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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Agevolazioni e Contributi

Mostrati 81-90 di 372 articoli

Dicembre 2025

9dic 2025

Regime de minimis: come funziona il tetto di € 300.000 in tre anni

Gli aiuti de minimis concessi alla stessa impresa unica non possono superare 300.000 euro in tre anni, calcolati a ritroso dalla data in cui nasce il diritto al nuovo beneficio. Nel cumulo rientrano contributi, crediti d'imposta e il vantaggio equivalente di prestiti e garanzie, tenendo conto dei rapporti di gruppo. Settori soggetti a regole speciali e aiuti all'esportazione richiedono verifiche distinte. Un registro delle concessioni consente di calcolare il plafond residuo ed evitare che una nuova agevolazione superi il limite del regolamento generale.

4dic 2025

Comunicazione integrativa ZES scartata: cause dello scarto e rimedi

Il termine del 2 dicembre 2025 per trasmettere la Comunicazione integrativa relativa al credito d’imposta ZES unica è ormai alle spalle, ma chi si è visto respingere l’invio dal sistema Entratel ha ancora qualche margine di manovra. Gli investimenti realizzati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025 nelle aree della Zona Economica Speciale possono essere recuperati, a patto di individuare l’errore e porvi rimedio nei tempi previsti. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

3dic 2025

Controlli crediti R&S: variabilità, criteri e nuove criticità fiscali

Il recupero dei crediti d’imposta per ricerca e sviluppo relativi al periodo 2015 2019 sta vivendo una nuova stagione di verifiche. Le imprese coinvolte si trovano davanti a controlli più articolati, modellati sulla natura dei progetti, sulle tipologie di spesa e sui tempi di realizzazione delle attività. L’insieme di pronunce amministrative e chiarimenti tecnici, dagli ultimi interventi del ministero alle decisioni del Tar Lazio, sta ridisegnando l’approccio alla verifica fiscale, con esiti tutt’altro che omogenei.

3dic 2025

Bonus assunzioni under 35, la corsa finale degli incentivi per chi assume

Una scadenza che si avvicina e un incentivo che molte imprese non vogliono lasciarsi sfuggire. Entro il 31 dicembre i datori di lavoro che stabilizzano giovani under 35 possono ottenere un abbattimento dei contributi fino a € 500 al mese, esteso a € 650 se l’azienda opera nel Mezzogiorno. La misura, costruita per sostenere l’ingresso stabile nel mercato del lavoro, resta attiva per due anni, purché l’assunzione sia a tempo indeterminato e rispetti i criteri di incremento occupazionale.

2dic 2025

Nuovo Bonus mamme lavoratrici 2025: cosa chiariscono le Faq INPS

Per il 2025 il legislatore ha costruito un meccanismo aggiuntivo di sostegno al reddito per una platea ben precisa: le lavoratrici madri con almeno due figli. Il riferimento normativo è l’articolo 6 del D.L. 30 giugno 2025 n. 95, convertito nella legge 8 agosto 2025 n. 118, che ha istituito il cosiddetto Nuovo Bonus mamme per l’anno d’imposta 2025. L’INPS ha prima dettato le regole operative con la circolare n. 139 del 28 ottobre 2025 e il messaggio n. 3289 del 31 ottobre 2025.

1dic 2025

Nuove imprese a tasso zero, come cambia la domanda con la nuova piattaforma Invitalia

Dal 26 novembre all’11 dicembre 2025 la procedura per chiedere le agevolazioni “On – Oltre nuove imprese a tasso zero” entra in una fase di pausa tecnica. Invitalia ha deciso di sospendere l’invio delle domande, la trasmissione della documentazione per i contratti di finanziamento e le richieste di erogazione, per consentire il passaggio a una nuova piattaforma digitale più strutturata e con funzioni aggiuntive. La finestra di stop non blocca però la “gara” alle risorse.

1dic 2025

Revisione contabile credito d’imposta ZES Unica e certificazione obbligatoria

Il credito d’imposta ZES Unica, le cui comunicazione integrative per la richiesta dal credito di imposta 2025 sono in scadenza domani, è nato senza un obbligo espresso di certificazione contabile nella norma primaria. Questo obbligo è stato inserito solo in un secondo momento, con il regolamento attuativo del 17 maggio 2024. Da lì in avanti, la certificazione del revisore diventa un vero requisito di accesso all’agevolazione, non un orpello burocratico. E chi sbaglia a gestirla rischia di perdere il beneficio o di vederlo bloccato a lungo.

Novembre 2025

27nov 2025

Credito d’imposta 4.0 e 5.0, scelta obbligata entro oggi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha chiarito che i crediti d’imposta previsti dai Piani Transizione 4.0 e 5.0 non possono convivere sullo stesso investimento. Lo ha fatto con un avviso del 25 novembre 2025, che dà attuazione all’articolo 1, comma 2, del decreto legge 21 novembre 2025 n. 175 e impone alle imprese coinvolte un passaggio netto. Entro il 27 novembre 2025 chi ha presentato domande su entrambi i fronti deve scegliere quale incentivo tenere e quale abbandonare.

26nov 2025

Comunicazione ZES Integrativa: le possibili cause di scarto da parte dell’Agenzia delle Entrate

La chiusura del credito d’imposta per gli investimenti nelle Zone Economiche Speciali del Mezzogiorno passa attraverso un adempimento tecnico che molte imprese stanno affrontando in queste settimane. Dal 18 novembre al 2 dicembre 2025 si apre infatti la finestra per trasmettere la comunicazione integrativa, documento che cristallizza l’ammontare effettivo del beneficio fiscale spettante e certifica la corrispondenza tra quanto dichiarato inizialmente e quanto realmente investito.

18nov 2025

Credito d’imposta ZES unica comunicazione integrativa 2025: da oggi scatta l’obbligo

Le imprese che puntano a beneficiare del credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno si trovano ora davanti a un passaggio decisivo. Dal 18 novembre fino al 2 dicembre 2025 si apre la finestra per trasmettere la comunicazione integrativa. Un adempimento che non ammette distrazioni: chi lo salta, perde tutto. La norma – contenuta nell’articolo 16 del decreto-legge n. 124/2023 – si rivolge ai soggetti che hanno già inoltrato la domanda iniziale nei mesi scorsi. Adesso devono dimostrare che quegli investimenti sono stati davvero portati a termine.