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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Contabilità e Bilancio

Mostrati 51-60 di 177 articoli

Maggio 2026

7mag 2026

Penali contrattuali deducibili: serve coerenza economica

Le penali previste da un contratto sono deducibili dal reddito d’impresa se risultano inerenti, economicamente plausibili e collegate a una gestione reale, non a operazioni prive di sostanza. La Cassazione richiede particolare cautela quando l’importo è sproporzionato o antieconomico: l’impresa deve dimostrare ragioni commerciali, corretta contabilizzazione e collegamento con l’attività. Restano escluse le somme riconducibili a sanzioni o illeciti. Contratto, corrispondenza, calcoli e delibere devono quindi sostenere la deduzione e la rappresentazione in bilancio.

6mag 2026

Perdite su crediti deducibili: prove, OIC 15 e Cassazione

La perdita su un credito è deducibile quando il contribuente dimostra con elementi seri e verificabili che è divenuto inesigibile, individua il periodo corretto e documenta la cancellazione contabile. L’art. 101 TUIR non impone necessariamente un pignoramento negativo: possono rilevare procedure infruttuose, prescrizione, accordi transattivi o cessioni pro soluto, se economicamente giustificati. L’OIC 15 orienta valutazione e scrittura contabile; contratti, solleciti, analisi del debitore e motivazioni interne devono rendere ricostruibile la perdita.

Bilancio16 min
5mag 2026

Corrispettivi variabili OIC 34: il nuovo raccordo fiscale

Il D.M. 27 giugno 2025 coordina OIC 34, IRES e IRAP confermando la derivazione rafforzata: sconti, abbuoni, incentivi, premi e resi stimati analiticamente seguono il bilancio. Il differimento fiscale riguarda invece costi per ottenere il contratto, penali legali e contrattuali, resi stimati per massa e oneri di smantellamento o ripristino dei siti. La deduzione segue l’estinzione della passività, con variazione in aumento alla rilevazione contabile e in diminuzione negli esercizi futuri. Occorre quindi riconciliare ogni anno bilancio e dichiarazioni.

Bilancio10 min

Aprile 2026

30apr 2026

Bilancio holding, prudenza obbligata sulle semplificazioni

Una holding qualificabile come ente di investimento o impresa di partecipazione finanziaria non può adottare il bilancio delle micro-imprese, anche se rientra nelle soglie. L’articolo 2435-ter, comma 5, del Codice civile impone almeno il formato abbreviato, con nota integrativa, relazione sulla gestione e separata evidenza di ratei e risconti. Le soglie non superano questo limite. Il formato micro può portare alla nullità per violazione della chiarezza. Nei casi incerti, gli amministratori devono privilegiare classificazione corretta e rappresentazione trasparente.

28apr 2026

Nota integrativa bilanci 2025: conti, deroghe e dati da non perdere

Per il bilancio 2025 la nota integrativa deve aggiornare criteri, deroghe e informazioni rilevanti, senza ripetere. La sospensione degli ammortamenti prorogata dalla legge riguarda in concreto gli esercizi non solari; per gli altri occorre illustrare gli effetti residui delle sospensioni passate. È riaperta la deroga alla svalutazione dei titoli del circolante, solo se la perdita non è durevole, con motivazione e riserva indisponibile. Vanno verificati anche contributi pubblici oltre 10.000 euro cumulativi, utili, parti correlate ed errori prima del deposito.

Bilancio12 min
21apr 2026

Cancellazione dei crediti dal bilancio: OIC e deducibilita fiscale

La perdita su un credito cancellato dal bilancio secondo l’OIC 15 è deducibile fiscalmente senza provare l’insolvenza del debitore, perché deriva dall’estinzione del titolo giuridico. L’articolo 101, comma 5, TUIR mantiene però un doppio binario: la mera inesigibilità richiede elementi certi e precisi, mentre la cancellazione contabile fonda direttamente la deduzione. Anche per le perdite da transazione, la Cassazione ha confermato il principio, subordinandolo a un atto estintivo con data certa, corretta contabilizzazione e rispetto della competenza.

2apr 2026

Remissione del debito e deducibilità fiscale: quando la perdita è davvero deducibile

La remissione del debito prevista dall’art. 1236 c.c. può consentire all’impresa di stralciare un credito inesigibile e dedurre la perdita ai fini IRES e IRAP, ma la rinuncia non basta. Servono elementi certi e precisi sull’impossibilità o antieconomicità del recupero, raccolti in un fascicolo coerente con contabilità, bilancio e nota integrativa. L’operazione deve rispondere a una reale convenienza economica e non configurare una liberalità verso il debitore: in mancanza di prova, il Fisco può negare la deduzione e considerare lo stralcio indeducibile.

Marzo 2026

27mar 2026

Copertura delle perdite in bilancio: vincoli e ordine delle riserve

La copertura di una perdita non è libera: le riserve vanno utilizzate secondo il loro grado di disponibilità, partendo da quelle facoltative e arrivando alla riduzione del capitale sociale solo come extrema ratio. La classificazione va verificata alla luce del codice civile e dell'OIC 28, considerando riserve da rivalutazione, in sospensione d'imposta o soggette a vincoli. Una delibera che ignori la gerarchia può essere nulla e generare responsabilità; occorre quindi coordinare scritture, bilancio, nota integrativa e conseguenze fiscali.

Bilancio10 min
25mar 2026

Bilancio e continuità aziendale: cosa serve davvero in nota integrativa

La continuità aziendale non si dimostra con una formula standard: gli amministratori devono svolgere una valutazione prospettica documentata e indicare in nota integrativa rischi, assunzioni e piani correttivi. In presenza di incertezze, l’OIC 11 distingue tra continuità esistente, continuità incerta senza causa di scioglimento e cessazione definitiva; l’ISA Italia 570 offre indicatori finanziari e gestionali. Numeri, previsioni e fatti successivi devono essere coerenti con bilancio e scritture, perché la responsabilità informativa resta degli amministratori.

20mar 2026

Approvazione bilancio 2025: scadenze e iter per le società di capitali

Per le società di capitali con esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, l’assemblea ordinaria deve approvare il bilancio entro il 30 aprile 2026, salvo il differimento a 180 giorni quando ricorrono le condizioni di legge. Amministratori, organi di controllo e soci devono rispettare convocazione, deposito e verbalizzazione, anche nelle riunioni a distanza ammesse fino al 30 settembre 2026. Ritardi o irregolarità possono esporre gli amministratori a sanzioni e rendere impugnabile la delibera; la Srl può ricorrere alla consultazione scritta o al consenso espresso.

Bilancio11 min