse alcune confezioni per l’asporto immediato e quelle impiegate nelle strutture sanitarie. Il decreto legge 143/2026 introduce così un periodo transitorio di quattro anni: le sanzioni specifiche scatteranno dal 2030.

Imprese5 min
19ago 2026

Iva enti associativi: l’esclusione resta in vigore fino al 2036

Per gli enti associativi resta applicabile il regime Iva di esclusione sulle operazioni rese ai propri soci: il passaggio all’esenzione, previsto dal D.L. 146/2021 e più volte rinviato, decorrerà soltanto dal 1° gennaio 2036 in base al D.Lgs. 186/2025. ASD, SSD e altre associazioni possono quindi continuare a organizzare la gestione amministrativa secondo l’assetto vigente, verificando però quali attività restano fuori dall’esclusione e come si coordinano le regole già applicabili agli enti sportivi con gli obblighi fiscali e documentali.

18ago 2026

Decadenza accertamento ammortamenti: il termine correrà dal primo anno

Il decreto correttivo della delega fiscale approvato dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026, non ancora pubblicato in Gazzetta, prevede che il termine per contestare ammortamenti e altre componenti negative pluriennali decorra dall’anno della prima deduzione, invece che da ogni successiva quota. Restano da verificare l’ambito della nuova regola, la motivazione dell’avviso e le contestazioni sull’antieconomicità: lo scostamento di prezzo, da solo, non dovrebbe bastare. Nel frattempo conviene ricostruire e conservare le prove utili al contraddittorio.