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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Gennaio 2025

27gen 2025

Stop alla Certificazione Unica per forfettari e minimi: le novità fiscali del 2025

La recente riforma fiscale ha introdotto un’importante novità: dal 2025 i sostituti d’imposta non saranno più obbligati a trasmettere la Certificazione Unica per i titolari di Partita IVA in regime forfettario e nel regime di vantaggio (spesso definito “regime dei minimi”). Questo intervento normativo, che entra in vigore in virtù dell’Articolo 3 del decreto legislativo n. 1/2024, rende ancora più evidente il percorso di semplificazione e digitalizzazione avviato dal Fisco, anche grazie all’obbligo di fatturazione elettronica esteso ai forfettari.

27gen 2025

IRES premiale: Distribuire le riserve precedenti al 2024 non intralcia l’agevolazione

La Legge di Bilancio ha introdotto un’opportunità fiscale per le imprese che decidono di accantonare almeno l’80% degli utili dell’esercizio 2024 in una riserva speciale, ottenendo un’aliquota Ires ridotta. Sin dalla pubblicazione della norma ci si è domandati se distribuire adesso le riserve accumulate fino al 2023 potesse configurare un comportamento elusivo. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

24gen 2025

Rottamazione quinques in discussione al Senato

L’ultima proposta che sta prendendo forma in Senato prevede nuove opportunità per i contribuenti in difficoltà con il pagamento di tributi, sanzioni e interessi. L’idea è di introdurre una definizione agevolata supplementare – spesso indicata come “rottamazione” – e di consentire la riapertura dei termini per chi non è riuscito a onorare le rateazioni di precedenti sanatorie. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

23gen 2025

Nuove regole per le spese di trasferta: tracciabilità e pagamenti fuori dal Comune

La legge di bilancio 2025 ha introdotto l’obbligo di tracciabilità per i rimborsi delle trasferte, con l’obiettivo di chiarire quali costi possano essere esclusi dalla retribuzione dei lavoratori e quali, invece, debbano essere tassati. Un aspetto importante è che non conta chi sia il titolare della carta di pagamento, purché l’operazione risulti sempre tracciabile e riconducibile allo scopo lavorativo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

23gen 2025

Conservazione registri contabili 2023 entro il 31 gennaio 2025

Entro il 31 gennaio 2025, tutti i contribuenti sono tenuti a completare la conservazione sostitutiva dei registri contabili relativi all’anno 2023, incluse le fatture elettroniche. Questo passaggio è obbligatorio per legge, poiché consente di disporre di un archivio digitale valido a tutti gli effetti, sia in caso di controlli sia per esigenze di consultazione. Con l’introduzione di importanti modifiche normative, oggi è possibile semplificare la gestione dei registri contabili grazie ai supporti elettronici, anche in relazione al versamento dell’imposta di bollo.

22gen 2025

Deroga al Favor Rei: La Cassazione Legittima la Riforma delle sanzioni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1274 del 19 gennaio 2025, ha ribadito che le nuove disposizioni sanzionatorie introdotte dal DLgs. 14 giugno 2024 n. 87 non sono applicabili retroattivamente. Questo orientamento conferma che, in presenza di specifiche esigenze di gettito erariale, il legislatore può limitare gli effetti del cosiddetto favor rei e stabilire un momento preciso a partire dal quale operano sanzioni più favorevoli. Il quadro normativo della riforma delle sanzioni tributarie Il.

21gen 2025

Fatture elettroniche trasmesse in ritardo: ravvedimento o cumulo giuridico?

L’invio tardivo delle fatture elettroniche può comportare sanzioni di natura pecuniaria e rappresenta un tema cruciale per chiunque si occupi di contabilità e adempimenti fiscali. Nel corso di questo articolo, esploreremo le implicazioni legate al ritardo nella trasmissione delle fatture, valuteremo se sia preferibile ricorrere al ravvedimento operoso o attendere un provvedimento sanzionatorio per beneficiare del cumulo giuridico e analizzeremo come le recenti modifiche normative abbiano rimodulato le penalità, soprattutto a partire dal 1° settembre 2024.

21gen 2025

Rateazione Cartella esattoriale: come gestire al meglio i nuovi piani di dilazione ed evitare la decadenza automatica

La recente evoluzione normativa in materia di rateizzazioni fiscali ha introdotto un criterio particolarmente severo: superata una certa soglia di mancati pagamenti, anche non consecutivi, il contribuente perde ogni beneficio ottenuto con la dilazione. In questo articolo, analizzeremo come funzionano queste nuove regole e quali conseguenze si producono in caso di decadenza, con riferimenti alla cosiddetta rottamazione quater. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

21gen 2025

Patente a crediti e certificazione soa: come adeguarsi se l’attestazione decade

La patente a crediti costituisce un elemento indispensabile per chiunque voglia operare in ambito di cantieri, siano essi fissi o mobili. L’obiettivo di questo strumento, previsto dal DL n. 19/2024, è di garantire un elevato standard di sicurezza e competenza tra tutte le figure coinvolte, dalle imprese ai lavoratori autonomi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

20gen 2025

Dichiarazione IVA 2025: novità, adempimenti e scadenze

L’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli definitivi per la dichiarazione IVA 2025 relativa all’anno d’imposta 2024, introducendo alcune modifiche mirate per adeguare la modulistica alle recenti disposizioni normative La dichiarazione IVA 2025 dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2025. La trasmissione può avvenire direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati.